I caprellidi (Caprellidae ), conosciuti anche come gamberi scheletro, sono una famiglia di crostacei appartenente all'ordine degli anfipodi.
Distribuzione e habitat
I caprellidi sono esclusivamente marini, diffusi in tutti gli oceani del mondo. Sebbene alcune specie vivano a grandi profondità, la maggior parte predilige gli ambienti intertidali e subtidali, dove si rinvengono comunemente associati a cnidari bentonici, in particolare idrozoi e gorgonie, oltre che a briozoi, ad ascidie e a fanerogame marine. I caprellidi vivono generalmente da epibionti, ancorati a questi organismi bentonici mediante le appendici prensili posteriori, i pereiopodi, che consentono loro di aggrapparsi saldamente al supporto.
Descrizione
I caprellidi sono anfipodi caratterizzati da un corpo sottile e fortemente allungato, che conferisce loro un aspetto caratteristico. Il corpo è suddiviso in tre regioni principali: il cefalo (capo), il pereon (torace) e l'addome. Il pereon rappresenta la porzione più estesa del corpo ed è formato da sette segmenti, detti pereoniti. Il cefalo è generalmente fuso con il primo pereonite, mentre l'addome è estremamente ridotto, quasi invisibile, ed è collegato posteriormente al settimo pereonite.
Sul capo sono presenti due paia di antenne, delle quali il primo paio è generalmente più lungo del secondo. Sempre sul cefalo si trovano le appendici boccali, costituite da mandibole, mascelle e massillipedi, coinvolte nella cattura e nella manipolazione del cibo.
Ciascun pereonite porta un paio di appendici denominate pereiopodi. Le prime due paia sono trasformate in robuste appendici prensili, chiamate gnatopodi, utilizzate per l'alimentazione, la difesa e anche per gli spostamenti. Il terzo e il quarto paio di pereiopodi sono invece generalmente molto ridotti oppure del tutto assenti. In corrispondenza del terzo e del quarto pereonite sono presenti due paia di branchie, mentre in alcune specie può essere presente un ulteriore paio di branchie sul secondo pereonite.
Nelle femmine adulte sono inoltre presenti le tasche incubatrici (marsupio), formate da espansioni delle coxe denominate oostegiti, localizzate sul terzo e sul quarto pereonite. Al loro interno vengono custodite le uova e successivamente gli embrioni fino al completamento dello sviluppo. Le ultime tre paia di pereiopodi (dal quinto al settimo) sono più piccole dei gnatopodi e sono specializzate nell'ancoraggio al substrato, consentendo all'animale di afferrarsi saldamente ad alghe, idrozoi, gorgonie, ascidie, fanerogame marine o altri supporti sui quali vive.
La maggior parte delle specie presenta un marcato dimorfismo sessuale: i maschi sono generalmente molto più grandi delle femmine e mostrano spesso gnatopodi maggiormente sviluppati, utilizzati sia durante la competizione con altri maschi sia per trattenere la femmina durante l'accoppiamento.
La loro forma allungata e la colorazione mimetica, unite alla caratteristica postura angolata che assumono, li rendono molto simili ai filamenti di alghe, agli idrozoi o alle foglie delle fanerogame marine tra cui vivono, permettendo loro di passare inosservati sia alle prede sia ai predatori.
Alimentazione I caprellidi hanno un'alimentazione prevalentemente onnivora e si nutrono di diatomee, detrito organico, protozoi, piccoli anfipodi e larve di crostacei. Alcune specie sono filtratrici e utilizzano le antenne per intercettare le particelle alimentari sospese nell'acqua oppure per raschiarle dalla superficie del substrato. La maggior parte delle specie, tuttavia, è costituita da predatori d'agguato: rimangono immobili, con i gnatopodi pronti a scattare, catturando piccoli invertebrati che transitano nelle vicinanze. Possono rimanere perfettamente immobili anche per lunghi periodi, in attesa del momento opportuno per sorprendere la preda.
Ecologia
I caprellidi vivono generalmente da epibionti su organismi bentonici quali cnidari, in particolare idrozoi e gorgonie, briozoi, ascidie e a fanerogame marine.
Rappresentano una risorsa alimentare per numerosi organismi marini. Tra i loro principali predatori vi sono diversi pesci costieri, gamberi, nudibranchi, e alcune anemoni di mare.
Tassonomia
La famiglia Caprellidae comprende le seguenti specie:
Sottofamiglia Caprellinae
Abyssicaprella McCain, 1966 Aciconula Mayer, 1903 Aeginella Boeck, 1861 Aeginellopsis Arimoto, 1970 Aeginina Norman, 1905 Caprella Lamarck, 1801 Caprellaporema Guerra-García, 2003 Cubadeutella Ortiz et al., 2009 Deutella Mayer, 1890 Eupariambus K. H. Barnard, 1957 Hemiaegina Mayer, 1890 Heterocaprella Arimoto, 1976 Liriopes Arimoto, 1978 Liropropus Laubitz, 1995 Liropus Mayer, 1890 Mayerella Huntsman, 1915 Metacaprella Mayer, 1903 Metaprotella Mayer, 1890 Monoliropus Mayer, 1903 Noculacia Mayer, 1903 Orthoprotella Mayer, 1903 Paracaprella Mayer, 1890 Paradeutella Mayer, 1890 Paradicaprella Hirayama, 1990 Paraprotella Mayer, 1903 Pariambus Stebbing, 1888 Parvipalpina Stephensen, 1944 Parvipalpus Mayer, 1890 Pedoculina Carausu, 1941 Pedonculocaprella Kaim-Malka, 1983 Pedotrina Arimoto, 1978 Postoparacaprella Arimoto, 1981 Premohemiaegina Arimoto, 1978 Pretritella Arimoto, 1980 Proaeginina Stephensen, 1940 Proliropus Mayer, 1903 Propodalirius Mayer, 1903 Protella Dana, 1853 Protellina Stephensen, 1944 Protellopsis Stebbing, 1888 Protoaeginella Laubitz & Mills, 1972 Prototritella Arimoto, 1977 Pseudaeginella Mayer, 1890 Pseudolirius Mayer, 1890 Pseudoliropus Laubitz, 1970 Pseudoprotella Mayer, 1890 Tanzacaprella Guerra-García, 2001 Thorina Stephensen, 1944 Triantella Mayer, 1903 Triliropus Mayer, 1903 Triperopus Mayer, 1903 Triprotella Arimoto, 1970 Tritella Mayer, 1890 Tropicaprella Guerra-García & Takeuchi, 2003 Verrucaprella Laubitz, 1995
Sottofamiglia Paracercopinae
Cercops Krøyer, 1843 Paracercops Vassilenko, 1972 Pseudocercops Vassilenko, 1972
Sottofamiglia Phtisicinae
Aeginoides Schellenberg, 1926 Caprellina Thomson, 1879 Caprellinoides Stebbing, 1888 Chaka Griffiths, 1974 Dodecas Stebbing, 1883 Dodecasella K. H. Barnard, 1931 Hemiproto McCain, 1968 Hircella Mayer, 1882 Jigurru Guerra-García, 2006 Liriarchus Mayer, 1912 Mayericaprella Guerra-García, 2006 Metaproto Mayer, 1903 Paedaridium Mayer, 1903 Paraproto Mayer, 1903 Perotripus Dougherty & Steinberg, 1953 Phtisica Slabber, 1769 Prellicana Mayer, 1903 Protogeton Mayer, 1903 Protomima Mayer, 1903 Protoplesius Mayer, 1903 Pseudocaprellina Sundara Raj, 1927 Pseudododecas McCain & Gray, 1971 Pseudoprellicana Guerra-García, 2006 Pseudoproto Mayer, 1903 Pseudoprotomima McCain, 1969 Quadrisegmentum Hirayama, 1988 Semidodecas Laubitz, 1995 Symmetrella Laubitz, 1995
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Amphipoda