The Assessment - La valutazione è un thriller di fantascienza del 2024, ambientato in un futuro in cui la possibilità di diventare genitori è sottoposta a un rigido controllo da parte delle autorità. La storia segue una coppia sposata che deve affrontare una severa valutazione della durata di sette giorni, concepita per stabilire se i due siano realmente idonei a crescere un figlio.
Il film è interpretato da Elizabeth Olsen, Alicia Vikander e Himesh Patel, affiancati da Indira Varma, Nicholas Pinnock, Charlotte Ritchie, Leah Harvey e Minnie Driver. La sceneggiatura è firmata da Dave Thomas, Nell Garfath-Cox e John Donnelly, mentre la regia è affidata a Fleur Fortuné, al suo debutto alla regia di un lungometraggio.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale l'8 settembre 2024 al Toronto International Film Festival.
Trama In un futuro prossimo, il collasso ambientale e la scarsità di risorse hanno spinto la società a imporre rigide regolamentazioni sulla genitorialità. Alcuni cocktail farmacologici hanno infatti aumentato drasticamente l’aspettativa e la qualità della vita, ma hanno anche inibito la capacità riproduttiva degli esseri umani, rendendo possibile la procreazione esclusivamente attraverso uteri artificiali. Chi desidera diventare genitore deve quindi sottoporsi a una rigorosa valutazione della durata di sette giorni, durante la quale viene stabilita la sua idoneità a crescere un figlio. Mia e Aaryan sono una coppia sposata che vive in una casa isolata e tecnologicamente avanzata, protetta da una gigantesca cupola. Entrambi desiderano profondamente avere un figlio. Mia è una botanica impegnata nella coltivazione di specie vegetali, mentre Aaryan progetta animali domestici virtuali destinati a sostituire quelli reali, ormai completamente estinti.
La loro tranquilla esistenza viene sconvolta dall'arrivo di Virginia, l'esaminatrice nominata dal governo. Fredda, enigmatica e apparentemente impassibile, la donna informa la coppia che vivrà con loro per i successivi sette giorni, osservandone ogni comportamento per stabilire se siano davvero adatti a diventare genitori. Un eventuale fallimento significherebbe rinunciare per sempre alla possibilità di avere un figlio.
Virginia sottopone Mia e Aaryan a una serie di prove sempre più insolite. In alcuni casi assume persino il comportamento di una bambina, alternando capricci, domande incessanti e atteggiamenti provocatori, costringendo la coppia a reagire come farebbe con il proprio figlio. Le situazioni create dall'esaminatrice finiscono per portare alla luce insicurezze, risentimenti e conflitti irrisolti all'interno del loro matrimonio, provocando esplosioni emotive e momenti di profonda vulnerabilità.
Con il passare dei giorni, i metodi di Virginia diventano sempre più invasivi e manipolatori. L'esaminatrice organizza deliberatamente situazioni studiate per mettere Mia e Aaryan l'uno contro l'altra, aggravando ulteriormente le tensioni tra i due. Uno degli episodi più significativi è una cena organizzata da Virginia, alla quale invita vicini e colleghi della coppia per osservare il loro comportamento in un contesto sociale. La serata si trasforma presto in una successione di conversazioni imbarazzanti e rivelatrici, durante le quali gli invitati mettono apertamente in discussione la loro preparazione alla genitorialità. L'evento evidenzia inoltre il modo profondamente diverso in cui Mia e Aaryan affrontano la pressione sociale, facendo emergere ulteriormente le fragilità del loro rapporto.
Quando Mia riceve una telefonata che la informa che sua sorella è stata ricoverata in ospedale, Virginia accetta controvoglia di lasciarla andare, a condizione che faccia ritorno entro le sei del mattino. Durante l'assenza di Mia, Virginia si introduce nel letto di Aaryan e lo induce ad avere un rapporto sessuale con lei, sostenendo che si tratta di una delle prove previste dalla valutazione e promettendo che quanto accaduto resterà tra loro. Al ritorno di Mia, si scopre tuttavia che la telefonata dall'ospedale era stata provocata da un errore: si era verificato uno scambio di persona dovuto a un'omonimia. Il giorno seguente, Virginia dà fuoco alla serra di Mia e rischia di morire nell'incendio, ma viene salvata proprio da quest'ultima.
Trascorsi i sette giorni, Virginia decide infine di dichiarare la coppia non idonea alla genitorialità, senza fornire alcuna spiegazione. Aaryan confessa allora a Mia di aver avuto un rapporto sessuale con Virginia. Nel tentativo di riconciliarsi con la moglie, crea una simulazione virtuale di un neonato. Mia inizialmente reagisce con entusiasmo, ma quando si rende conto che il bambino simulato non ha alcun odore, lo lascia cadere improvvisamente a terra e si rifiuta di accettarlo come loro figlio.
Mia decide quindi di rintracciare Virginia e la trova in un piccolo appartamento fatiscente. Qui scopre una realtà sconvolgente: negli ultimi sei anni nessuna coppia ha superato con successo la valutazione. Virginia le rivela di essere stata ricattata con la promessa di poter avere un figlio tutto suo, in sostituzione della figlia che aveva perso anni prima in un incidente per annegamento, in cambio della sua collaborazione nel bocciare sistematicamente tutte le coppie. L'esaminatrice spiega così che la valutazione era stata concepita fin dall'inizio per essere impossibile da superare e aveva il solo scopo di alimentare nei candidati una falsa speranza. Dopo aver completato l'incarico, Virginia viene assegnata alla valutazione di un'altra coppia, ma decide di togliersi la vita, incapace di continuare a partecipare a un sistema che considera profondamente oppressivo.
Sconvolta dalla natura autoritaria del Nuovo Mondo, Mia decide infine di abbandonare la cupola e raggiungere il Vecchio Mondo, una landa desolata e inospitale che si estende al di fuori della zona protetta. È proprio lì che sua madre, una dissidente radicale contraria alle politiche dello Stato, era stata esiliata. Nel frattempo, rimasto all'interno della cupola, Aaryan continua a vivere nel mondo virtuale che ha creato, realizzando simulazioni di un bambino che cresce nel corso degli anni e persino una versione virtuale di Mia.
Produzione La sceneggiatura è stata scritta da Nell Garfath-Cox e Dave Thomas, noti anche come Mrs & Mr Thomas, insieme a John Donnelly. La regia è affidata a Fleur Fortuné, al suo debutto alla guida di un lungometraggio. Il film è prodotto da Stephen Woolley ed Elizabeth Karlsen, in collaborazione con Augenschein Filmproduktion e Number 9 Films.
Le riprese sono iniziate a Colonia, in Germania, nel luglio 2023. Nell'agosto dello stesso anno, la produzione si è spostata a Tenerife, dove sono state realizzate alcune riprese in esterni. Nel febbraio 2024, Deadline Hollywood ha riferito che il film era entrato nella fase di post-produzione.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima mondiale l'8 settembre 2024 al Toronto International Film Festival. Nello stesso mese, Amazon Prime Video ha acquisito i diritti internazionali del film, con esclusione del mercato tedesco. Negli Stati Uniti, il film è uscito nelle sale il 21 marzo 2025. Successivamente, l'8 aprile 2025, è stato distribuito anche in formato digitale.
È stato distribuito in Italia l'8 maggio 2025 in esclusiva streaming su Prime Video.
Accoglienza Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, l'84% delle 79 recensioni della critica è positivo, con una valutazione media di 7 su 10. Il consenso della critica sul sito recita:
Un'opera di fantascienza stimolante che investe il suo concept ambizioso nelle idee più che negli effetti speciali, The Assessment - La valutazione, mette sotto esame tre interpretazioni straordinarie e invita il pubblico a partecipare a questa analisi.
Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 62 su 100, basato su 19 recensioni, corrispondente a giudizi «generalmente favorevoli».
Nel novembre 2024, Alicia Vikander ha ricevuto una candidatura ai British Independent Film Awards nella categoria Miglior interpretazione da protagonista. Il film ha ottenuto inoltre una nomination per la categoria Miglior sceneggiatore esordiente, mentre Jan Houllevigue è stato candidato per la Miglior scenografia, aggiudicandosi il premio.
Note
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