Una retrospettiva (dal latino retrospectare, “guardare indietro”) è, in generale, uno sguardo retrospettivo sugli eventi che hanno avuto luogo, o sulle opere che sono state realizzate in passato. Come sostantivo, il termine retrospettiva assume significati specifici nell'ambito dello sviluppo software, della cultura popolare e delle arti. È utilizzato come aggettivo, in senso sinonimo del termine retroattivo, in riferimento a leggi, norme e premi.
Arte e cultura popolare Le retrospettive cinematografiche sono solitamente proiezioni di film raggruppati attorno a un tema o a un regista specifico. Vengono organizzate nell’ambito di numerosi festival cinematografici, tra cui la sezione Retrospective del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Sundance, Festival del Cinema di Locarno e Byron Bay Film Festival. Vengono inoltre organizzate da cinema o da vari tipi di organizzazioni. Il Lincoln Center di New York ha ospitato numerose retrospettive cinematografiche sotto forma di proiezioni e podcast.
Una mostra d’arte retrospettiva è una mostra d’arte di arte visiva che presenta opere relative a un ampio periodo dell’attività di un artista.
Un album antologico retrospettivo è composto da brani precedenti di un artista, spesso i suoi grandi successi. Spesso il termine è incluso nel titolo, come nel caso di Retrospective: The Best of Buffalo Springfield, pubblicato dopo lo scioglimento della band nel 1969, e di Retrospective, un album del 1978 contenente brani del cantautore australiano Russell Morris.
Uno speciale televisivo o una pubblicazione in edicola dedicata a un attore, un politico o un'altra celebrità presenterà una retrospettiva dei momenti salienti della carriera del soggetto. Un eminente accademico (solitamente anziano) può essere onorato con una Festschrift, un volume onorifico di articoli o una serie di conferenze incentrate su una retrospettiva della carriera della persona onorata. I roast delle celebrità prendono bonariamente in giro la carriera dell’ospite d’onore, spesso in un formato retrospettivo.
Premi Un premio retrospettivo o retroattivo è un premio istituito e successivamente assegnato a persone che lo avrebbero ricevuto in un momento in cui tali premi non venivano ancora conferiti, come ad esempio gli Hugo Awards retrospettivi del 1945 per la fantascienza.
Giurisprudenza
Il termine viene utilizzato nei casi in cui la legge (statutaria, civile o regolamentare) venga modificata o reinterpretata, con ripercussioni sugli atti commessi prima della modifica. Quando tali modifiche rendono illegale, con effetto retroattivo, un atto che in precedenza era lecito, si parla di legge ex post facto o legge retroattiva. Poiché tali leggi puniscono l’imputato per atti che non erano illegali al momento della loro commissione, sono rare e non ammesse nella maggior parte degli ordinamenti giuridici.
Al contrario, una forma di legge retroattiva comunemente denominata legge di amnistia può depenalizzare determinati atti. Una grazia ha un effetto simile, ma si applica a un caso specifico anziché a una categoria di casi. Una modifica in mitius può attenuare le possibili conseguenze di atti illeciti, ad esempio sostituendo retroattivamente la pena di morte con l’ergastolo. Infine, quando una legge precedente viene abrogata o altrimenti annullata, essa non è più applicabile alle situazioni a cui si riferiva, anche se tali situazioni sono sorte prima che la legge fosse invalidata; questo principio è noto come nullum crimen, nulla poena sine praevia lege poenali.
Sviluppo software Il termine è utilizzato anche nell’ingegneria del software, dove una retrospettiva è una riunione organizzata dal team di progetto al termine di un progetto o di un processo (spesso dopo un’iterazione) per discutere quali siano stati i punti di forza del progetto o del periodo di tempo oggetto della retrospettiva, cosa si possa migliorare e come integrare i successi e i miglioramenti nelle iterazioni o nei progetti futuri. Nello sviluppo agile, le retrospettive svolgono un ruolo molto importante nello sviluppo iterativo e incrementale. Al termine di ogni iterazione, viene organizzata una retrospettiva per individuare modalità di miglioramento del processo in vista dell’iterazione successiva.
Standard Nel contesto delle norme scientifiche e tecniche, la retrospettività applica le norme attuali a materiale antecedente alle nuove regole. Un esempio di norma retrospettiva o retroattiva è il Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica (Codice ICZN), una convenzione che disciplina la denominazione scientifica formale degli animali, la cui quarta edizione è in vigore dal 2000. Tutte le edizioni precedenti del Codice ICZN, così come altre norme e convenzioni precedenti, non vengono oggi più prese in considerazione e i nomi scientifici pubblicati in passato devono essere valutati esclusivamente alla luce dell’attuale edizione del Codice ICZN.
Note
Voci correlate Retroattività
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Esposizioni artistiche Categoria:Arte Categoria:Premi Categoria:Diritto Categoria:Sviluppo software Categoria:Terminologia Categoria:Lemmi