Il malloppo è un film italiano del 2026, diretto da Volfango De Biasi.
Trama Diego Viani, ex rapinatore degli anni ottanta noto come "Brigante", ha abbandonato il crimine dopo esser uscito di prigione e gestisce un'osteria a Ferrara. Un giorno riappare un suo vecchio complice, Salamandra, che lo accusa di aver sottratto il bottino dell'ultimo colpo della banda pari a cinque miliardi di lire in lingotti d'oro.
Salamandra viene poi trovato morto in circostanze misteriose e Diego diventa il principale sospettato del commissario Castrone, che nutre nei suoi confronti un antico rancore. Anche la figlia Sara, giovane agente di polizia, viene coinvolta nelle indagini. Convinto dell'innocenza dell'amico, l'investigatore privato Michele Ragusa, insieme al giovane assistente Alex, avvia un'indagine parallela per ricostruire le vicende della vecchia banda e scoprire la sorte del bottino.
Produzione Il film è una produzione italiana realizzata da Tramp Limited e Notorious Pictures e ha ricevuto il sostegno dell'Emilia-Romagna Film Commission.
Le riprese si son svolte a febbraio 2026. Sono iniziate a Roma e sono proseguite in Emilia-Romagna, in particolare a Ferrara, Tresignana e Galliera.
Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Vision Distribution a partire dal 3 settembre 2026.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato .
Critica Il film ha ottenuto recensioni generalmente negative da parte della critica cinematografica, in particolare per quanto riguarda la sceneggiatura e la regia.
Matteo Pasini su Sentieri Selvaggi lo definisce una «commedia blanda e povera di dinamismo, che non riesce a sfruttare il trio protagonista» Greta Maria Sorani su Taxidrivers.it lo reputa «un'occasione mancata» e ne critica la comicità superata che si affida a una serie di sketch slegati dalla trama.
Note
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