's-Heer Arendskerke è un villaggio e un ex comune dei Paesi Bassi situato nella provincia della Zelanda. Dal 1970 è diventato una frazione integrante della municipalità di Goes.

Geografia fisica e urbanistica L'insediamento storico è costituito da due anelli concentrici di abitazioni sviluppati attorno alla chiesa protestante, attraversati da un'unica strada principale. Sul lato opposto della strada si trova una piccola zona artigianale chiamata Eindewege (letteralmente "fine della strada"), che ospita piccoli garage e capannoni. Il resto del territorio circostante è prevalentemente agricolo.

Il villaggio dispone di servizi basilari tra cui una scuola primaria, una scuola secondaria, un ambulatorio medico e un'unità dei vigili del fuoco. È presente anche un deposito invernale gestito dal Rijkswaterstaat (il dipartimento dei lavori pubblici), che conserva scorte di emergenza per la riparazione degli argini e delle dighe.

Storia Nel 1198, in un documento di donazione fatto dal conte Teodorico VII d'Olanda all'Abbazia di Middelburg, vengono menzionati i signori di Schengen, i fratelli Arnoldo ed Enrico (Arnoldus et Henricus de Scinge). Si ritiene che i due abbiano fondato ciascuno una chiesa intitolata al proprio nome: l'Ecclesia Arnoldi e l'Ecclesiam Henrici, che in seguito diedero origine agli attuali centri abitati di 's-Heer Arendskerke e 's-Heer Hendrikskinderen.

Il villaggio appare per la prima volta nei registri intorno al 1280 proprio come Ecclesia Arnoldi, che letteralmente significa "(chiesa privata) della persona di nome Arnoldo". In seguito alle devastanti inondazioni del 1014 e del 1134, l'area di Zuid-Beveland si frammentò in diverse isole. 's-Heer Arendskerke fu fondata alla fine del XII secolo dopo la costruzione di una diga; inizialmente l'insediamento aveva una vocazione prettamente marittima, ma a causa del progressivo insabbiamento costiero si trasformò rapidamente in una comunità rurale ed agricola. Il nucleo abitato mantenne sempre la sua tipica conformazione circolare attorno alla chiesa.

Nel XIII secolo Arend (o Arnoldus) van Skinge vi fece costruire un castello del tipo motta e bailey. La fortezza venne in gran parte distrutta durante la Guerra degli ottant'anni e infine demolita nel XVII secolo.

Nel 1840 il paese contava 1.325 abitanti. Nel 1872 venne inaugurata una stazione ferroviaria sulla linea Roosendaal-Vlissingen, che rimase operativa fino al 1946 (l'edificio stesso della stazione fu poi demolito nel 1963). A livello amministrativo, 's-Heer Arendskerke è rimasto un comune indipendente fino al 1857, anno in cui assorbì la municipalità di 's-Heer Hendrikskinderen. Successivamente, nel 1970, l'intero territorio fu fuso e annesso alla città di Goes.

Monumenti e luoghi d'interesse La chiesa protestante: la torre campanaria dell'edificio risale originariamente al XIV secolo, mentre la navata (risalente al XIII secolo) venne interamente ricostruita nel XV secolo. Il coro fu invece demolito nel 1859 per lasciare spazio al concistoro. Il mulino "Nooit Gedacht": tipico mulino a vento per la macinazione del grano, costruito nel 1872. Nel 1912 venne dotato di un motore ausiliario. Dopo decenni di inattività è stato venduto a una fondazione nel 1984 e completamente restaurato nel 1988, tornando ad essere pienamente funzionante. L'Arendsslot: un imponente castello costruito in stile neorinascimentale nel 2009. L'edificio viene oggi impiegato principalmente come struttura per matrimoni, ricevimenti ed eventi aziendali. Il pozzo di Vrouweputje: situato a sud dell'abitato, è un antico luogo di pellegrinaggio cattolico. Secondo la tradizione locale e la leggenda, a una donna di nome Greet esiliata da Goes sarebbe apparsa in questo luogo la Vergine Maria presso un pozzo di acqua salmastra, affidandole il dono di guarire i malati.

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