Il Libro della protezione, titolo originale The Book of Protection: Being a Collection of Charms (Il libro della protezione. Una raccolta d'incantesimi) è, come dice il sottotitolo stesso, una raccolta d'incantesimi, originari della Chiesa assira d'Oriente, curata e tradotta da Hermann Gollancz, di tre manoscritti siriaci risalenti al primo XIX sec. e anche precedenti. La raccolta fu per la prima volta pubblicata da Henry Frowde della Cambridge University Press nel 1912, con 27 illustrazioni tratte dal Codice A.
Storia Il libro è una traduzione di tre manoscritti in siriaco, due dei quali in possesso di Gollancz, mentre il terzo era custodito presso la Cambridge University Library. Furono probabilmente scritti o compilati da un nativo della zona a nord di Mosul, nell'odierno Irak. Il possessore era forse un un prete o un incaricato della Chiesa assira d'Oriente al quale alcuni fedeli chiesero incantesimi, preghiere e formule per trovare conforto sia nello spirito che nel corpo. Secondo la tradizione questa raccolta fu consegnata dagli angeli a Adamo, quindi tramandata ed ampliata fino all'epoca di re Salomone.
I due manoscritti in possesso a Gollanz furono resi noti per la prima volta durante il "Congresso internazionale degli orientalisti" tenutosi a Parigi nel 1897. Gollanz disse che la sua idea iniziale fu soltanto di divulgare l'opera di William Wright del 1901 A catalogue of the Syriac manuscripts preserved in the library of the University of Cambridge (Catalogo dei manoscritti siriaci custoditi nella biblioteca dell'Università di Cambridge), che include la descrizione degli scritti in questione. In seguito decise di pubblicarne la raccolta completa e comprensiva della traduzione.
Descrizione Codice A: Il più ampio dei due manoscritti appartenuti al traduttore. È datato "Anno 2114 dell'era seleucide", corrispondente all'anno 1802-3; e contiene un numero molto maggiore d'incantesimi. Fu scritto nella località di Shibani, nel Kurdistan turco.
Codice B: Il più ridotto dei due, più vecchio, e munito per intero dei segni che indicano le vocali. Sia il Codice A che il Codice B hanno le intestazioni in rosso, mentre il testo è prevalentemente in nero.
Codice C: Il manoscritto di Cambridge.
Tutti e tre includono illustrazioni: come quelle dell'arcangelo Gabriele, in groppa a un cavallo bianco, che infila la lancia nel corpo della donna-diavolo del malocchio; San Giorgio che fa lo stesso al drago; Elia ed Enoch che mangiano il frutto dell'albero della vita, ecc.
Contenuto Questi manoscritti spaziano da antidoti contro il mal di testa, le coliche e il mal di denti, a preghiere per proteggere greggi, mandrie e averi in generale; per controllare cani impazziti, mucche rumorose e la "arma dei guerrieri", o per allontanare il malocchio. La fonte del potere alla base degli incantesimi è il nome di Dio YHWH e gli altri nomi di Dio nella Bibbia come Adonai, El Shaddai, El Sabaoth, ecc. Iniziano con la formula trinitaria e spesso invocano specifiche storie bibliche per aggiungere vigore. Il Codice C mostra che il compilatore, similmente agli ebrei nella Cabala, ai samaritani e agli etiopi, credeva fermamente nel potere degli incantesimi lanciati in nome degli arcangeli o degli angeli.
Note
Voci correlate Cristianesimo siriaco Oriente cristiano Letteratura siriaca
Collegamenti esterni
The Book of Protection: Being a Collection of Charms, now edited for the first time from Syriac mss (https://archive.org/details/b29004160) at the Internet Archive
Categoria:Letteratura siriaca Categoria:Opere letterarie in siriaco