La via Argentieri () è una delle strade più antiche di Bolzano.
Descrizione Il tracciato, leggermente curvo, presenta una facciata continua di edifici di pregio che costituisce il retro di via dei Portici. A ovest la via sbocca nel tratto meridionale di piazza delle Erbe, mentre a est confluisce in piazza del Grano.
Gli edifici sul lato settentrionale della via, che costituiscono al tempo stesso il retro della fila meridionale dei Portici, appartenevano agli antichi V e VI quartiere, attestati fin dal tardo XV secolo; quelli sul lato meridionale, che formano a loro volta il retro di via della Mostra, appartenevano invece al VII quartiere. Già nel 1335 è citato in un documento lo Steglein, uno dei passaggi che collegavano i portici alla via tra il V e il VI quartiere.
La via Argentieri fa parte della zona pedonale di Bolzano, ma è percorribile dalle biciclette in entrambi i sensi e, in direzione ovest, dai taxi.
Storia
La strada nacque sull'antico fossato meridionale della città, colmato nel XIII secolo, e in origine era indicata semplicemente come am vndern graben ze Pötczen (1433), auf dem alten Graben (1490) oppure Hindergasse von der alt statgraben genannt (1540). Già alla fine del XIV secolo, però, un edificio della via (l'attuale civico 32) era chiamato "Silberhaus (casa d'argento)": da qui deriva con ogni probabilità il nome tedesco sogenannte Silbergasse, attestato per la prima volta nell'urbario cittadino del 1765.
Nella casa all'angolo con via Parrocchia nacque nel 1777 il principe vescovo Giovanni Nepomuceno de Tschiderer, poi proclamato beato.
Monumenti e luoghi di interesse
Sul lato settentrionale della via si trovano due edifici di particolare rilievo storico: la Residenza Troyburg, costruzione tardorinascimentale che nel XVI e XVII secolo appartenne alla famiglia nobiliare Troilo, e il Magistrato mercantile, seicentesco.
Nell'edificio passante ai civici 10-12, che comunica con via dei Portici 45, dal 2019 ha sede il Museo Eccel Kreuzer. Grazie a una fondazione privata, vi è stata resa accessibile al pubblico una collezione d'arte borghese dell'Otto e Novecento.
Note
Bibliografia
Voci correlate Stradario di Bolzano
Altri progetti
Argentieri