Biografia

Fin da ragazzo si appassionò alla nascente aviazione e vi si dedicò completamente dopo aver interrotto prematuramente gli studi. Dotato di carattere particolarmente avventuroso, nel 1911 tentò con successo il record mondiale di altezza con un aeroplano, raggiungendo i metri. Nel 1912 ripeté l'impresa in due voli consecutivi, arrivando a e poi a metri di quota; nel medesimo anno vinse la gara aerea Tunisi-Marsala-Roma.

Nel 1913, il 23 settembre, divenne famoso per aver compiuto il primo volo senza scalo attraverso il mar Mediterraneo, da Fréjus, in Francia, a Biserta, in Tunisia. L'anno successivo, prima di entrare nell'forze armate francesi con lo scoppio della Grande guerra, fu primo nel rallye aereo di Monaco.

Dopo diverse missioni, constatò come sparare e allo stesso tempo pilotare fosse troppo difficile; così, posizionò una mitragliatrice nella parte anteriore del proprio aeroplano in modo che i due compiti diventassero uno. Per proteggere le pale dell'elica dai proiettili vi inserì due coni di metallo in corrispondenza della bocca della mitragliatrice. A partire dal 1º aprile 1915, abbatté rapidamente tre aerei tedeschi guadagnandosi così un'eccellente reputazione.

Il 18 aprile 1915 fu colpito e planò fino ad atterrare dietro le linee nemiche. Garros fu fatto prigioniero e il suo aereo fu esaminato dai tedeschi: questo portò Anthony Fokker e il suo gruppo a progettare un sistema migliore, che sincronizzava il meccanismo di sparo con la rotazione dell'albero motore, di modo che il mitragliatore sparasse solo quando le pale dell’elica non erano davanti alle canne delle mitragliatrici. Ben presto le sorti si rovesciarono, con gli aerei di Fokker che abbattevano tutti gli avversari che incontravano, in quello che divenne noto come il flagello Fokker.

Garros riuscì a scappare dal campo di concentramento in Germania nel febbraio del 1918 e si riunì all'esercito francese. Il 5 ottobre dello stesso anno fu nuovamente abbattuto e rimase ucciso nei pressi di Vouziers (Ardenne).

Garros viene erroneamente chiamato il primo asso della caccia aerea del mondo. Avendo abbattuto solo tre aerei (per divenire "asso" ce ne vogliono cinque) l'onore di essere il primo asso andò ad un altro pilota francese, Adolphe Pégoud. Nonostante ciò, Garros fu un aviatore eccezionale e probabilmente il primo vero pilota di caccia del mondo.

Negli anni venti gli fu dedicato un centro per il tennis, lo stadio Roland Garros. Lo stadio ospitò da subito gli Internazionali di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam. Di conseguenza, il torneo viene popolarmente e ufficialmente chiamato semplicemente "Roland Garros".

Porta il suo nome anche l'aeroporto internazionale dell'isola di Riunione.

Roland Garros si era diplomato all'École des hautes études commerciales de Paris nel 1908.

Note

Bibliografia

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Categoria:Aviatori francesi della prima guerra mondiale Categoria:Allievi dell'HEC Paris