Anania e Saffira sono due personaggi del Nuovo Testamento, menzionati in un episodio narrato negli Atti degli Apostoli , secondo il quale 'spirarono' davanti a san Pietro (apostolo), per aver mentito a Dio. San Girolamo, un autore cristiano successivo, riferisce che sarebbe stata la durezza di Pietro ad ucciderli.

L'episodio Anania e Saffira erano due anziani, marito e moglie, che vennero uccisi per non aver consegnato agli Apostoli, tutto il denaro della vendita del terreno che possedevano. Questo perché i beni, nella comunità cristiana dell'epoca, dovevano essere condivisi.

Anania andò dunque a deporre il denaro ai piedi degli apostoli, dicendo di consegnare l'intera somma, ma alle domande di Pietro, che era a conoscenza dell'inganno, si narra che cadde a terra e morì all'istante. Più tardi, mentre lo portavano a seppellire, arrivò Saffira, ignara dell'accaduto: Pietro la interrogò ed ella mentì sul ricavato dalla vendita; subito anche lei morì allo stesso modo.

Nella primitiva comunità cristiana vigeva un regime di proprietà collettiva, nel quale era sentito l'obbligo di offrire i propri beni agli apostoli, perché li distribuissero a tutti (vedi Atti ); il peccato di Anania non sta tanto nel fatto che si era appropriato di una somma destinata alla comunità e che aveva mentito davanti agli apostoli, quanto, piuttosto, che aveva mentito allo Spirito Santo: Questo fatto servì per imporre timore alla comunità: bisognava far capire che le regole vanno rispettate, e che i beni dovevano essere consegnati interamente.

Interpretazioni Nella voce Pietro del suo Dizionario filosofico, citando anche altri studiosi, Voltaire esprime un'opinione decisamente critica nei confronti dell'apostolo Pietro in questo episodio:

Un commento su tale episodio è stato pure espresso da papa Francesco, che martedì 16 ottobre 2018, in un'udienza ai Seminaristi della Lombardia, risponde ad una domanda sugli scandali della chiesa:

“È necessario che ci siano degli scandali” – dice Gesù. Lo scandalo è dall’inizio della Chiesa: pensate ad Anania e Saffira, quei due che volevano truffare la comunità: uno scandalo. Pietro ha risolto in modo chiaro lo scandalo, in quel caso: ha “tagliato la testa” a tutt’e due. Gesù dice che sì, è necessario che ci siano gli scandali per vedere dove sta il tuo cuore, ma anche ammonisce: “Guai, guai a voi se scandalizzate uno di questi”.

Note

Bibliografia P. H. Menoud, La mort d'Ananias et Saphira, in "Mélanges Goguel", Neuchatel 1950

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