Biografia Secondo gli usi dell'epoca, latinizzò il cognome in Rapicius, per cui è noto come Giovita (anche Iouita o Jovita) Ravizza, Rapicio, Rapicio/Ravizza, Rapicius, Rapicci, Rapicius Brixianus.
Fu insegnante a Caravaggio, Bergamo, Vicenza e Venezia e precettore privato in casa di Paolo Ranusio. Opere Il suo lavoro maggiore, postumo, è il De numero oratorio, in cinque libri. Se ne conservano ancora una quindicina di esemplari.
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