Il Dassault Rafale (in italiano: "raffica") è un aereo da caccia multiruolo francese prodotto dalla Dassault Aviation. È caratterizzato da un'ala a delta e da alette canard, ha una coppia di motori turbofan Snecma M88-2 montati nella sezione di coda e un'unica e ampia deriva. È stato progettato per essere utilizzato sia dallaeronautica militare francese sia dall'aviazione di marina come aereo imbarcato, da qui il termine omniruolo utilizzato dalla Dassault Aviation per definire il velivolo. È destinato anche all'esportazione, e molti paesi stranieri hanno dimostrato interesse verso il Rafale, tra cui l'India che nel 2012 è entrata in negoziazione esclusiva con Dassault Aviation per l'acquisto di 126 velivoli per un valore di circa 12 miliardi di dollari. Il Rafale è ITAR free.
Introduzione Le origini del Rafale possono essere fatte risalire alle discussioni comuni svoltesi tra le nazioni europee nei primi anni ottanta, nell'ambito del programma European Combat Aircraft. Ma sulla scia del precedente programma tri-nazionale Panavia Tornado, che aveva messo l'accento più sul lato aria-superficie, emerse presto che, a quel momento, il principale requisito richiesto dalle nazioni partecipanti (Regno Unito, Italia e Germania Ovest), il ruolo aria-aria, era diverso da quello che interessava alla Francia, indirizzata prevalentemente sul ruolo aria-superficie.
Sia l'Armée de l'Air, sia la Marine nationale (quest'ultima in maniera più pressante), avevano avanzato le loro richieste per una nuova generazione di caccia multiruolo (principalmente per sostituire i SEPECAT Jaguar e i Vought F-8 Crusader) e le loro esigenze erano abbastanza simili da poter essere accomunate in un unico progetto. Il Rafale è un aereo da caccia multiruolo che sostituirà 7 diversi modelli tra il 2000 e il 2010: SEPECAT Jaguar (cacciabombardiere, ritirato nel 2006); Dassault Super-Étendard (imbarcato, attacco aria-terra, ritirato nel 2016); Vought F-8 Crusader (imbarcato, copertura aerea della flotta, ritirato nel 1999); Dassault Mirage F1 (multiruolo, ritirato nel 2014); Dassault Mirage 2000 C (difesa aerea); Dassault Mirage 2000 N e D (cacciabombardiere con armi nucleari e convenzionali); Dassault Mirage IV (attacco nucleare e ricognizione, ritirato nel 2005). Sarà indirizzato a 4 tipi di missioni diverse: missioni di difesa aerea; missioni di ricognizione; missioni d'attacco di precisione e di interdizione con armi convenzionali (missioni d'attacco aria-suolo); missioni nucleari.
Due degli aerei da sostituire operano a bordo di portaerei, il che richiede il soddisfacimento di particolari requisiti. Questi sono stati alcuni criteri che hanno determinato la decisione del governo e dell'industria francese di intraprendere in autonomia lo sviluppo del Rafale e dargli le caratteristiche per soddisfare le aspettative del mercato mondiale, e non strettamente quello dell'Europa occidentale.
La Dassault sviluppò il Rafale quando il Governo francese, nel 1985, decise di uscire dal programma Eurofighter Typhoon, per i motivi citati, ma anche per divergenze sui motori Snecma. Questo spiega la somiglianza di forme tra i due progetti.
Il prototipo del Rafale ha volato per la prima volta il 4 luglio 1986, e l'entrata in servizio è avvenuta il 4 dicembre 2000 con l'Aéronautique navale. Con un costo unitario che si aggira tra i 64 e 70 milioni di Euro, è l'aereo militare più costoso mai prodotto dalla Dassault.
Versioni Attualmente, ci sono tre versioni del Rafale: la monoposto Rafale M per le operazioni da una portaerei, il monoposto Rafale C e il biposto Rafale B per le operazioni da una base di terra. Queste tre versioni hanno l'80% degli elementi in comune con un'unica piattaforma e un unico sistema d'arma. Il Rafale costituirà il principale aereo da combattimento delle forze aeree francesi almeno fino al 2040.
Tutte le versioni : prototipo e dimostratore del progetto Rafale. : (biplace) versione biposto per l'addestramento destinato sia all'Armée de l'air che alla Marine nationale. : (chasseur) versione monoposto da caccia per l'Armée de l'air. : (discret) nome commerciale della versione C, per sottolinearne le caratteristiche stealth. : (marine) versione monoposto per operazione dalle portaerei della Marine nationale, utilizzato principalmente per la difesa della flotta. : versione biposto, conosciuta anche come , per operazione dalle portaerei della Marine nationale, utilizzato principalmente per l'addestramento e l'attacco al suolo. Questa versione è stata cancellata nel 2004.
Studi Il dimostratore Rafale A (1986-1994) Il dimostratore dellACX (Avion de Combat eXpérimental), denominato Rafale A e costruito in meno di un anno e mezzo, è presentato il 13 dicembre 1985 a Saint-Cloud alla presenza di Marcel Dassault.
Il Rafale A effettua il suo primo volo il 4 luglio 1986 pilotato da Guy Mitaux-Maurouard al centro studi della DGA sulla BA 125 a Istres con 2 motori General Electric F404. Dovendo essere multiruolo e imbarcato su una portaerei, deve essere in grado di volare ad alta quota così come seguendo il terreno. Rispetto allACX (Avion de Combat eXpérimental), il dimostratore è dotato di un'ala a doppio delta semi-bassa, di una deriva più alta, con prese d'aria semi-ventrali, senza i "souris" dei Mirage III, 2000 e 4000 e di alette canard collocate dietro la cabina di pilotaggio per una migliore visibilità del pilota. Questa combinazione di alette canard attive e di ala a delta permettono contemporaneamente sia un rapporto portanza/resistenza fluidodinamica sia un angolo d'attacco elevati. La sua prima presentazione in volo ha luogo al Paris Air Show, il 13 giugno 1991. È stato ritirato dal servizio dopo il 42º volo.
Quando la Marine nationale francese preferiva l'F/A-18 (1987) Nel febbraio 1987, il presidente François Mitterrand ha annunciato il lancio di un aereo operativo derivato dal Rafale A, poi in giugno al Paris Air Show, ha detto che equipaggerà l'Armée de l'air e la Marine nationale francese. Quest'ultima apparentemente non vuole il Rafale M, che arriverà troppo tardi per sostituire i suoi Vought F-8 Crusader che risalgono al 1964 e prende in esame la trasformazione, che si sarebbe rivelata inaffidabile, di alcuni Super-Étendard d'attacco di dieci anni (ma i cui studi sono risalenti al 1953) in aerei intercettori.
A dispetto dei 7 appontaggi simulati del Rafale A sulla Clemenceau (R 98) del 30 aprile 1987, degli 85 sulla Foch (R 99) dal 4 all'8 luglio 1988, dei 124 atterraggi simulati sulla base BA 125 a Istres e dei 160 sulla base aeronavale BAN Nîmes-Garons, la preferenza della Marine nationale è tuttavia per l'affitto o l'acquisto di trenta McDonnell Douglas F/A-18 Hornet d'occasione che hanno dato loro prova sulle portaerei degli Stati Uniti. Nel 1988, a seguito di una relazione dell'Assemblea nazionale, delle critiche della stampa sulla "voragine di miliardi" o sul "Miraggio del Rafale" e dell'uscita del primo ministro Michel Rocard sui "danni industriali", i produttori sono invitati a contribuire fino al 25% dei costi di sviluppo, sono 40 miliardi di franchi, che dovrebbero recuperare nel medio termine con l'esportazione.
La decisione del ritiro dal programma della Marine nationale, che essa finanziava per la somma del 20%, avrebbe potuto essere catastrofica per le industrie coinvolte nel GIE Avion de Combat Européen (ACE) e per la ricerca e sviluppo francese, come precisato in una nuova relazione dell'Assemblea nazionale: la Marine nationale ha cercato "ad ogni costo [di] avere un determinato aeromobile e soprattutto diverso dalla quello dell'Armée de l'air. Questi errori commessi in passato erano stati spinti all'assurdo alla fine degli anni ottanta, con la proposizione di acquisto di F/A-18 per le portaerei con il rischio di indebolire lo strumento della sovranità, la coerenza dei dispositivi aerei e l'industria aerospaziale francese".
Dopo che Marcel Dassault si era dispiaciuto, è stato concordato un prolungamento della vita dei 17 F-8 Crusader per 800 milioni di franchi e la trasformazione di 71 Super-Étendard in una versione modernizzata (SEM) per una cifra non nota. Nel 1990, durante la guerra del Golfo, anche François Mitterrand si sarebbe pentito di questa scelta: "Prendo atto che ho commesso un errore grave [...]. Avrei dovuto scegliere l'F/A-18. Oggi, mi sento di raccomandare l'acquisto di aerei statunitensi, anche se ciò farà dispiacere al signor Dassault". Trascorsi quindici anni la marina ora è molto felice di constatare che i suoi Rafale F3 sono solo leggermente inferiori, o addirittura comparabili ai F/A-18E Super Hornet, entrati in servizio nel 1999, durante le esercitazioni con la U.S. Navy.Reportage effectué par le site MER ET MARINE du 12/06/2006 .
Il Rafale A è tuttavia accettato (1989) Il dimostratore Rafale A, dopo aver superato la velocità di Mach 2 col General Electric F404 nel corso del suo 93º volo (il 4 marzo 1987), dopo aver realizzato degli appontaggi sulla Clemenceau (R 98) (il 30 aprile 1987) a velocità minima, e dopo aver effettuato un 460º volo con un reattore F404 a destra e un reattore M88 a sinistraVoir les photos d'archives. Le M-88 plus court est à gauche Téléchargement de photo Flickr: Dassault Rafale A first prototype . (27 febbraio 1990), viene ritirato dal servizio dopo 867 voli (il 24 gennaio 1994).
Sviluppo Avvio del programma (1988) Il lancio del programma avvenne il 26 gennaio 1988 da un comitato interministeriale e il contratto di sviluppo è stato firmato il 21 aprile 1988. A quel tempo, AMD-BA (4 prototipi), SNECMA (M88-2), Thomson-CSF (radar RBE2, nuovo sistema di contromisure SPECTRA) e Dassault Systèmes passarono alla fase di realizzazione dei materiali per la preserie.
I prototipi (1991-1993) Dal dimostratore Rafale A vengono realizzati 4 prototipi: Rafale C 01 (il C 02 viene annullato nell'autunno del 1991), monoposto per l'Armée de l'Air, ordinato il 21 aprile 1988 e il cui primo volo ha avuto luogo il 19 maggio 1991; Rafale M 01 e M 02, monoposto per la Marine nationale, ordinato il 6 dicembre 1988 e il cui primo volo avvenne il 12 dicembre 1991 e 8 novembre 1993; Rafale B 01 (il Rafale N destinato alla Marine nationale è stato annullato il 22 settembre 2004), biposto per l'Armée de l'Air, il cui primo volo ha avuto luogo il 30 aprile 1993.
Il prototipo Rafale C 01 Air Il Rafale C 01, presentato con una colorazione nera per suggerirne le caratteristiche stealth, è un po' diverso dal dimostratore Rafale A. La compattezza del motore Snecma M88 rispetto al motore F404 consente in primo luogo di ridurre il peso del prototipo di una tonnellata (8,5 contro 9,5 tonnellate), riducendone anche la lunghezza di un metro, le dimensioni dell'ala di 1,15 m e la superficie dell'ala di 2 m². In termini di aerodinamica, l'ala si è semplificata, tornando alla semplice ala a delta dellACX. La coda è più breve e l'incrocio con la fusoliera è rivisto, spostando la presa d'aria del piano ausiliario di coda (tipico del Tornado e del Typhoon). L'aereo è dotato di un sistema integrato SPECTRA per la guerra elettronica, è dotato, come il Mirage 2000 di un palloncino, mentre le alette canard sono modificate e servono da aereo-freno. Il naso è più ampio, per ospitare il radar RBE2 (di Thomson-CSF poi Thales), ma inclinato verso il basso per una facile visibilità negli appontaggi. Infine, lo spazio tra i due reattori è ampliato.
Il prototipo Rafale M 01 e Rafale M 02 Marine I Rafale M 01 e M 02 hanno una colorazione grigia e sono al 90% identici al Rafale C 01. Pertanto, essi mantengono l'ala fissa, in contrasto con la tradizione dell'aviazione navale francese che utilizzava estremità alari mobili.