Il campionato mondiale di Formula 1 1979 organizzato dalla FIA è stato, nella storia della categoria, il 30° ad assegnare il campionato piloti e il 22° ad assegnare il campionato costruttori. È iniziato il 21 gennaio e terminato il 7 ottobre, dopo 15 gare, una in meno della stagione precedente. Il titolo dei piloti è andato per la prima volta a Jody Scheckter e il titolo costruttori per la sesta volta alla Ferrari.

La pre-stagione Il calendario Il numero di gran premi scese di un'unità rispetto al 1978: inizialmente in calendario vi era anche il Gran Premio di Svezia, previsto per il 16 giugno. Il Gran Premio di Spagna scambiò il suo posizionamento in calendario con il Gran Premio di Monaco, tornando così prima gara iridata in Europa della stagione. Il Gran Premio di Watkins Glen tornò invece ultima gara stagionale, al posto del Gran Premio del Canada.

Gara Nome ufficiale del gran premio Circuito Sede Data OraDiretta TVLocaleUTCITA 1 Gran Premio de la Republica Argentina Autódromo Municipal Ciudad de Buenos Aires Buenos Aires 21 gennaio 14:3017:3018:30Rete 2 2 Grande Prêmio do Brasil Circuito di Interlagos San Paolo 4 febbraio 12:0015:0016:00 3 The Simba Grand Prix of South Africa Circuito di Kyalami Midrand 3 marzo 14:1512:1513:15Rete 1 4 Lubi Lon United States Grand Prix WestIl Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Ovest era noto anche come Grand Prix of Long Beach. Circuito di Long Beach Long Beach 8 aprile 13:0021:0022:00 5 Gran Premio de España Circuito permanente del Jarama San Sebastián de los Reyes 29 aprile 15:0014:0015:00Rete 2 6 Grote Prijs van Belgie Circuito Terlaemen di Zolder Heusden-Zolder 13 maggio 15:0014:0015:00 7 Grand Prix Automobile de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 27 maggio 15:3013:3015:30Rete 2 / Telemontecarlo 8 Grand Prix de France Circuito di Digione-Prenois Prenois 1º luglio 14:0012:0014:00Rete 2 9 Marlboro British Grand Prix Circuito di Silverstone Silverstone 14 luglio 15:0013:0015:00Rete 1 10 Großer Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 29 luglio 14:0012:0014:00Rete 2 11 Großer Preis von Österreich Österreichring Spielberg bei Knittelfeld 12 agosto 13:3011:3013:30Non trasmesso 12 Grote Prijs van Nederland Zandvoort Park Zandvoort 26 agosto 15:0013:0015:00Rete 2 13 Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 9 settembre 15:3013:3015:30 14 Grand Prix du Canada Circuit de l'île Notre-Dame Montréal 30 settembre 14:3018:3019:30 15 Toyota Grand Prix of the United StatesIl gran premio corso a Watkins Glen venne definito anche Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Est, per distinguerlo da quello corso a Long Beach. Watkins Glen International Watkins Glen 7 ottobre14:05La partenza del Gran Premio degli USA-Est, prevista inizialmente per le 14:35, venne anticipata di mezz'ora per evitare che vi fosse la sovrapposizione con la visita di Papa Giovanni Paolo II a Washington. 18:0519:05Non trasmesso

Accordi e fornitori

La Matra, che nel aveva fornito i suoi motori V12 alla Ligier, abbandonò il mondiale. La scuderia francese adottò, in sostituzione, il tradizionale V8 Ford Cosworth DFV.

La Brabham divenne così la sola scuderia a non essere fornita dalla Ford Cosworth ma dall'Alfa Romeo, sempre tenendo conto che la Ferrari e la Renault costruivano in proprio il propulsore. Il rapporto tra Brabham e Alfa, che scadeva al termine del 1978, venne rinnovato pur nell'incertezza del team inglese, scontento della volontà della casa milanese di far debuttare una propria monoposto. Nel Gran Premio del Canada, infine, la Brabham abbandonò i motori dell'Alfa Romeo e tornò a utilizzare il tradizionale Ford Cosworth DFV.

Non vi furono novità in merito agli pneumatici. Tutte le scuderie, con le sole eccezioni di Ferrari e Renault appoggiate dalla Michelin, continuarono il loro rapporto con la Goodyear. La casa statunitense fornì gratuitamente gli pneumatici a nove scuderie soltanto: Arrows, Brabham, Copersucar-Fittipaldi, Ligier, Lotus, McLaren, Tyrrell, Williams e Wolf. La Goodyear decise inoltre di privilegiare nella fornitura degli pneumatici "superveloci" da qualifica, i piloti meglio classificatisi nel 1978 con le sue coperture (Mario Andretti, Niki Lauda, Patrick Depailler e John Watson), oltre ai tre migliori nella prima sessione di prove di ciascun gran premio. L'Alfa Romeo venne gommata dalla Goodyear, anche se inizialmente venne prospettato l'impiego delle gomme Michelin.

Nel corso del weekend del Gran Premio di Germania 1978 venne annunciata la nascita del campionato ProCar quale supporto delle gare di Formula 1, a partire dalla stagione 1979. Il campionato utilizzava vetture BMW M1, e impiegava anche piloti della massima formula. Le gare si tenevano, per lo più, sulle stesse piste europee del mondiale di Formula 1, al sabato pomeriggio, dopo la fine delle sessioni di prova della massima formula.

In merito agli abbinamenti commerciali, la First National City Bank, decise di limitare il suo piano di sponsorizzazioni all'America; per tale ragione terminò l'appoggio alla Tyrrell. La casa britannica venne avvicinata all'accordo con la Martini & Rossi, che invece poi sponsorizzò la Lotus. La Martini tornò in Formula 1, come sponsor, dopo una stagione di assenza, firmando un contratto biennale da due miliardi di lire. La Tyrrell, in assenza di sponsorizzazione, decise di affittare, gran premio per gran premio, la pubblicità sulle sue monoposto, con una tariffa di 50.000 dollari per gara. Dal Gran Premio del Belgio la scuderia poi ottenne l'appoggio della Candy, azienda italiana produttrice di elettrodomestici.

L'Arrows confermò l'accordo con la Warsteiner, azienda tedesca produttrice di birra, per 750.000 sterline.

Scuderie e piloti Scuderie

Si mise in dubbio la partecipazione dell'Arrows al campionato, in seguito alla vicenda della copiatura della vettura della Shadow, per la quale era stata condannata nel 1978. Si prospettò l'ipotesi che all'Arrows potesse essere ritirata la licenza.

La Surtees abbandonò il mondiale di F1 al termine della stagione 1978. La casa britannica, che aveva esordito nel Gran Premio di Gran Bretagna 1970 come costruttore autonomo, con lo stesso John Surtees alla guida, aveva ottenuto, in nove stagioni, 2 podi, tre giri veloci e 53 punti. Il miglior risultato in una gara iridata erano stati il secondo posto di Mike Hailwood nel Gran Premio d'Italia 1972. Con lo stesso John Surtees al volante aveva vinto l'International Gold Cup 1970 e 1971, gare però non valide per il campionato. John Surtees giustificò la decisione per la difficoltà di trovare un buon pilota, da cui derivava l'impossibilità di comunicare alla CSI la composizione della squadra entro il 1º dicembre 1978, e per la politica seguita dalla Goodyear nell'allocazione degli pneumatici. La scuderia confermò però il suo impegno ancora per la Formula Aurora.

Uscirono dal mondiale quasi tutte le scuderie private, che impiegavano telai costruiti da altri. Rimase la sola Rebaque, che si affidò inizialmente a una Lotus 79-Ford Cosworth, vettura che nella stagione 1978 aveva vinto il titolo piloti con Mario Andretti, e quello per i costruttori. Héctor Rebaque aveva annunciato di avere un'opzione per la fornitura delle vetture britanniche fino al 1981.

Nel Gran Premio di Spagna fece il suo esordio nel mondiale la scuderia tedesca Willi Kauhsen Racing Team. La scuderia, che avrebbe dovuto fare già il suo esordio nel corso del mondiale , utilizzando un telaio fornito dalla giapponese Kojima, era stata esclusa inizialmente per non aver saldato la tassa d'iscrizione al campionato, che era di 30.000 dollari, per tutte le scuderie che non avevano marcato punti nel mondiale precedente. L'importo veniva comunque restituito al termine della stagione. Una volta saldata la tassa d'iscrizione, e la multa, la scuderia tedesca venne ammessa a partecipare al mondiale, anche se senza la possibilità di marcare punti validi per la classifica piloti e la Coppa Costruttori. L'avventura della scuderia tedesca durò soli due gran premi, poi il materiale venne acquistato dalla Merzario.

Nel successivo Gran Premio di Zolder l'Alfa Romeo tornò in Formula 1 direttamente come costruttore. L'ultima apparizione risaliva al Gran Premio di Spagna 1951. L'Alfa tornò nel campionato utilizzando la struttura dell'Autodelta, nome ufficiale della scuderia al mondiale. L'Alfa saltò il gran premio di Monaco, così come il Team Rebaque. La casa milanese saltò anche il GP di Gran Bretagna, il GP di Germania, pur avendo precedentemente annunciato la sua presenza a Hockenheim, il Gran Premio d'Austria e il Gran Premio d'Olanda.

L'Alfa tornò solo nel Gran Premio d'Italia ove la Rebaque presentò per la prima volta la vettura costruita in proprio, che sostituiva la Lotus 79, fino a quel momento utilizzata.

Piloti

Il "mercato" fu caratterizzato da una vera e propria girandola di piloti. Il 17 agosto 1978 era stato ufficializzato il passaggio di Jody Scheckter dalla Wolf alla Scuderia Ferrari per la stagione 1979. Si prospettò inizialmente che Gilles Villeneuve potesse prenderne il posto nella scuderia canadese ma, a sorpresa, fu invece Carlos Reutemann ad abbandonare la scuderia di Maranello. L'argentino passò alla Lotus (dove venne preferito a Clay Regazzoni e Bruno Giacomelli), per affiancare il campione del mondo uscente, Mario Andretti. L'italoamericano, dal canto suo, annunciò un accordo con la Lotus fino alla stagione 1981.

Alla Wolf, al posto di Scheckter, arrivò James Hunt. In McLaren, a far coppia con Patrick Tambay sarebbe dovuto giungere Ronnie Peterson, ma il pilota svedese morì a causa delle ferite riportare in un incidente nel corso del Gran Premio d'Italia 1978. Venne così messo sotto contratto il nordirlandese John Watson, che lasciò il suo volante della Brabham al giovane brasiliano Nelson Piquet. Piquet, che già aveva corso con la scuderia di Bernie Ecclestone il Gran Premio del Canada 1978, venne ingaggiato anche grazie all'apporto di una sponsorizzazione da 500.000 dollari.

Nel corso del fine settimana del Gran Premio del Canada 1978 Clay Regazzoni annunciò il suo passaggio alla Williams per la stagione. Frank Williams affermò che la sua scelta era ricaduta su Regazzoni in luogo della sua esperienza, preferendolo così a Bruno Giacomelli. La scuderia britannica confermò anche Alan Jones, impiegando perciò due vetture nella stagione.

Anche la Ligier passò a due vetture: a Jacques Laffite venne affiancato Patrick Depailler, impegnato nel 1978 con la Tyrrell. Alla casa britannica giunse Jean-Pierre Jarier (impiegato in vari gran premi nel 1978 da ATS e Lotus a far coppia con Didier Pironi). La Renault confermò Jean-Pierre Jabouille affiancandogli René Arnoux, che nella stagione precedente aveva esordito con la Martini, e corso anche per la Surtees. Furono ben 7 i piloti francesi al via del mondiale.

Il tedesco Jochen Mass abbandonò l'ATS e passò all'Arrows, dove rimase invece Riccardo Patrese, che affermò di aver rifiutato un'offerta dell'Alfa Romeo. Mass fu sostituito dall'altro tedesco Hans-Joachim Stuck, che nel 1978 aveva corso per la Shadow. Quest'ultima si affidò a due debuttanti: l'olandese Jan Lammers (che aveva vinto nel 1978 il campionato europeo di F3) e il romano Elio De Angelis, che si era imposto nel campionato italiano di F3 1977 e aveva disputato, nel 1978, il campionato europeo di F2.

Nel Gran Premio di Spagna la neoentrata Kauhsen si affidò a Gianfranco Brancatelli, pilota torinese all'esordio nel mondiale, con una certa esperienza in Formula 2. Inizialmente la Kauhsen aveva utilizzato come pilota, nei test, il belga Patrick Nève.