Il papa lo incoronò re dei Franchi poiché, minacciato dall'avanzata dei Longobardi, ne aveva ottenuto la protezione, ricambiando in tal modo l'aiuto ricevuto da Pipino il Breve con un'incoronazione formalmente illegittima.
Origine Era il secondogenito di Carlo Martello (maggiordomo di palazzo di Austrasia. e in seguito di tutti i regni dei Franchi.) e di Rotrude di Treviri.
Biografia
Pipino il Breve nel 736, assieme al padre Carlo Martello e al fratello maggiore Carlomanno, attraversò la Loira e, combattendo il duca d'Aquitania Unaldo, giunse alla Garonna, conquistò la città di Bordeaux e il castello di Blavia e riuscì ad assoggettare tutta la regione e a impossessarsene.. Concesse però a Unaldo di governare il ducato in seguito al giuramento di fedeltà fatto a Carlo e ai suoi figli, Carlomanno e Pipino III.
Nel 741, il padre Carlo divise il regno in due parti: a Carlomanno, il primogenito, consegnò l'Austrasia, la Svevia - oggi denominata Alemannia - e la Turingia; al secondogenito, Pipino consegnò la Neustria, la Burgundia e la Provenza. In quello stesso anno, Carlo, assalito dalla febbre, morì..Secondo gli Annales Mettenses il padre, Carlo, avrebbe voluto dividere il regno in tre parti, come richiesto dalla seconda moglie Swanachilde, ma - seguendo il parere dei Franchi, che consideravano il figlio di secondo letto, Grifone, illegittimo - Carlomanno e Pipino rifiutarono..
Grifone si ribellò ai fratellastri, per poter avere una parte o addirittura tutto il dominio paterno. Allora Carlomanno e Pipino radunarono l'esercito per catturare Grifone che, avuta la notizia, fuggì con la madre e si chiuse in Laudunum (l'attuale Laon), dove i fratellastri posero l'assedio. Vedendo che non poteva evadere dall'assedio, Grifone si consegnò ai fratellastri. Venne imprigionato da Carlomanno in un castello (Nova Castella) nelle Ardenne, vicino a Liegi,. dove rimase sino al 747, l'anno in cui il fratellastro Carlomanno si recò a Roma.
Maggiordomo di palazzo Carlomanno e Pipino, dopo che il trono del regno dei Franchi era stato vacante per alcuni anni, decisero, alla fine del 741 o nel 742., di riconoscere come re il merovingio Childerico III,. che secondo gli Annales Francorum Ludovici Dufour era parente del predecessore, Teodorico IV (forse fratello o figlio).
Nel 742, Carlomanno e Pipino andarono in Aquitania a combattere Unaldo, che dopo la morte di Carlo Martello non aveva mantenuto l'impegno di fedeltà ai suoi figli. Radunato l'esercito e passata la Loira ad Aurelianis, l'attuale Orléans, giunsero a Beturigas, l'attuale Bourges, che diedero alle fiamme.. Proseguendo, sconfissero Unaldo e lo costrinsero a darsi alla fuga; durante l'inseguimento, conquistarono il castello. e la città di Lucas, l'attuale Loches, risparmiando gli abitanti. Poi a Vetus-Pictavis (Vieux-Poitiers) i due fratelli si divisero le prede e gli ostaggi.Nell'autunno di quell'anno, passato il Reno, Carlomanno e Pipino devastarono l'Alemannia, arrivando sino al Danubio dove gli Alemanni, guidati da Teobaldo, figlio del duca Gotfrido., vedendosi battuti si arresero e, consegnando ostaggi e offrendo doni, chiesero la pace.
Ratto di Hiltrude
Nel 743, il duca di Baviera Odilone, che l'anno prima aveva costretto la sorella di Carlomanno e Pipino, Hiltrude, a sposarlo contro la volontà dei fratelli (secondo lEx Chronico Sigeberti monachi l'aveva rapita.), si ribellò all'autorità dei Franchi, costringendo così Carlomanno e Pipino a radunare l'esercito per attaccare la Baviera.. Si accamparono sulle rive del fiume Lech, mentre sulla sponda opposta si erano radunati non solo Bavari ma anche Sassoni, Svevi e Alemanni. Non potendo attraversare il fiume in quel punto, dopo alcuni giorni Carlomanno, dopo aver diviso in due gruppi l'esercito, attraversò il Lech di notte, in zone paludose e disabitate. Piombando inaspettatamente sugli avversari, i Franchi li sconfissero., mentre Odilone e Teodorico, duca dei Sassoni, fuggirono oltre il fiume Inn. I Franchi fecero molti prigionieri tra cui il messo del papa, Sergio, che li convinse a ritornare in patria.
In quello stesso anno Carlomanno conquistò il castello di Hoohseoburg. (l'attuale Seeburg, vicino a Eisleben), sconfisse i Sassoni guidati dal duca Teodorico e li costrinse alla pace.
Sempre nel 743, Unaldo, il duca di Aquitania, attraversò la Loira e conquistò e bruciò Carnotis, l'attuale Chartres. Nel 744, Carlomanno e Pipino, memori dell'ingiuria di Unaldo., reagirono, passarono la Loira e posero il campo in Aquitania..Unaldo, vedendo che non poteva resistere ai suoi avversari, decise di abdicare..
Poi, sempre nel 744, Carlomanno e Pipino intervennero con l'esercito a domare la ribellione in Sassonia e, dopo aver catturato il duca Teodorico un'altra volta., secondo l'anonimo continuatore del cronista Fredegario, avendo fatto un gran numero di prigionieri e constatato che erano di stirpe simile agli abitanti del suo regno, Carlomanno li acquisì come sudditi. e molti di essi si convertirono alla fede cristiana e chiesero di essere battezzati.Sempre in quell'anno Carlomanno e Pipino intervennero in Baviera e dopo averlo sconfitto Carlomanno fece la pace con Odilone.
Nel 745, si ribellarono ancora una volta i Vasconi, per cui l'esercito dei Franchi fu radunato sulle sponde della Loira. Spaventati di ciò i Vasconi chiesero la pace..Nel 745, Teobaldo, figlio di Gotfrido, duca degli Alemanni, si ribellò, ma fu sconfitto da suo fratello, Pipino.
Nel 746, riprese la ribellione degli Alemanni; Carlomanno e Pipino li combatterono. Carlomanno si scagliò contro di loro facendone strage., soprattutto a Candistat (oggi Cannstatt, quartiere di Stoccarda).
Dopo tante battaglie, Carlomanno confessò a Pipino che voleva lasciare la vita secolare e, nel 747, non mossero l'esercito, ma si prepararono per facilitare la via scelta da Carlomanno.; rinunciò al potere, che consegnò nelle mani del fratello Pipino., lasciandogli anche la tutela di suo figlio Drogone, si recò a Roma con diversi suoi ministri e con molti doni., dove si incontrò con il papa Zaccaria, si fece tonsurare e divenne monaco, ricevendo l'abito monacale dallo stesso papa.Secondo alcuni storici, suffragati dallAnnalium Petavianorum continuatio, Carlomanno si ritirò in convento per espiare le colpe dei massacri compiuti nelle varie battaglie combattute, specialmente contro gli Alemanni (vedi strage di Canstatt del 746). Altri sostengono che Pipino il Breve, con la complicità del papa, abbia agevolato questa decisione del fratello Carlomanno.
In quello stesso anno Pipino liberò il fratellastro Grifone dalla prigione in cui l'aveva rinchiuso Carlomanno e lo accolse nel suo palazzo dandogli una contea e diverse rendite.. Ma, nel 748, mentre Pipino era a Duria (l'attuale Düren), Grifone, lasciata la casa di Pipino, con molti giovani nobili si recò in Sassonia.Pipino allora lo inseguì e, attraversata la Turingia, arrivò in Sassonia e occupò la città di confine di Skahningi (l'attuale Schöningen), dove in aiuto di Pipino erano arrivati gli Svevi. e dove molti Sassoni furono catturati e molti di loro furono convertiti nella fede cristiana. Inoltre a Hocsemburgh (l'attuale Süpplingenburg) il perfido duca Teodorico fu catturato da Pipino per la terza volta. Continuando ad avanzare, Pipino arrivò sulla riva del fiume Obacra (l'attuale Oker), mentre Grifone con i Sassoni erano attestati sulla sponda opposta del fiume Obacra, vicino alla città di Orhaim (l'attuale Ohrum). Durante la notte, pensando di essere più deboli, i Sassoni abbandonarono le posizioni e così Pipino facilmente distrusse le loro fortificazioni. Sempre in quell'anno, Grifone pensando che i Sassoni fossero troppo deboli per poterlo difendere e non fidandosi del fratellastro, si rifugiò in Bavaria., dove suo zio, il fratello di sua madre, il duca di Baviera, Odilone era morto.Grifone in Baviera fu ben accolto dalla sorellastra, Hiltrude, la vedova di Odilone, reggente per conto del figlioletto, il nuovo duca Tassilone III.. Grifone, avanzando delle pretese dinastiche (in quanto figlio di una principessa di Baviera, Swanachilde), usurpò il trono a Tassilone III, bambino di 7 anni, e con l'aiuto di Lanfredo soggiogò i Bavari. Saputo ciò, Pipino si recò in Baviera e, catturati Grifone e Lanfredo, li portò con sé dopo aver riconfermato sul trono ducale il nipote Tassilone. Pipino perdonò tutti i giovani che avevano seguito Grifone, che, nel 750, ricevette dodici contee in Neustria, tra cui Le Mans.
Nel 748, i Sassoni, come era loro costume, non avevano mantenuto fede ai giuramenti fatti, per cui Pipino fu obbligato a intervenire, con l'aiuto dei Frisoni. Dopo che molti di essi erano già stati trucidati o presi prigionieri e le loro terre bruciate, i Sassoni, colti da timore, chiesero la pace, promettendo di essere tributari.. Vedendo, inoltre, che non potevano contrastare i Franchi, destituiti i propri comandanti, si convertirono alla fede cristiana. Poi però per effetto della pressione dei Bavari, abiurarono la loro fede e non mantennero la parola data, per cui, nel 749, Pipino rientrò con l'esercito in Sassonia e i Sassoni si ritirano con mogli e figli oltre il fiume Inn. Pipino allora si accampò sulle sponde del fiume per prepararsi ad attraversarlo con delle imbarcazioni. I Bavari, valutando di non poter intervenire in aiuto ai Sassoni, inviarono doni e accettarono di essere sudditi di Pipino, che accettò e fece ritorno in patria e per due anni regnò la pace.
Verso il 750, Pipino, su richiesta del fratello monaco Carlomanno e della Santa Sede, incaricò il fratellastro, Remigio, di recarsi a Saint-Benoît-sur-Loire, nei pressi di Orléans, per richiedere all'abate dell'Abbazia di Fleury la restituzione delle ossa di san BenedettoLe ossa di san Benedetto erano state trasferite dall'Abbazia di Montecassino all'Abbazia di Fleury, circa un secolo prima, quando i Longobardi minacciavano di saccheggiare l'abbazia. all'Abbazia di Montecassino..
In questo contesto di pace, Pipino, nel 751, inviò al papa Zaccaria delle lettere e, all'insaputa del suo re., ma con il beneplacito di tutti i Franchi, inviò una delegazione a Roma., guidata da san Burcardo, vescovo di Würzburg e di Fulrado, abate di Saint-Denis., chiedendogli se il titolo di re appartenesse a chi esercitava il potere o a chi era di sangue reale. Il papa rispose che doveva essere re colui che veramente esercitava il potereJohn N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, Casale Monferrato (AL), Edizioni Piemme S.p.A., 1989, ISBN 88-384-1326-6. pag. 249..Childerico III allora fu deposto e, per ordine del successore di Zaccaria, Stefano II, fu rasato e, nel 752, fu condotto in monastero e tonsurato, mentre Pipino il Breve, con la regina Berta, fu untoL'"unzione" regale con uno speciale olio benedetto, un atto estraneo al mondo germanico o romano, che si rifaceva direttamente all'unzione dei Re di Israele presente nella Bibbia. In quel periodo nacque probabilmente per analogia anche la leggenda dell'unzione di re Clodoveo con un olio benedetto portato miracolosamente da una colomba all'arcivescovo di Reims san Remigio per volere dello Spirito Santo. La nuova sacralità arrogata dai Carolingi era "più alta" della tradizionale sacralità con risvolti pagani arrogata dai Merovingi. e incoronato, a Soissons, re dei Franchi, da Bonifacio, vescovo di Magonza..Pipino diventò così il primo re dei Franchi carolingi, per prima cosa secondo le tradizioni del suo popoloLa fine del regno dei Merovingi fu marcata, secondo la tradizione franca dei "re capelluti", dalla rasatura che venne imposta a Childerico. e in seguito per la Chiesa di RomaLa disponibilità del papa, fu dovuta anche al fatto che, proprio in quegli anni, era in cerca di alleati contro la minacciosa espansione dei Longobardi verso Roma..
Re di tutti i Franchi