I nudibranchi (Nudibranchia ) sono un ordine di molluschi gasteropodi della sottoclasse Heterobranchia, che comprende più di 3000 specie.

Etimologia La parola nudibranchia viene dal latino nudus (nudo) e dalla parola greca brankhia (branchia), e significa con le branchie nude. Il termine "lumache di mare" è spesso riferito ai nudibranchi, sebbene non tutte le lumache di mare appartengano allo stesso gruppo tassonomico dei nudibranchi. Ad esempio le lumache della famiglia Aglajidae sono spesso confuse con i nudibranchi per il loro aspetto vistoso ed i colori sgargianti.

Descrizione I nudibranchi sono dotati di corpo morbido e flessibile. La forma adulta non ha conchiglia, che viene persa durante il primissimo periodo vitale, alla fine della vita planctonica, né dispongono quindi di opercoli.

Le forme e i colori possono variare enormemente, le dimensioni variano da 1 a 60 centimetri. Tra i nudibranchi si possono trovare le creature più colorate sulla Terra.Hanno dei chemiorecettori sulla nuca, detti rinofori, usati come organi sensoriali. Talvolta presentano cerati sul corpo, piccole protuberanze del sistema digerente utilizzate anche per la respirazione.

L'adattamento evolutivo dei nudibranchi ha portato ad un'enorme varietà di forme e colori, sia a scopo mimetico che difensivo (aposematico).

Biologia Riproduzione

Sono animali ermafroditi, ma non possono autofecondarsiDott.sa Emanuela Balasso, Università di Ferrara. Nudibranchi, piccoli gioielli in uno scrigno di biodiversità. URL consultato il 31/05/2007.Andrea Biddittu. I molluschi - I gruppi minori.. URL consultato il 31/05/2007..

La riproduzione avviene per via sessuata interna, tramite copula. Tipicamente depongono le uova in spirali gelatinose o in velature nastriformi, spesso in prossimità o sopra le loro prede alimentari. Lo sviluppo dell'individuo avviene nell'uovo, che viene abbandonato dalla forma larvale, chiamata veliger e dotata di ciglia, che pratica una breve vita planctonica per poi perdere la conchiglia ed iniziare la vita bentonica.

Alimentazione Sono animali carnivori; alcuni si nutrono di spugne, di idrozoi, di briozoi, altri sono cannibali, nutrendosi di altri opistobranchi o di nudibranchi anche della stessa specie. Altri ancora si nutrono di tunicati, crostacei o anche di pesci morti.

Meccanismi di difesa Per via della perdita della conchiglia esterna hanno dovuto sviluppare, tramite l'evoluzione, altri sistemi di protezione: in particolare il camuffamento attraverso colori che li rendano invisibili, come ad esempio Phyllodesmium longicirra o Melibe mirifica, o tramite colorazioni che li identifichino come non commestibili o velenosi (aposematismo), come Hypselodoris infucata.

Altri ancora, in particolare i nudibranchi del sottordine degli Aeolidacea, utilizzano le cellule urticanti delle loro prede per la difesa, dopo averle immagazzinate nei cerata dell'apparato digerente. Un altro sistema di difesa, non molto diffuso ma rivoluzionario, è la produzione cutanea di sostanze tossiche per i possibili predatori. Alcune specie dei Dorididae, ad esempio, producono acido solforico, utilizzato anche da Hexabranchus sanguineus per la difesa delle ovature.

Distribuzione e habitat Si possono incontrare in tutti i mari del pianeta, dal Mar Glaciale Artico, ai mari temperati e tropicali, fino alle coste dell'Antartide. Sebbene vivano normalmente in acque salate, alcune specie sono note sopravvivere in acque salmastre.

I nudibranchi possono sopravvivere virtualmente a tutte le profondità, dalla zona intertidale fino a profondità superiori ai 700 metri. La maggior parte delle specie vive in acque calde e poco profonde, sebbene siano state trovate specie anche ad una profondità di 2500 metri. Sono animali bentonici, che si spostano sul fondale marino. Fanno eccezione i nudibranchi appartenenti al genere Glaucus, i quali galleggiano subito al di sotto della superficie marina, i nudibranchi pelagici Cephalopyge trematoides, i quali nuotano in colonne d'acqua, e Phylliroe bucephalum.

Tassonomia

Nella classificazione di Ponder e Lindbergh (1997) i nudibranchi venivano considerati come un sottordine dell'ordine Opistobranchia, che veniva suddiviso in due infraordini e 8 superfamiglie: Infraordine Anthobranchia Superfamiglia Doridoidea Superfamiglia Doridoxoidea Superfamiglia Onchidoridoidea Superfamiglia Polyceroidea Infraordine Cladobranchia Superfamiglia Aeolidioidea Superfamiglia Arminoidea Superfamiglia Dendronotoidea Superfamiglia Metarminoidea

Nella classificazione cladistica di Bouchet & Rocroi nel 2005 il clade Nudibranchia veniva suddiviso in base al seguente cladogramma:

Nel 2017 gli stessi autori hanno proposto una radicale revisione della loro classificazione reintroducendo i tradizionali ranghi linneani al posto di cladi. Tale nuova classificazione assegna ai Nudibranchi il rango di ordine, suddiviso in due sottordini: Cladobranchia e Doridina. Tale impostazione è quella attualmente seguita dal World Register of Marine Species (WoRMS). A questa classificazione si attiene Wikipedia in italiano.

Sottordine Cladobranchia Superfamiglia Aeolidioidea Famiglia Aeolidiidae Famiglia Babakinidae Famiglia Facelinidae Famiglia Flabellinopsidae Famiglia Glaucidae Famiglia Myrrhinidae Famiglia Notaeolidiidae Famiglia Piseinotecidae Famiglia Pleurolidiidae Superfamiglia Arminoidea Famiglia Arminidae Famiglia Doridomorphidae Superfamiglia Dendronotoidea Famiglia Bornellidae Famiglia Dendronotidae Famiglia Dotidae Famiglia Hancockiidae Famiglia Lomanotidae Famiglia Scyllaeidae Famiglia Tethydidae Superfamiglia Doridoxoidea Famiglia Doridoxidae Superfamiglia Fionoidea Famiglia Abronicidae Famiglia Apataidae Famiglia Calmidae Famiglia Coryphellidae Famiglia Cumanotidae Famiglia Cuthonellidae Famiglia Cuthonidae Famiglia Embletoniidae Famiglia Eubranchidae Famiglia Fionidae Famiglia Flabellinidae Famiglia Murmaniidae Famiglia Paracoryphellidae Famiglia Pinufiidae Famiglia Pseudovermidae Famiglia Samlidae Famiglia Tergipedidae Famiglia Trinchesiidae Famiglia Unidentiidae Famiglia Xenocratenidae Superfamiglia Proctonotoidea Famiglia Curnonidae Famiglia Dironidae Famiglia Janolidae Famiglia Lemindidae Famiglia Madrellidae Famiglia Proctonotidae Superfamiglia Tritonioidea Famiglia Tritoniidae Sottordine Doridina Infraordine Bathydoridoidei Superfamiglia Bathydoridoidea Famiglia Bathydorididae Infraordine Doridoidei Superfamiglia Chromodoridoidea Famiglia Actinocyclidae Famiglia Cadlinellidae Famiglia Cadlinidae Famiglia Chromodorididae Famiglia Hexabranchidae Famiglia Showajidaiidae Superfamiglia Doridoidea Famiglia Discodorididae Famiglia Dorididae Superfamiglia Onchidoridoidea Famiglia Aegiridae Famiglia Akiodorididae Famiglia Calycidorididae Famiglia Corambidae Famiglia Goniodorididae Famiglia Onchidorididae Superfamiglia Phyllidioidea Famiglia Dendrodorididae Famiglia Mandeliidae Famiglia Phyllidiidae Superfamiglia Polyceroidea Famiglia Polyceridae

Acquariofilia I Nudibranchi sono molto amati dagli acquariofili ma in vasca, se non cibati correttamente, muoiono entro poco tempo.

Alcune specie tendono ad adattarsi molto bene in quanto sono polifaghe, altre ancora compaiono con il loro cibo sulle rocce vive. Le monofaghe sono quasi impossibili da allevare.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni MondoMarino (Nudibranchia)

National Geographic - Nudibranchs by David Doubilet

Categoria:Biologia marina

Categoria:Taxa classificati da Georges Cuvier Categoria:Taxa descritti nel 1817