La lacerazione di Mallory-Weiss è una lacerazione della giunzione esofagogastrica, causa di un 10-15% di tutti i sanguinamenti del tratto gastrointestinale superiore. Spesso è associata all'ernia iatale.

Eponimia Tale stato patologico è stato scoperto nel 1929 da Kenneth Mallory e Soma Weiss che hanno riscontrato tali manifestazioni in 15 alcolisti.Weiss S, Mallory GK. Lesions of the cardiac orifice of the stomach produced by vomiting. Journal of the American Medical Association 1932;98:1353-55.

Esami Esofagoscopia o arteriografia sono gli esami diagnostici di scelta.

Eziologia Si osserva una correlazione con episodi di vomito ripetuti. Più frequenti i casi negli alcolisti o nelle persone con piloro ostruito.

Sintomatologia I sintomi riguardano vomito, tosse e sono più gravi in caso di soggetto alcolista. Inoltre si osserva anemia.

Terapia Per la quasi totalità degli individui il sanguinamento si arresta senza alcun intervento.

Fra le terapie utilizzate l'infusione intra-arteriosa di pitressina, l'embolizzazione transcatetere e l'elettrocoagulazione bipolare in endoscopia.

Raramente si mostra necessaria la sutura della lacerazione.

Prognosi In seguito alla guarigione la possibilità di ricadute è molto bassa.

In caso di lesione più profonda, la lesione di Mallory-Weiss, potrà raggiungere il mediastino con possibile infiammazione e mediastinite che 4 volte su 5 è mortale. Questa perforazione dell'esofago verso il mediastino si chiama sindrome di Boerhaave.

Note

Bibliografia

Voci correlate Gastroenterite Gastrite Esofago Sindrome di Boerhaave

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