Gallinaro è un comune italiano di abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Geografia fisica Territorio Gallinaro, , si sviluppa su di un colle nella Valle di Comino. Il territorio comunale, prevalentemente collinare, è attraversato dal rio Mollo, affluente di destra del Melfa.
Tra i rilievi collinari, il Colle Pistillo 535 m, Colle Parto 465 m, Colle Sgaglioffa 466 m, Colle Ippolito 531 m, Colle Capoccia 530 m e Colle Maggio 463 m.
Clima Classificazione climatica: zona E, 2131 GR/G.
Storia Il borgo di Gallinaro è menzionato per la prima volta nel 1023, probabilmente costruito dal conte di Sora. Nel 1067 passò al conte di Aquino. Nel XIII secolo, fu fondato il Santuario di San Gerardo, che si sviluppò grazie alle molte donazioni.
Tra il Seicento e il Settecento la popolazione viveva in condizioni precarie, era dedita prevalentemente all'agricoltura e soggetta alle frequenti razzie dei briganti. È in questo periodo che vi nasce il famoso giurista Loreto Apruzzese, insegnante alla Regia Università di Napoli.
Fece parte del distretto di Sora della provincia di Terra di Lavoro fino al 1861, anno in cui i territori del Regno delle Due Sicilie furono annessi al Regno di Sardegna.
Dopo l'Unità d'Italia si verificò una forte emigrazione, in particolare verso la Francia, dove alcuni gallinaresi posarono come modelli per Auguste Rodin.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 aprile 1954. Lo stemma è d'argento, alla fascia di azzurro, attraversata da tre spighe di grano d'oro, poste sulla cima più alta un monte all'italiana di tre cime di verde, fondato in punta. Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di bianco.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa di San Nicola e San Leonardo
Santuario di San Gerardo confessore Il santuario, sorto nella prima metà del XII secolo in memoria di Gerardo, divenne progressivamente centro di culto e pellegrinaggio a seguito dei prodigi attribuiti al santo, della presenza di eremiti, delle successive fondazioni devozionali e assistenziali promosse da membri della famiglia Gerardis e del riconoscimento delle reliquie nel 1685; numerosi interventi architettonici, ne hanno trasformato l’aspetto originario, conferendogli l’attuale impianto a tre navate con facciata settecentesca, decorazione interna policroma e affreschi di varie epoche.
Chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista La chiesa, sorta sul sito del primitivo castello e attestata dal 1310 come cappella interna, poi divenuta chiesa parrocchiale alla fine del XVI secolo, assunse progressivamente un ruolo centrale nella vita religiosa e civile della comunità, anche come luogo delle assemblee pubbliche, e deve l’aspetto attuale a restauri del 1741: si caratterizza per la facciata intonacata con lesene, decorazioni floreali, campanile incorporato e orologio pubblico, interno a navata unica con cappelle laterali, volta a botte affrescata, organo settecentesco con cantoria lignea, arredi lignei di pregio, balaustra e pavimento marmorei, altare in marmi policromi e raffinato tabernacolo settecentesco con tarsie d’argento e madreperla.
Società Evoluzione demografica
Religione La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Madonna di Canneto La comunità è storicamente legata al culto della madonna nera di Canneto, venerata nel vicino territorio di Settefrati. Gli antichi pellegrinaggi verso tale meta avevano e hanno un punto d'incontro e raccordo, per i fedeli provenienti dal Lazio e dalle limitrofe regioni (Abruzzo e Molise), proprio a Gallinaro. Tradizioni e folclore Festa di San Gerardo Il 10 e 11 agosto si festeggia San Gerardo con un pellegrinaggio per ricordare il suo esempio cristiano che ha portato nella terra pagana di Gallinaro al suo tempo e che serve di esempio per ogni persona di ogni tempo che vuole essere cristiana. Il culto religioso è seguito da una festa civile spesso animata da cantanti e comici famosi.
Culla del Bambino Gesù Gallinaro è meta di pellegrinaggio per via della presunta apparizione di Gesù bambino a una bambina, Giuseppina Norcia, avvenuta il 13 giugno 1947. Nell'anno 1975, sulla collinosa campagna di Gallinaro, a Via Fonte, fu eretta una chiesetta dedicata a Gesù BambinoMonsignor E. Cardarelli, Una Culla per Gesù Bambino nella terra di Gallinaro.. "Nei primi anni e fino alla sua morte, grande importanza ha avuto per il movimento religioso che si è sviluppato, il sostegno di monsignor Ernesto Cardarelli (1909-1994) – collaboratore di Carlo Minchiatti (1915-1996), vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo, e del suo successore Lorenzo Chiarinelli (1935-2020), vescovo della medesima diocesi fino al 1993 –, molto vicino al movimento e convinto che al suo interno vi si manifestasse la divinità". Negli anni il movimento religioso, riconoscendo guarigioni e successive "rivelazioni divine", è entrato in aperto contrasto con il vescovo locale e con la Curia. Tale movimento religioso si è dichiarato autonomo il 4 ottobre 2015 dando vita alla ChiesaConsiglio di Stato, affare n. 01104/2017, adunanza del 14/11/2018. Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, sotto la guida di un pontefice eletto dall’assemblea dei fedeli, Samuele Morcia (il genero di Giuseppina Norcia). Nel giugno 2016 papa Francesco ha riconosciuto i suoi fedeli come non più in comunione con la Chiesa cattolica.
Economia Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, e addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). +201520142013Numero imprese attive% provinciale Imprese attive% regionale Imprese attiveNumero addetti% provinciale addetti% regionale addettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addettiGallinaro900,270,023530,330,02103354109322Frosinone33 6057,38106 5786,9234 015107 54635 081111 529Lazio455 5911 539 359457 6861 510 459464 0941 525 471 Nel 2015 le 90 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,27% del totale provinciale (33 605 imprese attive), hanno occupato 353 addetti, lo 0,33% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di quattro addetti (3,92).
Agricoltura II territorio comunale è zona di produzione del vino Atina, un vino a denominazione di origine controllata (DOC) caratterizzato da vini rossi a base di vitigni bordolesi.
Pastorizia Il territorio comunale è ricompreso nella zona di produzione del Pecorino di Picinisco DOP, prodotto a partire da latte crudo intero proveniente dalla mungitura di pecore di razza Sopravissana, Comisana, Massese, nelle varianti dello Scamosciato, stagionato per 30-60 giorni, e dello Stagionato per oltre 90 giorni.
Infrastrutture e trasporti Strade Il territorio comunale è attraversato dalla strada regionale 509 Forca d'Acero (SR 509), già strada statale, che collega Opi a Cassino.
Amministrazione È stato compreso nel territorio del Comune di San Donato dagli inizi dell'Ottocento fino al 21 aprile 1948 quando, dopo un referendum, tornò a essere Comune.
Altre informazioni amministrative Fa parte della Comunità Montana Valle di Comino e del Consorzio di bonifica Conca di Sora.
Sport Nel calcio, l'A.S.D United Cominum milita nel campionato di Seconda Categoria.
Note
Bibliografia Celestino, Domenico, Gallinaro: venti secoli sulla collina, Cassino, 1978.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Gallinaro su laciociaria.it.