È una delle voci più talentuose nella storia della musica italiana e grazie alle sue notevoli doti vocali ha avuto successo anche in altri paesi come Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Canada, Stati Uniti d'America e nel mercato dell'America Latina. Giorgia ha venduto oltre 25 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 10 milioni solo in Italia tra album, singoli, EP e DVD. Nel paese vanta più di copie certificate (circa di album) dopo l'inizio dell'era FIMI e oltre copie certificate prima dell'era FIMI. La cantante è una delle presenze più longeve nelle classifiche italiane, con 17 album nella top 10 italiana, 7 dei quali arrivati al numero uno, e 25 singoli top-ten di cui 5 numero uno.
Ha partecipato, in totale, sei volte al Festival di Sanremo, ottenendo nella categoria Big il primo, il terzo e il secondo posto; nell'edizione del 1995, in cui risultò vincitrice con Come saprei, fu la prima cantante nella storia del festival a conquistare quattro premi: Primo posto Big, Premio della critica (prima cantante ad aggiudicarsi entrambi i principali riconoscimenti), Premio autori e Premio radio e TV. Nel 2003 ha scritto e interpretato Gocce di memoria, brano colonna sonora del film La finestra di fronte riconosciuto con il Nastro d'argento alla migliore canzone originale e il David di Donatello per il miglior musicista al compositore Andrea Guerra. Nel 2012 vince il Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell'album "Dietro le apparenze".
Nel 2023 ha debuttato come attrice nel film Scordato diretto da Rocco Papaleo, ottenendo una candidatura ai Nastri d'argento alla migliore attrice in un film commedia e ai Ciak d'oro alla rivelazione dell'anno, oltre che per la migliore canzone originale con il brano colonna sonora Tu sei una parte di me. Nel 2025 ha ottenuto la candidatura al David di Donatello per la migliore canzone originale con il brano Diamanti, tratto dal film omonimo di Ferzan Özpetek.
Biografia Primi anni
Nata nel 1971 a Roma, Giorgia è la figlia di Elsa Giordano e del cantante e musicista Giulio Todrani, membro del duo canoro Juli & Julie e, in seguito, fondatore del gruppo soul e rhythm and blues Io vorrei la pelle nera; il padre decise di chiamarla Giorgia in tributo a Georgia on My Mind, brano di Ray Charles. Da parte di padre è cugina del cantante Stefano Borgia. La prima registrazione di Giorgia è del 1979 insieme a Cristina Montefiori, un 45 giri intitolato Chiamatemi Andrea per la stessa etichetta (la Yep) che pubblicava i dischi di Juli & Julie.
La sua prima formazione, a sedici anni, avvenne sotto la guida del tenore lirico Luigi Rumbo, cantore della Cappella Sistina; forma il Giorgia Todrani's Group. Una sera in un club romano conosce Marco Rinalduzzi e Massimo Calabrese: da lì inizia la collaborazione con i due musicisti e produttori, le esibizioni nei club con gli Io vorrei la pelle nera, la Friends Acoustic Night dove la cantante forma il suo bagaglio tecnico che spazia dal jazz al soul, dal blues al rock. Conseguito il diploma al liceo linguistico con il massimo dei voti, si iscrive alla facoltà di Lingue con l'obiettivo di diventare insegnante e guadagna i primi soldi incidendo cori per i jingle pubblicitari.
Continua lo studio con il maestro Luigi Rumbo, praticato fino ai 26 anni. Nel 1992 vengono registrati diversi concerti nei club romani con la Friends Acoustic Night (Giorgia voce, Marco Rinalduzzi chitarre e cori, Massimo Calabrese basso e cori, Alberto Bartoli batteria), e nel 1993 diventano due CD live prodotti da Rinalduzzi e Calabrese con la produzione esecutiva di Ben Sidran, Natural Woman (Live in Rome), e One More Go Round, entrambi per l'etichetta Go Jazz; i due dischi, in cui la cantante reinterpreta alcuni classici come Ain't No Sunshine o Bridge over Troubled Water verranno ristampati nel 1995 dalla Flying Records, dopo il successo di Giorgia e, in una ulteriore versione, insieme come doppio cd.
Nel 1992 contribuisce anche, con suggestivi vocalizzi eterei, a diversi brani del CD 11:11 Open the door di Maximus and Felix.
Prima partecipazione a Sanremo Giovani e debutto Nell'autunno 1993 presenta a Sanremo Giovani un brano scritto da lei, Marco Rinalduzzi e Massimo Calabrese (in seguito insieme produttori di Alex Baroni e Massimo Calabrese con suo fratello Piero scopritore e produttore di Marco Mengoni), Nasceremo, classificandosi prima e ottenendo perciò l'accesso al Festival di Sanremo dell'anno successivo nella sezione "Nuove proposte".
La carriera inizia nel febbraio 1994, a Sanremo nella sezione "Nuove proposte", Giorgia canta quella che diventerà una delle sue canzoni più note, E poi, scritta nuovamente da lei, da Rinalduzzi e da Calabrese, ma si classifica solo settima. I due coautori di E poi comunque producono il suo primo disco, intitolato semplicemente Giorgia, registrato e mixato da Marco Covaccioli. L'album contiene entrambi i brani interpretati sul palco dell'Ariston più altri nove inediti (sempre scritti a sei mani da Giorgia, Calabrese e Rinalduzzi) e la fortunata cover di Nessun dolore di Mogol e Battisti. Raggiunto sorprendentemente il secondo posto della classifica dei dischi più venduti, Giorgia arriva a vendere copie nel paese e circa 2 milioni di copie nel mondo, trasformandola da sconosciuta a vera big della musica pop italiana. Qualche tempo dopo viene invitata da Luciano Pavarotti al suo programma Pavarotti & Friends, dove interpreta un brano dei Queen, Who Wants to Live Forever. La stessa sera duetta con Pavarotti in una versione del classico della musica partenopea Santa Lucia luntana. Duetta inoltre con Sting, Bocelli, Pavarotti, Bryan Adams, Nancy Gustafson e Andreas Vollenweider nel brano All for Love e nel brano La traviata / Act 1 - Libiamo ne' lieti calici (Brindisi).
Alla vigilia di Natale del 1994 si esibisce per il Papa in Vaticano, cantando al fianco di Andrea Bocelli, con il quale nel 1995 reinterpreta la nota Vivo per lei, cover degli O.R.O.. Giorgia si esibirà altre due volte davanti a papa Giovanni Paolo II.
La vittoria a Sanremo 1995: l'inizio del grande successo Il sodalizio già stretto con Michele Torpedine (già manager di Zucchero e Andrea Bocelli) porta Giorgia l'anno successivo al Festival di Sanremo con la canzone Come saprei (scritta con Eros Ramazzotti, Adelio Cogliati, Vladi Tosetto, e arrangiata da Celso Valli), con la quale conquista la vittoria e diventa la prima artista a ricevere nello stesso tempo il Premio della Critica (oggi premio Mia Martini), circostanza che in seguito si ripeterà con Elisa nel 2001, Simone Cristicchi nel 2007, Roberto Vecchioni nel 2011 e Diodato nel 2020. Essendo inoltre la prima artista romana ad affermarsi nella kermesse, l'allora sindaco della capitale Francesco Rutelli la promuove "ambasciatrice della romanità".
Nella primavera del 1995 Giorgia è invitata a esibirsi in presenza di papa Giovanni Paolo II sul sagrato della basilica di San Pietro in Vaticano dove intona l'Ave Maria di Renato Serio, uno spiritual, Man in the mirror di Michael Jackson e Bridge over Troubled Water di Simon & Garfunkel. Il 28 marzo 1995 co-conduce con Pippo Baudo il programma televisivo musicale italiano Sanremo Top a cui la cantante aveva partecipato anche l'anno precedente.
Successivamente viene pubblicato l'album Come Thelma & Louise, pubblicato in diversi paesi europei e anche in Giappone, che esordisce nella seconda posizione della classifica FIMI e vende copie in poche settimane, superando, in totale, gli 8 milioni di copie nel mondo, rendendolo il più grande successo riscosso dalla cantante. Elton John la vuole come ospite d'onore nella sua tournée italiana. Il cantautore britannico definì quella di Giorgia "una delle più belle voci del mondo". Nel 1999, del brano Come saprei è stata incisa anche la versione in spagnolo per il mercato latino, Como sabrè.
Il terzo disco: Strano il mio destino Nel 1996 Giorgia torna al Festival di Sanremo, arrivando terza con Strano il mio destino, scritta a quattro mani con Maurizio Fabrizio. Il successivo disco, Strano il mio destino (Live & studio 95/96), registrato quasi tutto dal vivo, tranne la title track ed un remix di E c'è ancora mare (remixata dal musicista napoletano Enzo Gragnaniello), debutta alla numero 2 della classifica italiana e vende circa copie.
Sette sono i brani del cd registrati dal vivo durante il tour teatrale dell'artista, tenutosi tra il 1995 e il 1996. Si segnalano la partecipazione di Olivia Mc Clurkin e quella di Michael Baker.
Nello stesso anno prende parte a un progetto internazionale di beneficenza, duettando nel brano The power of peace che vede la collaborazione anche di Aretha Franklin, Enrique Iglesias e Chris de Burgh. Il brano Riguarda noi inoltre viene inserito nell'omonima compilation, commercializzata in tutto il mondo.Anselmi, Eddy, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Panini, Modena, 2009, p. 451
Il lavoro con Pino Daniele: Mangio troppa cioccolata Nel 1997 Giorgia incontra Pino Daniele: l'amicizia che nasce tra i due artisti sfocia in una collaborazione artistica che confluisce nell'album Mangio troppa cioccolata che regala una nuova soddisfazione all'artista debuttando alla prima posizione della classifica FIMI e vende in dieci giorni copie. In totale supera 1 milione di copie.
Il disco è prodotto proprio dal musicista napoletano. Giorgia ricambia prestando la sua voce a Scirocco d'Africa, canzone inserita nel disco di Pino Daniele Dimmi cosa succede sulla terra. Mangio troppa cioccolata segna una svolta nella musicalità dell'artista, grazie all'influenza di Pino Daniele unito alle melodie "pop-soul" di Giorgia. Questi cambiamenti si uniscono alla nuova immagine della cantautrice, che in questo periodo portava i capelli rasati. Nel 1998 il disco viene distribuito in vari paesi europei, tra i quali: Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Svezia e Finlandia. L'album riceve una candidatura al Premio italiano della musica come "Miglior album dell'anno" nel 1998.
Nel dicembre del 1998 Giorgia si esibisce nella trasmissione Taratata in onda su Rai 1 al fianco di Herbie Hancock, con il quale inizia il sodalizio artistico interpretando Summertime e The Man I Love di George Gershwin, Dimmi dove sei ed E poi.
Girasole Nel 1999, forte dell'esperienza acquisita, affronta il nuovo disco Girasole, del quale cura sia la produzione esecutiva sia quella artistica, coadiuvata da Adriano Pennino. L'album rimane in classifica oltre un anno, vendendo più di copie.
Il disco comprende, oltre al grande successo Girasole, anche brani come Parlami d'amore, Tradirefare e una versione de Il cielo in una stanza di Gino Paoli rifatta da Giorgia apposta per l'omonimo film dei Vanzina che ha raggiunto la prima posizione in classifica italiana. Sempre nel 1999, Giorgia diventa ambasciatrice dell'UNICEF. L'album, mixato nel celebre studio "Soul II Soul" di Londra, vanta la collaborazione di Diane Warren (Parlami d'amore), di Des'ree (Se ci sei) e di Alex Baroni (È la verità). Sempre nel 1999 viene pubblicato in Spagna, Portogallo e America Latina il disco Giorgia España. Nello stesso anno continua la collaborazione con Herbie Hancock in un tour europeo nei maggiori Festival Jazz del continente, da Umbria Jazz, a Londra, Antibes, Montreux, passando per il Lucca Summer Festival e Malta.
Senza ali e nuova apparizione a Sanremo La tappa seguente nella carriera discografica di Giorgia si chiama Senza ali (2001), disco concepito in grande e realizzato come un vero progetto internazionale: registrato tra Minneapolis e Los Angeles con il fonico di Santana e prodotto da Michael Baker, con la collaborazione di musicisti come Ricky Peterson, Maurizio Fiordiliso, Stefano Senesi. Alla registrazione partecipa nuovamente Herbie Hancock, che appare nel brano Il mare sconosciuto.