Biografia Appartenente al rango degli Equites, fu un convinto sostenitore di Gaio Giulio Cesare, del quale curò le relazioni con gli altri politici, e strinse rapporti anche con Marco Tullio Cicerone, con il quale si occupò di acqistare terreni in un'area adiacente al foro romano per la realizzazione del foro di Cesare; dopo la morte di questo, favorì l'ascesa di Ottaviano.
Fu autore di varie biografie (tra cui quella dello stesso Cesare, di Publio Cornelio Scipione Africano e di Gaio Cassio Longino), e di un libretto in cui sosteneva che Cesarione non fosse in realtà figlio di Cesare. Gli vengono attribuiti il Bellum Hispaniense, il Bellum Africum e il Bellum Alexandrinum.Svetonio, Cesare, 56Luciano Canfora, Giulio Cesare. Il dittatore democratico, p.444
Note
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