L'ombra del diavolo (The Devil's Own) è un film del 1997, l'ultimo diretto da Alan J. Pakula, morto un anno dopo l'uscita, e l'ultimo fotografato da Gordon Willis prima del suo ritiro.

Trama 1992. Frank McGuire, un giovane combattente dell'IRA impegnato nel conflitto nordirlandese, subisce un'imboscata da parte dell'esercito britannico e dagli agenti della 14 Intelligence Company, riuscendo a scappare insieme al suo collega Sean Phelan dopo una sanguinosa sparatoia. Inseguito da un elicottero britannico, Frank viene inviato a New York dal suo superiore Martin MacDuff per acquistare delle armi, di preciso dei FIM-92 Stinger, adatti per abbattere elicotteri. Giunto in America sotto le mentite spoglie di Rory Devaney, un immigrato che vuole lavorare come operario ai cantieri, e con il benestare del giudice statunitense Peter Fitzsimmons, da tempo sostenitore dell'IRA, viene ospitato a Staten Island da Tom O'Meara, un maturo e semplice poliziotto di origini irlandesi che, insieme alla moglie Sheila e alle sue tre figlie, lo accoglie in casa con affetto.

Tra i due nasce una forte amicizia: per Tom il giovane diventa quasi il figlio maschio che non ha mai avuto. Ma Frank è in America per comprare delle armi e per questo i servizi segreti inglesi gli danno la caccia per ucciderlo. Sean riesce a raggiungere Frankie, non prima di essere riuscito a recuperare un peschereccio nel quale nascondere i missili, e Frankie, per acquistare i quali, conclude un affare con Billy Burke, mafioso irlandese trafficante di armi al mercato nero; il denaro per pagarlo viene inviato da Fitzsimmons tramite Megan Doherty, altro agente della IRA che si finge la badante della famiglia di Tom, e Frankie nasconde il borsone nel seminterrato di famiglia. Megan però avverte Frankie che MacDuff è stato ucciso dalle autorità britanniche, e l'affare è rimandato.

Tom intanto si ritira dal corpo di polizia: è tormentato dai sensi di colpa, perché ha dovuto mentire per proteggere il suo collega Eddie Diaz, accusato di aver ucciso un ladro disarmato sparandogli alla schiena; ma quando confessa tutto a Sheila e i due tornano a casa, si trovano di fronte a degli intrusi mascherati. Frankie arriva e aiuta Tom a tenere a bada gli intrusi mentre Sheila chiama la polizia, che arriva per mettere in fuga i ladri. Frankie affronta Burke, lo accusa di aver mandato i suoi uomini a rubare i soldi e spara al ginocchio uno degli aggressori, ma Burke rivela di tenere Sean in ostaggio e pretende il pagamento per i missili in cambio della sua vita. Capendo che gli intrusi stavano perquisendo la stanza di Frankie nel seminterrato, Tom scopre il borsone pieno di soldi. Messo alle strette, Frankie rivela la sua vera identità, e viene arrestato da Eddie, a cui Tom aveva già chiamato. Mentre i tre sono bloccati nel traffico durante il viaggio alla stazione di polizia, Frankie si libera, prende la pistola a Tom e spara mortalmente a Eddie, ma è costretto a fuggire senza il denaro.

Interrogato dall'FBI e dalle loro controparti britanniche, Tom capisce che intendono uccidere Frankie, il quale incontra Burke in un magazzino abbandonato. Burke consegna a Frankie i missili e la testa mozzata di Sean, e alla richiesta del denaro, Frankie consegna un borsone imbottito di esplosivi: l'esplosione che ne consegue permette a Frankie di uccidere Burke e i suoi uomini per poi fuggire con i missili in mano. Si reca poi da Megan a casa dei Firzsimmons, determinato a portare a termine la sua missione e consegnare i suoi missili in Irlanda. Al piano di sotto, Tom interrompe una festa organizzata dal giudice e lo affronta faccia a faccia, prima di riconoscere Megan da una foto nella borsa di Frankie. Mentre quest'ultimo si da alla fuga, Toma convince Megan a condurlo alla barca, affermando che solo lui può impedire che le autorità uccidano Frankie.

Così, mentre Frankie fa per salpare con i missili, Tom si intrufola a bordo e si arriva a una colluttazione armata. Tom viene ferito e disarmato, ma Frankie, mentre si prepara a ucciderlo, capisce di essere stato colpito anche lui. Tom abbraccia Frankie, riconoscendo che entrambi stavano combattendo per cause in cui credevano, quindi prende il timone per fare ritorno sulla terraferma mentre Frank muore.

Accoglienza Su Rotten Tomatoes, il film detiene un indice di gradimento del 36% su 42 recensioni, con un punteggio medio di 5.2/10. Su Metacritic, detiene un punteggio di 53/100 da 26 recensioni. Su CinemaScore detiene un punteggio medio di B- su una scala da A+ a F.

Robert Ebert ha dato al film 2 stelle e ½ su 4, dichiarando che esso mostrava "ignoranza sulla storia dell'Irlanda del Nord" e che "non vengono mai mostrati i problemi tra le due parti." Inoltre, ha citato la trama controversa, dichiarando "Il ragionamento morale del film è talmente confuso che la trama riesce a funzionare solo eludendolo completamente." Ebert esprime anche i suoi complimento a Pitt e Ford, dichiarando che "è grazie a loro che il film funziona."

Note

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