Biografia Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha inizialmente subito l'influenza di studiosi italiani come Antonio La Penna, Sebastiano Timpanaro e Alfonso Traina. Ha in seguito trascorso periodi di studio a Parigi e a Monaco di Baviera, presso il filologo tedesco Friedrich Klingner, che ha sempre riconosciuto come suo maestro nella lettura dell'Eneide di Virgilio, successivamente divenuto il suo campo di studio privilegiato. Dapprima ordinario di Letteratura latina all'Università di Siena -dal 1971- è poi passato all'Università di Pisa e infine (2001) alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove è Professore Emerito. È stato visiting professor a Oxford, Cambridge, Princeton, Berkeley e Stanford. A Berkeley, in particolare, ha tenuto nel 1995 le prestigiose Sather Classical Lectures. Nel 2014 è stato eletto Corresponding Fellow della British Academy. Tra i suoi numerosi allievi, moltissimi sono a loro volta diventati ricercatori e docenti in università italiane e straniere; fra i tanti: Alessandro Barchiesi, Emanuele Berti, Federica Bessone, Sergio Casali, Anna Chahoud, Maria Luisa Delvigo, Rolando Ferri, Luigi Galasso, Lara Nicolini, Silvia Ottaviano, Lisa Piazzi, Antonino Pittà, Alessandro Schiesaro, Giulio Vannini.

Personalità Già le sue esperienze di studio hanno contribuito a formare la sua personalità di studioso in possesso di una solida preparazione filologica tradizionale, ma anche aperto alle idee più innovative della teoria della letteratura degli anni settanta, in particolare lo strutturalismo; questi due aspetti trovano una felice sintesi nelle opere migliori di Conte. I suoi libri più fortunati sviluppano il concetto di sistema letterario e di genere letterario, rompendo con lo storicismo crociano (che ripudiava il concetto di genere letterario) che aveva fino a non molti anni prima dominato gli studi classici italiani, e inaugurando una nuova tematica che ha poi avuto grande sviluppo negli studi soprattutto anglosassoni degli ultimi trenta anni.

Gli autori a cui ha dedicato i contributi maggiori sono Virgilio e Petronio, ma si è occupato anche Lucrezio, degli elegiaci, di Lucano. Negli ultimi anni, approfondita la teoria dei generi letterari, è tornato ad una filologia testuale di stampo più tradizionale, con numerosi contributi testuali, e soprattutto l'edizione teubneriana dell'Eneide (oggi disponibile anche nella seconda edizione aggiornata con vari ripensamenti).

Nel 2000 ha pubblicato, insieme con E. Pianezzola e G. Ranucci, Il Dizionario della Lingua Latina, Le Monnier, Firenze ; un apprezzato dizionario latino, che nel 2010 ha ottenuto una seconda edizione.

(E. Berti, L. Nicolini, L. Piazzi, S. Ottaviano) ha curato la nuova edizione teubneriana delle Georgiche, dopo aver pubblicato quella dell'Eneide nel 2009, ad oggi edizione di riferimento del poeta mantovano.

Dirige la rivista Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici (MD), di cui è fondatore.

Opere principali Letteratura latina, Le Monnier, 1987-1988-1993-2002 Virgilio: il genere e i suoi confini, Garzanti Milano 1984 Memoria dei poeti e sistema letterario, Einaudi Torino 1974, 2ª ediz. 1985 (ed. Inglese The Rhetoric of Imitation, Cornell University Press Ithaca/Londra 1987); ripubblicato nel 2012 da Sellerio editore Palermo con prefazione di Cesare Segre. La ‘Guerra Civile’ di Lucano. Studi e prove di commento, Urbino 1988 Generi e Lettori: saggi su Lucrezio, l'elegia d'amore, l'enciclopedia di Plinio, Mondadori Milano 1991 (ed. inglese Genres and Readers, Johns Hopkins U.P., Baltimora); ripubblicato con le Edizioni della Normale nel 2012 (ISBN 978-88-7642-334-5) Latin Literature. A History, Baltimore 1994 L'Autore nascosto. Un'interpretazione del Satyricon di Petronio, Il Mulino Bologna 1997 (ed. Inglese The Hidden Author (Sather Classical Lectures, 60), California University Press, 1996); ripubblicato per le Edizioni della Normale nel 2007 (ISBN 978-88-7642-238-6) Il Dizionario della Lingua Latina, Le Monnier, Firenze 2000 (con E. Pianezzola e G. Ranucci) Virgilio: l'epica del sentimento, Einaudi Torino 2002 Dějiny Řίmské Literatury, Praha 2003 The Poetry of Pathos: Studies in Virgilian Epic. Ed. by S. J. Harrison. Oxford: Oxford Univ Press 2007, ISBN 0-19-928701-5 P. Vergilius Maro, Aeneis. edidit Gian Biagio Conte, Berlin/New York 2009 (2ª ediz. Berlin/Boston 2019) Ope ingenii. Experiences of Textual Criticism, Berlin/Boston 2013 P. Vergilius Maro, Georgica, edidit Gian Biagio Conte, Berlin/Boston 2014 Dell'imitazione. Furto e originalità, Pisa 2014 Critical Notes on Virgil, Editing the Teubner Text of the ‘Georgics’ and the ‘Aeneid’, Berlin/Boston 2016 Stealing the Club from Hercules. On Imitation in Latin Poetry, Berlin/Boston 2017 Letteratura Latina, 2 voll., 3ª edizione, Mondadori, Milano 2019 Virgilian Parerga. Textual Criticism and Stylistic Analysis, Berlin/Boston 2021 I diritti della filologia (e il dovere degli interpreti), Roma 2022 Tre filologi, Pisa 2024 Meaning and the Critic. Essays on Latin Poetry, "Forum Humanities and Social Studies," Edizioni della Normale, Pisa 2025

Onorificenze e premi

Università di Atene, Laurea honoris causa in Filologia Classica Accademia dei Lincei, premio ‘Antonio Feltrinelli’ per la Filologia e la Linguistica (2021)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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