Brugherio (Brughee in dialetto monzese, AFI: ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Monza e della Brianza.
Paese più meridionale della provincia, è un centro di medio-piccola importanza nell'area nord-est di Milano ed è rimasto per secoli un centro agricolo caratterizzato da una forte attenzione alla religione: ne è l'esempio più evidente la devozione verso le reliquie dei Magi poste nella parrocchiale di San Bartolomeo.
Dal punto di vista economico, Brugherio subì un notevole sviluppo urbanistico e sociale in seguito al boom economico di metà Novecento con l'espansione a sud verso Cologno (con la realizzazione del centro edilizio Edilnord, di proprietà di Silvio Berlusconi) e verso ovest (con la progressiva realizzazione del cosiddetto "Quartiere ovest") e assumendo così il volto con cui si presenta tutt'oggi.
Da ricordare, a Brugherio, la presenza del tempietto di San Lucio in località Moncucco, trasportato pietra su pietra da Lugano per volontà di Gianmario Andreani.; la Villa Sormani-Andreani, da cui Paolo Andreani effettuò il primo volo aerostatico in mongolfiera nei cieli d'Italia; e, dal punto di vista naturalistico, il parco comunale di Villa Fiorita e quello di Increa dove è presente un lago artificiale, creato a seguito di alcuni scavi.
Geografia fisica
Territorio
Il territorio di Brugherio geologicamente si posiziona nell'ambito della pianura asciutta, che quindi presenta un territorio omogeneo, caratterizzato da elementi ghiaiosi. e, come ricorda Giacomo Bassi, «il territorio, totalmente pianeggiante e privo di rilievi, è di origine glaciale e alluvionale».. Dal punto di vista idrografico, sulla parte occidentale del territorio scorre il Lambro, motivo per cui il Comune di Brugherio aderisce al consorzio del Parco Media Valle del Lambro. Sul versante settentrionale, nelle frazioni di San Damiano e Sant'Albino, scorre buona parte del Canale Villoresi. È infine presente, al confine con Cernusco sul Naviglio, il Parco Increa, che si sviluppa intorno ad una cava un tempo luogo d'estrazione di sabbia e ghiaia, ed ora invece ricoperta da un laghetto.
Clima Fino agli anni Novanta, le temperature medie annue dell'aria oscillavano tra i 12 e i .. Successivamente, a causa del riscaldamento globale ed alla calotta termica che si è venuta ad accentuare nella Pianura Padana, molti dei fenomeni atmosferici tipici di quest'area, specialmente nelle zone urbanizzate nei dintorni di Milano, quali le foschie e le nebbie mattutine, sono diminuiti, pur rimanendo tipiche delle aree rurali. I dati termici sono stati elaborati dal Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare, dalla Stazione meteorologica di Milano-Linate, in riferimento all'anno 2018.:
Origini del nome Il nome Brugherio deriva da brugo e dalla relativa brughiera, con la sua vegetazione caratterizzata da scoperti, sterpi e ginestrone, che era ed è tuttora frequente nell'alta pianura padana:. Anticamente la parola brugario indicava la terra comune come Baragia; che in seguito venne suddivisa tra Monza, Vimercate e Cologno. Lo stemma del Comune rappresenta il relativo arbusto.
Storia
Dal Tardo Antico al Medioevo
Le prime informazioni su Brugherio risalgono al IV secolo, quando fu attestata la presenza di una villa tardoromana appartenente, secondo la tradizione, a sant'Ambrogio (che avrebbe donato alla sorella Marcellina parte delle reliquie dei Re Magi, tutt'oggi conservate presso la parrocchiale di San Bartolomeo), villa situata sull'importante rete commerciale che collegava Bordeaux con Aquileia, la cosiddetta via Burdigalense..
Nel Medioevo erano attestati i due nuclei di Noxiate e Octavum. oltre a quello di "Barazia", cui si aggiungevano delle celle monastiche in località San Damiano, appartenenti alla basilica di Sant'Ambrogio.. Coinvolta prima nelle guerre tra Visconti e Torriani, all'alba della dominazione spagnola Brugherio risultava divisa tra Monza, Vimercate e la pieve di Gorgonzola per la parte meridionale.: solo la creazione di una parrocchia comune nel 1578, per volontà dell'arcivescovo di Milano e cardinale Carlo Borromeo, permise un certo senso di comunitarietà tra le varie realtà amministrative..
L'età moderna e contemporanea Divenuto un centro di villeggiatura notevole (si ricordino Villa Sormani-Andreani; Villa Noseda), nel 1784 ospitò il primo volo aerostatico organizzato dal conte Paolo Andreani, che partì dalla Villa Sormani di MoncuccoSi veda il lavoro compiuto da , dedicato alla figura e, quindi, anche al viaggio in mongolfiera di Paolo Andreani.. Importante per la storia della realtà brugherese di fine '700 fu la testimonianza scritta del parroco don Antonio De Petri il quale, in un manoscritto, descrisse la parrocchia con le varie cascineTale manoscritto è stato trascritto ed introdotto da un cappello introduttivo nel 2016 dagli storici Luciana Tribuzio Zotti e Giuseppe Magni. Cfr. ..
Dopo varie vicissitudini amministrative legate al periodo napoleonico, Brugherio vide la partecipazione di alcuni suoi cittadini ai moti del '48 e all'insurrezione mazziniana del 1853, ma anche attività edilizie significative, quali la ricostruzione del tempietto di San Lucio "pietra su pietra" da Lugano fino a Moncucco per via lacustre e poi fluvialeCfr. il libro di al riguardo., e nel 1854 da parte di Giacomo Moraglia della ricostruzione della parrocchiale di San Bartolomeo. A fianco di questi dati politici e culturali, bisogna ricordare come le condizioni di vita dei contadini, sotto il Regno Lombardo Veneto, peggiorarono «a causa di affitti sempre più cari, della minor redditività dei raccolti e della leva obbligatoria».
Il 9 dicembre 1866, finalmente, unificato amministrativamente sotto il banchiere e possidente terriero Giovanni Noseda, tramite la fusione dei Comuni di Moncucco, Baraggia e San Damiano, più parti dei comuni di Monza, Sesto San Giovanni e Cernusco Asinario, ebbero inizio le vicende del Comune di Brugherio che, nel corso della seconda metà dell'800, fu gestito da una classe di possidenti terrieri che monopolizzarono la vita pubblica.Come sottolinea : «fino al 1882 solo il 2% della popolazione esercitava il voto politico...». Nonostante ciò, fu durante questo periodo ed il primo decennio del Novecento che furono attuate una serie di politiche agricole ed urbanistiche volte a migliorare l'aspetto della città: nel 1880 aprì la tratta tranviaria Milano-Vimercate, mentre nel 1884 si vide l'inaugurazione della seconda tratta del Canale Villoresi.. Inoltre, sul finire del secolo, aprirono vari opifici che segnarono in parte la fine dell'egemonia agricola sul territorio..
Uscito dall'esperienza della Grande guerra con il sindaco Giovanni Santini (1914-1919), il Comune fu poi amministrato, sotto il Ventennio, dal podestà Ercole Balconi (1926-1943), che modernizzò alcuni aspetti sociali e industriali locali, facendo passare la città da una condizione prevalentemente agricola ad una protoindustriale. sottolinea come, tra le due guerre «il sistema industriale locale, in sintesi...aveva raggiunto un assetto solido ed evoluto, confermandosi come una delle zone di punta del Paese».. Centro propulsore della lotta partigiana., Brugherio fu poi coinvolto nel boom economico che gli diede l'aspetto di una città fornita di servizi e di industrie secondo la geografia umana propria dell'hinterland milanesePer la bibliografia, si veda approfonditamente la voce ancillare. Qui si rimandano ai testi di , , , e .. Particolarmente importanti furono i mandati dei sindaci democristiani Antonio Meli (1951-1961) ed Ettore Giltri (1965-1975) e del primo sindaco comunista Giuseppe Cerioli (1975-1985) quando Brugherio vide la costruzione di numerose scuole, di vari impianti industriali e la creazione di nuove realtà residenziali ad opera di ditte operanti nel territorio (Lanificio Marzotto, Falck) o ad opera di privati, quali il giovane imprenditore edile Silvio Berlusconi con l'Edilnord.
Simboli
Lo stemma della Città di Brugherio è stato concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III del 12 febbraio 1930 e il gonfalone con il decreto del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat del 5 agosto 1966. Stemma
Gonfalone
Bandiera
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, consacrata nel 1578 da san Carlo Borromeo, cardinale arcivescovo di Milano, sul luogo ove sorgeva un'altra chiesa più antica. L'attuale campanile fu innalzato tra il 1751 e il 1771.. La chiesa venne ampliata nel XIX secolo, su disegno dell'architetto Giacomo Moraglia, e ancora nel 1938. L'edificio è a tre navate, con volte affrescate dai pittori Valtorta, Mariola e Cranchi. Dietro l'altare maggiore un reliquiario d'argento seicentesco conserva le reliquie dei Re Magi, che vengono esposte durante l'Epifania. Chiesa parrocchiale di San Carlo, situata nella parte ovest della città ed è il punto di riferimento religioso di quell'area della Comunità Pastorale "Epifania del Signore". Realizzata dagli architetti Alberto Brivio, Ferdinando Caprotti e Carlo Magni su volontà dell'allora parroco di Brugherio Franco Perlatti, la chiesa fu consacrata dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, il 27 aprile 1996.. Chiesa di San Lucio, è una piccola chiesa dedicata a san Lucio che oggi si trova accanto a Villa Sormani. Originariamente cappella di Sant'Antonio da Padova facente parte del convento dei francescani di Lugano, fu traslata tra il 1815/17 e il 1832 a Brugherio dall'architetto Giocondo Albertolli, come tempietto di famiglia per gli Andreani e i Sormani. Pregevole esempio di struttura classicheggiante il tempietto, adornato all'interno da vari medaglioni di epoca tardo-rinascimentale lombarda, si può ammirare lungo viale Lombardia.. Chiesa di Santa Margherita, oratorio del sedicesimo secolo, dedicato a santa Margherita di Antiochia, che si trova nella frazione Cassina Baraggia. Annessa a Villa Brivio, di cui faceva parte già nel Cinquecento, subì varie modifiche nel corso dei secoli. Presenta una pianta ellittica, mentre all'interno l'altare è arricchito con una tela raffigurante la Crocifissione.. Chiesa di Sant'Ambrogio, sorta su un precedente oratorio annesso ad una villa, è accorpata all'omonima cascina, di cui seguì le varie vicende storiche, dall'arrivo di santa Marcellina fino alla traslazione delle reliquie dei Magi, nel 1613, nella chiesa parrocchiale. Subì vari restauri nel corso del XIX e XX secolo. Conserva alcuni pregevoli affreschi e una copia della Pala di Giusto da Ravensburg, il cui originale fino al 1925 si trovava nella chiesa.. Chiesa di Santa Maria degli Angeli, oratorio della Cascina Guzzina, complesso già esistente nel Cinquecento, situato nella zona sud della città. Nella struttura è riconosciuta una copia della Porziuncola, la celebre chiesetta assisiana. La chiesa presenta, sull'altare, un dipinto raffigurante la Madonna col Bambin Gesù, entrambi presentati con i rispettivi monogrammi. Completamente affrescata, presenta una sola navata.. Chiesa di Santa Maria Immacolata, è stata l'oratorio della Cascina Increa, una delle più antiche di Brugherio. Situata accanto all'ingresso di Villa Tizzoni Ottolini, la chiesa di Santa Maria Immacolata presenta una sola navata con la presenza di una piccola area absidale la cui volta è adornata da affreschi celebranti la Vergine Maria e, al centro, la raffigurazione dello Spirito Santo.. Chiesa parrocchiale di San Paolo. Nella zona sud di Brugherio, nei pressi del centro residenziale Edilnord, è situata la chiesa dedicata a san Paolo di Tarso, realizzata per desiderio del parroco don Franco Perlatti: vista la crescita della popolazione del quartiere in seguito al popolamento del centro residenziale Edilnord e all'immigrazione a Brugherio di molte persone provenienti da altre realtà geografiche. È stata fondata con decreto nel 1971 e consacrata dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, il 9 marzo 1996..