Mozilla Firefox (conosciuto semplicemente come Firefox) è un browser web libero e multipiattaforma, mantenuto da Mozilla Foundation. Nato nel 2002 con il nome "Phoenix" dai membri della comunità Mozilla, i quali volevano un browser stand-alone piuttosto che il raggruppamento Mozilla Application Suite, fino alla versione 56 ha usato il motore di rendering Gecko, supportando gran parte dei nuovi standard web oltre ad alcune caratteristiche che sono state progettate come estensioni a questi ultimi; dalla versione 57, Gecko è stato sostituito da Quantum.

La sua diffusione raggiunse il picco massimo nel 2009 con il 32% dell'utenza, divenendo con la versione 3.5 il browser più utilizzato; da quel momento iniziò un lungo declino nel numero di utenti a causa della concorrenza di Google Chrome; nel dicembre 2014 Mozilla annunciò che il browser aveva raggiunto cinquecento milioni di utenti. Nel gennaio 2016, la diffusione mondiale, come browser per PC desktop, si attestava tra il 9% e il 16%, rendendolo così il secondo browser più diffuso.

Versioni

Fin dalla versione 4, Mozilla distribuisce una nuova versione di Firefox ogni sei settimane, dividendo lo sviluppo in fasi corrispondenti ai cosiddetti "canali" d'aggiornamento: Nightly: lo stadio primordiale dello sviluppo di ogni nuova versione, le cui build sono diffuse dai mozilla-central repository con aggiornamenti quotidiani, espressamente destinati alla sola finalità di test. Per loro natura queste build sono quindi prive di garanzia di qualità; Developer Edition: analoga alla versione Beta, con piccole differenze: aggiornata ai nuovi sviluppi qualche giorno prima, con un tema dell'interfaccia grafica scuro, molto diverso da quello normale (quello predefinito può comunque essere ripristinato), destinata prevalentemente ai "progettisti del web". Contiene infatti alcune funzionalità in più e impostazioni di default diverse per lo sviluppo, come WebIDE o il componente aggiuntivo Valence. Beta: build diffuse dai mozilla-beta repository. Si tratta dello stadio di sviluppo più avanzato, destinato quasi solo alla scoperta dei bug ancora presenti e alla loro correzione, e per tanto garantisce alle proprie build una qualità, stabilità e sicurezza sufficienti per essere provate anche dagli utenti finali. Stable: i rilasci definitivi per utenti comuni.

Una lista delle funzionalità, attualmente in via di sviluppo, che verranno incluse nelle prossime versioni di Firefox è disponibile sulla wiki di Mozilla.

Il nome e il logo Origine e significato del nome Sul sito ufficiale di Mozilla, nella sezione FAQ, relativamente al nome del browser si legge:

Il panda rosso in lingua cinese è conosciuto anche col nome di hǔo hú (火狐), letteralmente tradotto come Firefox o volpe di fuoco; questa interpretazione è quella che ha ispirato i creatori di Firefox.

Il primo nome scelto fu "Phoenix" (fenice, in inglese), per simboleggiare la rinascita dalle ceneri di Netscape. Tuttavia tale nome dovette essere cambiato poiché era in conflitto con Phoenix Technologies, azienda produttrice di BIOS. Il nome scelto fu allora "Firebird", a sua volta abbandonato perché in conflitto con il database Firebird SQL. Il nome divenne infine "Firefox".

Successivamente Mozilla scelse "Minefield" come nome per tutte le release alpha, pre-alpha, nightly e pre-nightly del suo browser Firefox. Dallo sviluppo della versione 5, i nomi scelti per indicare le release di sviluppo sono "Nightly", per identificare le versioni alpha e pre-alpha, e "Aurora" per quelle pre-beta.

Il 3 dicembre 2010, Mozilla Foundation annunciò di aver adottato due cuccioli femmina di panda rosso, nati il 14 giugno precedente allo zoo di Knoxville, in Tennessee.

La questione del logo Secondo Jon Hicks, autore del logo di Mozilla Firefox, il panda rosso non evocava però la giusta immagine, e si ispirò quindi a una pittura giapponese raffigurante una volpe.

Cronologia dei loghi

Caratteristiche A differenza del precedente prodotto di punta di Mozilla Foundation, Mozilla Suite, Firefox non è una suite di applicazioni bensì un browser web. La filosofia progettuale punta alla facilità d'uso, alla stabilità, alla personalizzazione, al rispetto degli standard web, alla sicurezza, alla compattezza e alla velocità. L'aspetto grafico può essere modificato tramite i temi (l'equivalente delle skin in altri programmi) o i personas, che modificano lo sfondo del browser. In Firefox è inoltre possibile impostare l'apertura di più home page, digitando nell'apposita finestra i siti desiderati separati dalla barra verticale "|".

Per visualizzare le pagine web, Firefox sfrutta Quantum come motore di rendering, il quale supporta gran parte dei nuovi standard web oltre ad alcune caratteristiche che sono state progettate come estensioni a questi ultimi. Firefox è stato progettato come prodotto multipiattaforma, ed è disponibile per sistemi GNU/Linux, Microsoft Windows, macOS, OS/2 e Solaris. Firefox condivide con la Mozilla Suite l'intero codice sorgente oltre che la natura di software libero.

Firefox è nato nel settembre 2002 come una sperimentazione interna del gruppo di sviluppo di Mozilla. Ai tempi, con il progetto ancora finanziato dalla Netscape Communication Corporation, l'autonomia decisionale dei programmatori riguardo alle scelte di fondo del progetto era in qualche modo limitata e non era inusuale che si cercasse una maggiore libertà di azione in piccoli progetti non ufficiali. Dave Hyatt (ora responsabile del browser Safari) e Blake Ross diedero dunque vita a Firefox come sperimentazione sull'usabilità e per dimostrare come fosse possibile adottare un approccio diverso nella produzione di un browser targato Mozilla.

Tra le sue caratteristiche vi sono un filtro integrato contro le finestre popup, il supporto per la comunicazione sicura SSL/TLS, la funzione di tabbed browsing per la navigazione contemporanea in più siti (cosiddetta "navigazione a schede"), il download gratuito e il peso contenuto del di installazione (meno di 14 megabyte per la versione per Windows). Firefox supporta i plug-in di Netscape e di Mozilla Suite e in più è basato su una struttura modulare che permette di aggiungere nuove funzionalità tramite l'uso delle estensioni, piccoli programmi scaricabili dal web e di facilissima integrazione in Firefox. Le estensioni modificano o aggiungono delle funzionalità riguardanti, ad esempio, l'aspetto, la sicurezza, la gestione dei file, la visualizzazione di notizie e di notifiche, l'integrazione con i social network, la gestione delle schede e lo sviluppo web.

Strumenti di sviluppo web Firefox integra di default una serie di strumenti di sviluppo web: è dotato infatti di una console web, di un debugger, di uno strumento per l'analisi delle pagine e di un editor di stili. Altri utili strumenti, come il DOM Inspector e Firebug, sono disponibili come estensioni.

Piattaforma di sviluppo Un altro obiettivo di Mozilla Suite, e nella fattispecie Firefox, è quello di avere una piattaforma di sviluppo molto flessibile per creare interfacce utente in maniera rapida. L'architettura delle applicazioni, infatti, è basata su standard come i CSS, RDF e JavaScript. Inoltre sono stati creati dei linguaggi di markup specifici come XML User Interface Language (XUL). In questo modo il codice sorgente di Firefox non è solo libero, ma la stessa struttura architetturale del prodotto può essere facilmente configurata secondo le proprie esigenze; mediante gli strumenti messi a disposizione è infatti possibile creare estensioni facilmente integrabili nel browser.

Le estensioni

Le estensioni per Mozilla Firefox sono scaricabili dallo store ufficiale, oppure da un menu interno integrato nel browser, similmente a quanto accade in alcune applicazioni che presentano una sorta di browser interno.

Alcune delle estensioni più popolari sono: AdBlock, Adblock Plus e uBlock Origin: per il blocco delle finestre pop-up e dei banner pubblicitari. Offrono inoltre all'utente la possibilità di bloccare contenuti pubblicitari realizzati in Flash; BBCodeXtra: ausilia l'utilizzo del formato BBCode, molto diffuso nei forum; ChatZilla: un client IRC per i browser Mozilla, scritto in XUL e JavaScript; DownThemAll!: ottimizza il download dei file. Il programma parte da più punti di ingresso, e consente di ottenere un notevole aumento della velocità; Firebug: permette il debug, la modifica e il monitoraggio di tutti gli aspetti di una pagina web, come i fogli di stile, il codice HTML, la struttura DOM e il codice JavaScript; FireGestures: permette di velocizzare la navigazione, consentendo di collegare comandi eseguibili a movimenti del mouse sullo schermo; Gmail Manager: sempre più utilizzato grazie all'aumento degli utenti che usufruiscono del servizio mail di Google, è utile per controllare la propria casella di posta senza ogni volta accedervi; il sistema utilizza una serie di notifiche visive e sonore per avvisare l'utente nel caso in cui vi sia un nuovo messaggio in arrivo; Greasemonkey: permette all'utente di modificare le pagine web grazie all'uso di script; HTML Validator: è uno strumento utilizzato da sviluppatori di pagine web per controllare il formato delle pagine stesse e verificare se vengono rispettate le norme imposte dal W3C; IE Tab: consente di visualizzare una pagina con Internet Explorer, integrato in una scheda all'interno di Mozilla. È adatto in particolare per aprire siti ottimizzati per IE, ad esempio quelli che prevedono l'utilizzo di controlli ActiveX; Lightbeam: è uno strumento che permette all'utente di controllare quali siti di terzi parti si collegano al nostro passaggio su Internet; NoScript: consente l'esecuzione di JavaScript ai soli siti a cui si è fornito il permesso e di cui ci si fida; Sage: permette di leggere direttamente nel browser i feedRSS, XML e Atom; Stylish: permette di personalizzare l'aspetto dei siti e dell'interfaccia utente di Mozilla Firefox tramite l'utilizzo di fogli di stile CSS; Video DownloadHelper: consente il download di contenuti non raggiungibili mediante procedimenti ordinari, come ad esempio i filmati in formato flash reperibili su YouTube; Web Developer Toolbar: aggiunge al browser una barra degli strumenti con molti strumenti utili agli sviluppatori web; WOT, acronimo di "Web of Trust": fornisce un voto rispetto ad affidabilità, affidabilità del fornitore, sicurezza per bambini e riservatezza di un sito.

Electrolysis Electrolysis (E10S) è un progetto di Mozilla che permette di separare l'esecuzione di plugin, contenuto e interfaccia del browser Mozilla Firefox. Il progetto garantisce a Firefox un'architettura multiprocesso, non dissimile da quella di Google Chrome. Questo ne riduce l'instabilità, quindi il numero di crash oltre a un miglioramento delle performance. L'implementazione permette di: Separare l'esecuzione dei plugin rispetto al processo principale; Completare l'esecuzione separata di contenuti e interfaccia; Creare processi separati per ciascuna scheda; Eventualmente sfruttare questa soluzione per eseguire processi protetti o isolati dal resto, riducendo i problemi di sicurezza. Tale caratteristica è disponibile a partire dalla versione 48 (ad eccezione degli utenti di Windows XP)

Firefox Test Pilot