Il governo Dini è stato il cinquantaduesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il secondo e ultimo della XII legislatura.
Esso, nato in seguito alle dimissioni del governo precedente, rimase in carica dal 17 gennaio 1995Comunicato concernente la formazione del Governo, in "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana", Serie generale, n. 20 del 25 gennaio 1995, pp. 28-29. al 18 maggio 1996 (sebbene già dimissionario dal precedente 11 gennaio), per un totale di 487 giorni, ovvero 1 anno, 4 mesi e 1 giorno.
Si trattò del primo caso di "governo tecnico" della storia repubblicana, cioè interamente composto di personalità scelte al di fuori della politica attiva (sebbene dal 28 febbraio 1996 e fino alla fine del suo mandato, avendovi il Presidente del Consiglio aderito, fu anche il primo ed unico governo, seppur dimissionario, ad essere guidato da un esponente di Rinnovamento Italiano — RI), nonché il secondo ad essere presieduto da un non parlamentare.
Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 25 gennaio 1995 con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenutiCamera dei Deputati - XII Legislatura - Seduta n. 127, Mozione di fiducia al Governo (Esito della votazione nominale), pp. 7666-7673..
Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 1º febbraio 1995 con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenutiSenato della Repubblica - XII Legislatura - Seduta n. 113, Votazione nominale con appello, pp. 61-63..
Diede inizialmente le dimissioni il 30 dicembre 1995, ma il Presidente della Repubblica non le accettò invitando il Presidente del Consiglio a presentarsi in Parlamento. Sentito il dibattito alla Camera, Dini confermò le sue dimissioni l'11 gennaio 1996Camera dei Deputati - XII Legislatura - Seduta n. 311, Dimissioni del Governo (Annunzio), pp. 19446-19447..
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: Partito Presidente Ministri Sottosegretari Totale 1 22 37 60 - 1 - 1 - - 1 1Totale 1 23 38 62
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriTotale -55 -55 -22 -22 -22 -221 -1 -11 -11 -11 -11
Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (25 gennaio alla Camera dei Deputati, 1º febbraio al Senato):
NOTA: A differenza degli altri governi, poiché in questo caso l’esecutivo era costituito interamente da personalità indipendenti, da membri di partiti politici privi completamente o di una chiara rappresentanza parlamentare (PRI, RI) nonché di personalità tecniche (o apposte) lontane dal mondo politico o solo meramente affini a questo, ricostruire un’effettiva base politica stabile era pressoché impossibile e, nei fatti, tutti i partiti politici che hanno supportato l’esecutivo lo hanno fatto, sempre in forma saltuaria o concordata, tramite appoggio esterno o astensione. Per queste ragioni, ed anche per via della disomogeneità delle posizioni e dell’assetto provvisorio del governo, il seguente prospetto divide le formazioni sulla base della tipologia di voto espressa (sì, astensione, no) in occasione del conferimento della fiducia parlamentare.
Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Favorevoli Governo tecnico (306): PDS (132), PPI (33), FL (11), FdV (11), PNR-PS (9), LR (8), AD (7), SI (5), Misto (6) Astensione FI (113), LN (84), CCD (28) Contrari AN (108), PRC (39), FLD (25), LIF (13), Misto (3)Senato della Repubblica Favorevoli Governo tecnico (151): PDS (74), PPI (34), FdV-LR (13), FL-SI (10), (10), Misto (10) Astensione LN (44), FI (36), CCD (14) Contrari AN (48), PRC (17), LIF (10), Misto (5)
Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Lamberto Dini (Ind./RI) Lamberto Cardia (Ind.)Segretario del Consiglio dei ministri con delega allo Sport Guglielmo Negri (PRI)Delega ai Rapporti con il Parlamento Franco Barberi (Ind./RI)Delega alla Protezione civile ed ai Servizi tecnici nazionaliDal 08/03//995 Mario D'Addio (Ind.)Delega al Turismo ed allo SpettacoloDal 08/03/1995 Nicola Scalzini (Ind.) Delega alle Aree urbane, a Roma Capitale, al Giubileo del 2000, alla circolazione stradale, al risanamento ed allo sviluppo di Reggio Calabria, agli itinerari ciclabili e pedonali, al trasporto rapido di massa, alla gestione privata dei servizi pubblici, alle aree metropolitane, alla delocalizzazione di attività amministrative e produttive, al riutilizzo delle aree dismesse e all'EURDal 08/03/1995 Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato Famiglia e Solidarietà sociale Adriano Ossicini (Ind./RI) Carica non assegnata Funzione pubblica ed Affari regionali Franco Frattini (Ind.) Fino al 18/03/1996 Carica non assegnata Giovanni Motzo (Ind.)(ad interim)Dal 22/03/1996 Riforme istituzionali Giovanni Motzo (Ind.) Carica non assegnata Incarichi speciali Antonio Brancaccio (Ind.)Dal 09/06 al 26/08/1995 Carica non assegnata Ministero Ministri Sottosegretari di Stato Affari esteri Susanna Agnelli (PRI) Walter Gardini (Ind.) Emanuele Scammacca del Murgo e dell'Agnone (Ind.)Fino al 11/01/1996 Luigi Vittorio Ferraris (Ind.)Dal 26/02/1996 Ludovico Incisa di Camerana (Ind.)Dal 26/02/1996 Interno Antonio Brancaccio (Ind.)Fino al 08/06/1995 Luigi Rossi (Ind.)Delega alla riammissione degli stranieri, alle sospensioni cautelari, alle promozioni per merito straordinario e alla pubblica sicurezza Corrado Scivoletto (Ind.)Delega ai segretari comunali generali e provinciali, al personale, ai consigli centrali di amministrazione, alle confessioni religiose, agli acquisti di immobili, agli edifici di culto e all'assistenza religiosa a detenuti ed internati Ignazio Francesco Caramazza (Ind.)Delega all'attribuzione e al diniego della cittadinanza italiana, al diniego delle patenti di guida, all'amministrazione civile, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco e ai servizi antincendi Dal 08/06/1995 Grazia e Giustizia Filippo Mancuso (Ind.)Fino al 19/10/1995 Donato Marra (Ind.) Edilberto Ricciardi (Ind.) Lamberto Dini (Ind.)(ad interim)Dal 19/10/1995 al 16/02/1996 Vincenzo Caianiello (Ind.)Dal 16/02/1996 Bilancio e Programmazione economica Rainer Masera (Ind.)Fino al 12/01/1996 Alberto Carzaniga (Ind.)Delega al Comitato interministeriale per la programmazione economica Giorgio Ratti (Ind.)Delega alla politica comunitaria, alle risorse comunitarie, allo sviluppo delle aree depresse, all'intervento straordinario nel Mezzogiorno e alla coesione economica e socialeFino al 25/03/1996 Augusto Fantozzi (Ind.)(ad interim)Dal 12/01 al 16/02/1996 Mario Arcelli (Ind.)Dal 16/02/1996 Finanze Augusto Fantozzi (Ind./RI) Franco Caleffi (Ind.) Giuseppe Vegas (FI)Fino al 08/03/1995 Ernesto Vozzi (Ind.)Dal 08/03/1995 Tesoro Lamberto Dini (Ind./RI) Piero Giarda (Ind.) Carlo Pace (AN)Fino al 27/04/1995 Giuseppe Vegas (FI)Dal 08/03/1995 al 25/03/1996 Difesa Domenico Corcione (Ind.) Stefano Silvestri (Ind.)Delega ai circoli, alle mese, alla costituzione e alla soppressione dei magazzini, alle scuole e agli istituti scolastico-addestrativi dell'Esercito Italiano, della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare, alla Scuola militare "Nunziatella" e alla Scuola navale militare "Francesco Morosini", al rifornimento idrico delle isole minori, ai cappellani militari e all'ammodernamento degli armamenti, dei materiali, delle apparecchiature e dei mezzi dell'Esercito Italiano Carlo Maria Santoro (Ind.) Pubblica istruzione Giancarlo Lombardi (PPI) Luciano Corradini (Ind.) Etheldreda Porzio Serravalle (Ind.) Università e Ricerca scientifica e tecnologica Giorgio Salvini (Ind.) Sergio Barabaschi (Ind.)Delega ai policlinici e agli istituti di ricovero e cura, al riequilibrio idrogeologico, alla Laguna di Venezia, al Mare Adriatico, all'anagrafe nazionale delle ricerche e al rapporto tra l'istruzione post-secondaria e la formazione universitaria di primo livelloFino al 30/12/1995 Federico Rossi (Ind.) Dal 26/02/1996 Lavori pubblici Paolo Baratta (Ind.) Paolo Stella Richter (Ind.) Lucio Testa (Ind./RI) Ambiente Emilio Gerelli (Ind.) Risorse agricole, alimentari e forestali Walter Luchetti (Ind.) Vito Bianco (Ind.) Mario Prestamburgo (PPI) Trasporti e Navigazione Giovanni Caravale (Ind.) Carlo Chimenti (Ind.)Fino al 21/11/1995 Giovanni Puoti (Ind.) Massimo D'Antona (Ind.)Dal 26/02/1996 Poste e Telecomunicazioni Agostino Gambino (Ind.) Alessandro Frova (Ind.) Industria, Commercio ed Artigianato Alberto Clò (Ind.) Giovanni Zanetti (Ind.) Luigi Mastrobuono (Ind.)Fino al 24/01/1996 Paolo Mengozzi (Ind.)Dal 26/02/1996 Commercio con l'Estero Mario D'Urso (Ind./RI)Delega alle Politiche comunitarie Sanità Elio Guzzanti (Ind.) Mario Condorelli (PPI) Lavoro e Previdenza sociale Tiziano Treu (Ind./RI) Francesco Liso (Ind.) Nicola Scalzini (Ind.)Fino al 08/03/1995 Matelda Grassi (Ind.)Dal 08/03/1995 Beni culturali ed ambientali Antonio Paolucci (Ind.) Mario D'Addio (Ind.)Fino al 08/03/1995 Carla Guiducci Bonanni (Ind.)Delega all'editoria, ai beni librari e alle istituzioni culturaliDal 08/03/1995
Cronologia 1995
Gennaio 13 gennaio 1995 - Dopo la frantumazione della maggioranza che sosteneva il governo Berlusconi I e le dimissioni di quest'ultimo, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro affida a Lamberto Dini (già Ministro del Tesoro del governo Berlusconi) l'incarico di formare un nuovo governo. Dini accetta con riserva. 16 gennaio 1995 - Dini scioglie positivamente la riserva e vara un governo tecnico sostenuto dall'Alleanza dei Progressisti, dal Patto Segni e dalla Lega Nord. Il Polo delle Libertà, dopo un'iniziale indecisione, annuncia l'astensione. Si colloca all'opposizione il Partito della Rifondazione Comunista. 17 gennaio 1995 - Avviene il giuramento del nuovo Capo del governo e dei ministri; 25 gennaio 1995 - Il governo ottiene la fiducia alla Camera dei deputati con 302 sì, 39 no e 270 astenuti. Votano a favore il centro-sinistra e la Lega Nord, mentre il centro-destra si astiene. L'unica a votare contro è Rifondazione Comunista. 27-28 gennaio 1995 - Il XVII Congresso del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale delibera l'abbandono dell'ideologia fascista e il conseguente scioglimento del partito. Il giorno seguente si tiene il I Congresso di Alleanza Nazionale, di cui Gianfranco Fini è eletto presidente.
Febbraio 1º febbraio 1995 - Il governo ottiene la fiducia al Senato della Repubblica con 191 sì, 17 no e 2 astenuti. 2 febbraio 1995 - Romano Prodi annuncia di volersi candidare alle successive elezioni e auspica la creazione di una grande coalizione di centro-sinistra. 20 febbraio 1995 - La Camera approva la Legge Tatarella, per l'elezione dei Consigli delle Regioni a statuto ordinario. 23 febbraio 1995 - Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il governo vara tramite decreto-legge una manovra economica di oltre 20.000 miliardi di lire. Il Senato approva in via definitiva la Legge Tatarella.
Marzo 11 marzo 1995 - Il Consiglio Nazionale del Partito Popolare Italiano sfiducia il segretario Rocco Buttiglione ed elegge in suo vice Gerardo Bianco con 114 voti su 225. 16 marzo 1995 - La Camera approva (con 315 sì, 309 no e un astenuto) la manovra economica di febbraio, su cui il governo ha posto la questione di fiducia. Vota a favore una componente del PRC che darà successivamente vita ai Comunisti Unitari; vota a favore anche il deputato della Fiamma Tricolore Modesto Della Rosa. 20 marzo 1995 - Il governo emana il decreto-legge 83/1995, recante disposizioni urgenti per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie. Il decreto non sarà convertito in legge.