Il Conte Dooku (Count Dooku), anche conosciuto con il suo nome Sith Darth Tyranus o Lord Tyranus, è un personaggio della saga fantascientifica di Guerre stellari, apparso nella trilogia prequel (precisamente nel secondo e terzo film) e nel film d'animazione Star Wars: The Clone Wars, nei quali è (rispettivamente) interpretato e doppiato da Christopher Lee, e nelle serie animate Star Wars: The Clone Wars e Star Wars: Tales of the Jedi, nelle quali è doppiato da Corey Burton.
Addestrato da Yoda come apprendista Padawan, è considerato uno dei più grandi Jedi di tutti i tempi, ed è stato il maestro di Qui-Gon Jinn. Sempre più sfiduciato e contrariato dalla crescente corruzione dilagante nel Senato e nella Repubblica, lascia l'Ordine e rivendica il suo titolo nobiliare di Conte di Serenno. Poco tempo dopo l'ex Maestro Jedi viene sedotto dal Lato Oscuro della Forza da Darth Sidious, diventando il suo secondo apprendista e prendendo il nome di Darth Tyranus. Come leader e creatore della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, è stato l'istigatore delle guerre dei cloni.
Il personaggio
Ruolo nella saga Allievo di Yoda prima e maestro di Qui-Gon Jinn poi, è stato uno dei migliori Jedi di sempre. Celebre maestro Jedi, Dooku è uno stimato istruttore nel tempio, oltre che uno dei più famosi spadaccini della galassia. Si dice che solo Yoda e Mace Windu avrebbero potuto combattere alla pari con lui. Abbandona l'Ordine Jedi e diviene dapprima uno dei pochi Jedi Grigi della storia dell'ordine, passando in un secondo momento al lato oscuro della Forza divenendo un Signore Oscuro dei Sith e leader della Confederazione dei Sistemi Indipendenti.
Concept art Il nome "Dooku" (attualmente ignoto se sia il nome o il cognome del personaggio) deriva dalla parola giapponese doku che significa "veleno". Poiché in portoghese la parola "Dooku" fa sgradevolmente assonanza con do o cu (letteralmente "do il culo") nel doppiaggio brasiliano il personaggio è chiamato "Dookan". Il nome Sith "Tyranus", invece, deriva dalla parola greca Tyrannos che indica appunto il tiranno (a simboleggiare la sete di potere e di comando del conte). Il concept art di Dooku, inoltre, potrebbe essere ispirato a quello del conte Dracula, personaggio dell'omonimo romanzo di Bram Stoker, dato che entrambi possiedono lo stesso titolo nobiliare e il loro abbigliamento è molto simile; è inoltre curioso notare che l'attore che interpreta Dooku, Christopher Lee, abbia interpretato proprio il conte Dracula nei film della Hammer.
Nel concept art originale, realizzato da Dermot Power, Dooku viene rappresentato come un uomo anziano con i capelli bianchi e senza barba, con una giacca blu scuro con sei bottoni e grandi spalline argentate. Anche se l'idea venne scartata, è stata ripresa per l'abbigliamento del conte nel tredicesimo episodio della sesta stagione di Star Wars: The Clone Wars.
Apparizioni Dooku era un rinomato Maestro Jedi che trascorse sessant'anni nell'Ordine, ma l'aberrante corruzione del Senato Galattico fece crollare la sua fede nella Repubblica Galattica. Venne poi influenzato dal senatore di Naboo, Palpatine, e decise di lasciare l'Ordine dei Jedi nel 42 BBY dopo aver appreso che Palpatine era sotto mentite spoglie il Signore Oscuro dei Sith Darth Sidious, avvicinandosi dunque al Lato Oscuro della Forza. Procedette dunque con l'assassinio del Maestro Jedi Sifo-Dyas, suo ex-amico e confidente nell'Ordine: per far ciò Dooku si accordò con il sindacato Pyke, utilizzando lo pseudonimo di Tyranus, affinché l'organizzazione criminale attaccasse lo Shuttle Jedi 775519 di Sifo-Dyas, il quale era stato inviato su Oba Diah (pianeta sede dei Pyke) dal Cancelliere Supremo Finis Valorum (poco prima della fine della sua carriera politica) insieme al suo assistente Silman; Sifo-Dyas morì nell'attacco allo shuttle e il suo corpo è poi dato a Dooku mentre Silman, scampato per miracolo alla morte, venne catturato e imprigionato dai Pyke. A seguito di ciò, quando assunse il controllo dei piani di Sifo-Dyas per creare un esercito di cloni per la Repubblica, durante gli eventi del primo film, Dooku (il quale poteva comunque accedere al Tempio Jedi nonostante avesse abbandonato l'Ordine Jedi) utilizzò le credenziali di Sifo-Dyas per accedere al database del Tempio Jedi (concesso solo ai membri del Consiglio Jedi) e cancellare ogni riferimento al pianeta Kamino dagli archivi. Poco dopo questo avvenimento, a seguito del forte impatto che ebbe su di lui la drammatica morte del suo ex-allievo Qui-Gon Jinn, la sua fede nell'Ordine Jedi crollò definitivamente, e la sua conversione definitiva al Lato Oscuro avvenne con l'omicidio della Maestra Jedi Yaddle (dato che questa aveva scoperto della cospirazione di Palpatine ai danni dei Jedi) dopo averla sconfitta in combattimento, divenendo il nuovo apprendista di Darth Sidious con il nome di Darth Tyranus (dopo la sconfitta di Darth Maul su Naboo) divenendo lui stesso un Signore Oscuro dei Sith. Dopo avere fatto questo, si accordò con il cacciatore di taglie Mandaloriano Jango Fett, da tutti ritenuto uno dei migliori nel suo campo, per usarlo come matrice genetica per il futuro esercito di cloni.
Avendo già rivendicato le sue ricchezze e il suo titolo di conte di Serenno, Dooku organizzò con Sidious una cospirazione per fare scoppiare una guerra che avrebbe portato i Sith al potere. Iniziò dunque a stringere legami con pianeti e corporazioni malcontenti dell'operato della Repubblica, diventando il leader del movimento separatista. Questo movimento, a seguito delle alleanze stipulate, formò la Confederazione dei Sistemi Indipendenti, alla quale si unirono centinaia di sistemi galattici. Come leader politico della Confederazione Separatista, Dooku guidò l'organizzazione contro la Repubblica in un lungo conflitto che viene poi denominato guerre dei cloni.
Film L'attacco dei cloni Il conte fa la sua prima apparizione nel secondo episodio della saga; viene inizialmente menzionato e la sua presenza incombe minacciosa nella prima parte dell'episodio fino ad apparire nella seconda parte, quando Obi-Wan Kenobi arriva su Geonosis e scopre la cospirazione del conte e dei separatisti, prima di venire catturato dai droidi distruttori (22 BBY). Dopo la cattura di Obi-Wan Dooku tenta di indurlo a unirsi a lui, sostenendo che Qui-Gon (maestro dello stesso Obi-Wan) avrebbe sicuramente abbracciato la causa del suo vecchio mentore (lo stesso Dooku) se avesse saputo la verità che Dooku conosce molto bene: che il Senato galattico è controllato da Darth Sidious. Obi-Wan, sostenendo il contrario sul suo maestro e non credendo alle parole di Dooku, rifiuta seccamente e per questo viene condannato a morte in un'arena sul pianeta insieme ad Anakin Skywalker (Padawan di Obi-Wan) e la senatrice Padmé Amidala (che lo stesso Dooku e il viceré Nute Gunray avevano cercato di fare uccidere), giunti sul pianeta per salvarlo. Il tempestivo intervento di Mace Windu, Yoda e di molti altri Maestri Jedi a capo del neonato esercito di cloni salva i tre e il conflitto tra le truppe di cloni e di droidi si sviluppa nella battaglia di Geonosis; durante essa Dooku cerca di fuggire portando con sé i piani di un'arma micidiale, la Morte Nera, ma la sua fuga viene ostacolata dall'intervento di Obi-Wan e Anakin. Dooku si scontra in duello con i due Jedi, ferisce Obi-Wan a una gamba e una spalla e mozza il braccio destro ad Anakin. Subito dopo si scontra in un breve ma formidabile duello con il suo vecchio mentore Yoda, rispetto al quale, nonostante la sua grande abilità, è chiaramente meno potente. Comunque, distraendo il potente Jedi, riesce a fuggire e tornare a Coruscant presso Darth Sidious, annunciandogli che la guerra è cominciata.
La vendetta dei Sith Nel 19 BBY, durante la battaglia sopra l'orbita di Coruscant, a bordo dellInvisible Hand, Dooku si ritrova ad affrontare ancora una volta Anakin e Obi-Wan, accorsi per salvare il cancelliere Palpatine, apparentemente rapito dal conte; quest'ultimo riesce a mettere fuori combattimento Kenobi, ma complici l'età ormai avanzata (ha infatti ottantatré anni) e il desiderio di vendetta di Anakin (furioso con Dooku per avergli mozzato un braccio su Geonosis) viene sconfitto dal Jedi, che dapprima gli mozza le mani e poi, spinto da Palpatine che ha così l'occasione di sbarazzarsi di Dooku, ritenuto da lui ormai troppo indebolito e inutile (oltre che un pericoloso testimone se catturato dalla Repubblica), lo decapita a sangue freddo.
The Clone Wars Fa rapire poi il figlio di Jabba the Hutt (d'accordo con suo zio Ziro the Hutt) da alcuni cacciatori di taglie, facendo credere che sia stata la Repubblica. Successivamente su Tatooine affronta Anakin Skywalker, il quale sembra avere la meglio, ma non riesce a chiudere a suo favore il duello poiché costretto ad andare in soccorso della sua apprendista Ahsoka Tano.
Televisione The Clone Wars Durante le guerre dei cloni il conte non compare mai fisicamente nei vari avamposti della Confederazione, poiché deve anche svolgere il suo ruolo di conte di Serenno, passando la maggior parte delle sue giornate nel palazzo; lo si vede invece molto spesso in ologramma discutere con i vari comandanti e generali della Confederazione nei vari pianeti in cui stanno conducendo battaglie contro la Repubblica.
Inseguito da Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, atterra sul pianeta desolato di Vanqor e chiede aiuto al pirata weequay Hondo Ohnaka il quale, dopo averlo condotto su Florrum, lo fa prigioniero chiedendo un riscatto alla Repubblica Galattica, ma anche alla Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Dooku riesce poi a scappare uccidendo prima della sua fuga il pirata Turk Falso, secondo di Ohnaka, e un suo compagno.
Poiché Asajj Ventress, la sua agente operativa e apprendista, è divenuta troppo potente, Darth Sidious gli ordina di eliminarla, nonostante lo stesso Dooku non voglia poiché è stata sua apprendista. Così, in accordo con Madre Talzin delle Sorelle Oscure di Dathomir, Dooku prende come apprendista lo zabrak Savage Opress (fratello di Darth Maul) per usarlo come aveva fatto con Ventress. Savage, però, è stato a sua volta preso come apprendista dalla stessa Ventress e alla fine, coinvolto in questo gioco di vendette tra Dooku e Asajj, decide di fuggire per tornare dalla Madre Talzin.
Per vendicarsi di Madre Talzin e delle sorelle oscure Dooku invia il generale Grievous e le sue armate a eliminarle su Dathomir. Nonostante il tentativo di Ventress di impedire il massacro delle sue sorelle Grievous riesce nel suo intento.
Organizza inoltre un complotto insieme al primo ministro gungan Rish Loo per convincere il capo dei gungan, Boss Lyonie, a marciare verso Theed insieme ai separatisti. In realtà Lyonie si è lasciato convincere dal primo ministro Loo attraverso una collana (datagli dallo stesso Loo) che lo ha ipnotizzato. Dopo una fuga improvvisata Loo riesce a colpire Lyonie con un pugnale, senza però ucciderlo. Il posto di Lyonie, temporaneamente, viene preso da Jar Jar Binks data la loro incredibile somiglianza e, con un inganno, il popolo dei gungan cattura il generale Grievous, nonostante la morte del generale Roos Tarpals, amico storico di Jar Jar, sacrificatosi per la cattura di Grievous. Nel frattempo Anakin Skywalker insegue Loo fino al suo laboratorio segreto dove incontra Dooku il quale, dopo avere ucciso Loo, ingaggia un breve duello con Skywalker il quale viene sconfitto e catturato dal conte. Viene poi rilasciato dopo la liberazione di Grievous.