Biografia Ruggero Lenci è un architetto italiano, già professore di Architettura e Composizione architettonica presso la Sapienza – Università di Roma. La sua attività si colloca tra ricerca teorica, progetto e produzione editoriale, con attenzione ai rapporti tra linguaggi dell’architettura, scienze della forma e modelli interpretativi del progetto. È autore del volume Codici linguistici dell'architettura contemporanea (2025) e direttore della collana editoriale Scienze dell’abitare sostenibile (Gangemi Editore).
Nel libro Evoluzione e architettura tra scienza e progetto (2008), a partire dal principio formulato da Ernst Haeckel secondo cui «l'ontogenesi ricapitola la filogenesi»,E. Haeckel, Generelle Morphologie der Organismen, Georg Reimer, Berlino 1866. propone una trasposizione del modello evolutivo in ambito architettonico, interpretando l’ontogenesi del progetto come ricapitolazione dei processi storici dell’architettura in chiave teorica.
Sul piano progettuale, ha realizzato un’unità abitativa sperimentale a Favaro Veneto (Venezia), esito della premiazione al concorso europeo Europan 1 (1989),Europan 1 concorso internazionale, a cura di D. Mandolesi, in L’Industria delle Costruzioni, n. 218, 1989, p. 83. insieme a ulteriori progetti residenziali sviluppati per Bergamo,Concorso per nuovi interventi residenziali nella corona urbana di Bergamo, in Edilizia Popolare, Nov./Dic. 1997, p. 76. Bologna,Concorso Internazionale Europan per nuove tipologie abitative, in Techniques & Architecture, n. 2 1989, p. 16. Firenze e per l’isola di Bo in Svezia. Nell'ambito di altre tipologie funzionali ha inoltre realizzato il Centro Servizi Quintel a Ferentino nell'ex stabilimento Silver Sud (1991–1993), Centro servizi Quintel a Ferentino, in L’architettura. Cronache e storia, n. 548, giugno 2001, pp. 326–333. l'Incubatore d'Imprese del BIC Lazio a Roma nell'ex Pastificio Pantanella di via Casilina (2004), Nuovi Uffici del BIC Lazio e Incubatore di Imprese nell'ex Pastificio Pantanella, in Architettura teorematica, Mancosu, Roma 2005, pp. 210–213. la Sede della Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti a Roma nell'ex Birra Peroni di piazza Alessandria (2009–2011), Nuova Sede della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC) negli ex opifici della Birra Peroni, Roma, in Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022, pp. 9021-9022. tutti derivati da esiti concorsuali.
La sua attività di ricerca si è occupata della cosiddetta “Scuola romana” di architettura, affrontata attraverso monografie dedicate a figure, opere e processi del secondo Novecento e della contemporaneità, tra cui Studio Passarelli. Cento anni cento progetti (2006), Pietro Barucci architetto (2009), La Casa del Girasole (2012), La Torre Eurosky (2014) e Ingegneri-architetti della Scuola romana di architettura.
Un ulteriore asse della sua produzione riguarda il tema dell’abitare, sviluppato attraverso studi che intrecciano analisi urbana, trasformazioni tipologiche e modelli derivati dalle scienze della complessità, come in Mutazioni Laurentino 38 (2011), L’abitazione sostenibile. Mutazioni genetiche a Tor Bella Monaca (2019), L’enigma dell’unità abitativa tra teoria e ricerca progettuale (2020) e Il Progetto Flaminio come prodotto di ricerca (2022).
Riconoscimenti
Lenci ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali di architettura. Tra i risultati figurano, oltre al concorso Europan 1 (1989), la menzione d'onore per la Biblioteca Alessandrina ad Alessandria d'Egitto (1989),F. Zagari, Il concorso per la Nuova Biblioteca Alessandrina, UNESCO/UNDP, Carte Segrete, Roma 1990, pp. 8, 48. il primo premio ex aequo per la trasformazione urbana dell’area di San Lorenzo a Roma (2000)A. Loris Rossi, G. Di Stefano, G. Imbesi, E. Zacchiroli, M. Vivio e altri (a cura di), Trasformazione e rinnovo urbano dell'area di San Lorenzo a Roma, Gangemi, Roma 2001, pp. 35–38. e il primo premio per interventi residenziali per i Carabinieri a Roma nella Caserma Salvo D'Acquisto (2004). Ha inoltre ricevuto ulteriori premi e segnalazioni in concorsi nazionali e internazionali.
In ambito artistico ha ottenuto il primo premio ex aequo “Arte in Luce” della Fondazione Sapienza negli anni 2017, 2018 e 2019.Fondazione Sapienza, Premio "Arte in Luce", cataloghi del 2017, 2018, 2019. Nel 2023 una sua scultura è stata pubblicata in copertina sul Catalogo dell’Arte Moderna (CAM n. 59, Cairo).M. Guderzo (a cura di), Catalogo dell’Arte Moderna, Cairo, Milano 2023, pp.12–17 e copertina.
Ricezione critica e inquadramento disciplinare La produzione teorica e progettuale di Lenci è stata letta nel dibattito italiano contemporaneo in relazione all’intersezione tra architettura, scienze della forma e teoria del progetto, come ambito in cui dimensione teorica e operativa risultano interdipendenti. In alcuni contributi critici tale produzione è stata interpretata come tentativo di costruzione di un modello coerente di lettura e produzione dei linguaggi architettonici contemporanei.
In primo luogo, il suo lavoro è stato ricondotto alla cultura architettonica romana tra la seconda metà del XX e il XXI secolo, in relazione alla tradizione della cosiddetta “Scuola romana” e al problema della continuità e trasformazione dei linguaggi tipologici. In tale ambito, contributi di Marcello Fagiolo, Alessandra Muntoni e Franco PuriniCodici linguistici dell'architettura contemporanea, Gangemi, Roma 2025. lo collocano all’interno di una riflessione sulle invarianti morfologiche e sulle loro declinazioni contemporanee, con particolare attenzione al rapporto tra disegno, progetto e costruzione.
Una seconda linea interpretativa riguarda la dimensione teorico-metodologica, centrata sulle ipotesi di correlazione tra modelli scientifici e processi morfogenetici del progetto. In questo quadro, Mario PisaniIngegneri-architetti della Scuola romana di Architettura, in Abitare la Terra n. 56, 2021, p. 46 e Luigi Prestinenza PuglisiI Codici linguistici dell'architettura contemporanea di Ruggero Lenci, diariodiac.it, 7/4/2026. hanno discusso la struttura sistemica delle sue costruzioni teoriche, evidenziando la tensione tra formalizzazione concettuale e traducibilità operativa del progetto contemporaneo.
Un ulteriore livello di ricezione si è sviluppato attraverso riviste e sedi editoriali specializzate, nelle quali il suo lavoro è stato discusso, tra gli altri, da Elio PiroddiE. Piroddi, Unità abitative Europan 1 a Favaro Veneto, in L’Industria delle Costruzioni, giugno 2001, pp.48–55. e Massimo BilòM. Bilò, Dal concorso alla realizzazione: alloggi in cooperativa per Europan 1, in Edilizia Popolare, n. 267/268, Ott./Nov./Dic. 2000, pp. 118–123., in relazione ai temi della trasformazione dell’abitare, del rapporto tra tipologia edilizia e morfologia urbana e della relazione tra progetto e ricerca. Le principali sedi comprendono L’architettura. Cronache e storia, l’Arca, L’Industria delle Costruzioni, Edilizia Popolare, Abitare la Terra e Disegnare idee immagini, nelle quali il suo lavoro è stato oggetto di contributi critici e approfondimenti monografici; in particolare, Disegnare idee immagini ha dedicato al suo lavoro ulteriori approfondimenti e tre copertine (nn. 49, 64 e 70).
Infine, la dimensione istituzionale e internazionale della sua attività accademica si manifesta nella partecipazione a processi di riconoscimento e legittimazione culturale di figure centrali dell’architettura contemporanea, contribuendo alla costruzione di reti tra accademia italiana e panorama internazionale. In questo quadro si colloca la partecipazione, nel 2004, alla commissione per il conferimento della laurea honoris causa in Architettura a I. M. Pei, presso l’Università di Roma La Sapienza, come momento di riflessione istituzionale sui processi di costruzione delle genealogie disciplinari e sul ruolo dell’architetto nel dibattito contemporaneo.
Pubblicazioni in volume come autore (selezione) Codici linguistici dell'architettura contemporanea, Gangemi, Roma 2025. Franco Purini AI. Traslitterazioni di Ruggero Lenci, Fergen, Roma 2025. Archigenesi, Edizioni Timia, Roma 2022. Il Progetto Flaminio come prodotto di ricerca, Gangemi, Roma 2022. Ingegneri–Architetti della Scuola Romana di Architettura, Gangemi, Roma 2021. L'enigma dell'unità abitativa, tra teoria e ricerca progettuale, Gangemi, Roma 2020. L'abitazione sostenibile, mutazioni genetiche a Tor Bella Monaca, Gangemi, Roma 2019. L'enigma del Girasole, Gangemi, Roma 2012. Mutazioni Laurentino 38 – Ontogenesi e filogenesi di un quartiere romano, Prospettive, Roma 2011. Pietro Barucci Architetto, Electa, Milano 2009. Evoluzione e architettura tra scienza e progetto, Prospettive, Roma 2008. Didattica e Architettura – Tesi in composizione architettonica, Prospettive, Roma 2007. Studio Passarelli – Cento anni cento progetti, Electa, Milano 2006. I. M. Pei – Teoremi spaziali, Testo & Immagine, Torino 2004. Massimiliano Fuksas – Oscillazioni e sconfinamenti, Testo & Immagine, Universale di Architettura, Torino 1996.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"