Un astrocitoma diffuso è una neoplasia astrocitaria di grado II della scala WHO. Nella maggioranza dei casi insorge nel terzo-quarto decennio di vita. L'incidenza è tra 0,16 e 0,26 casi per 100.000 per persone per anno. Nei bambini interessa normalmente il tronco cerebrale.
Alla TAC si presenta con una lesione ipodensa e alla RMN come un'area a elevato segnale di intensità in T2. In entrambe le metodiche non viene evidenziato enhancement al mezzo di contrasto.
Si tratta di un tumore ad alta capacità infiltrativa e i cui limiti risultano indefinibili. Un astrocitoma diffuso che rimane ben differenziato può permettere una sopravvivenza che dura molti anni. Più frequentemente, dopo una media di 4-5 anni, la neoplasia progredisce verso forme più maligne (glioblastoma). La sopravvivenza media è di 7,5 anni e la sopravvivenza fino a 5 anni o più si ha nel 40–50% dei pazienti.G. Maira, Chirurgia dei tumori cerebrali primitivi, Neurol Sci (2003) 24:S584–S587
Le possibilità terapeutiche comprendono: chirurgia, laddove è possibile senza rischiare danni alle aree cosiddette nobili o eloquenti biopsia, se la lesione è molto estesa e con caratteri decisamente infiltranti radioterapia e chemioterapia.
L'illustrazione a lato mostra un'immagine RM di un astrocitoma diffuso del lobo frontale destro. La neoplasia è in parte di grado II (parte più scura) e in parte di grado elevato (come rappresentato dalle localizzazioni bianche di contrast-enhancing).
Note
Bibliografia
P. Kleihues et al., Diffuse Astrocytoma. In P. Kleihues, W.K. Cavenee, eds., Pathology and genetics of tumours of the nervous system, World Health Organization classification of tumours. Lyon, France: IARC Press, 2000, ISBN 9283224094
Voci correlate Classificazione dei tumori del sistema nervoso centrale Gradazione dei tumori del sistema nervoso centrale Neurooncologia Neuroradiologia dei tumori primitivi cerebrali
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Categoria:Neoplasie del sistema nervoso centrale