La Gru (in latino Grus) è una costellazione meridionale. Apparve per la prima volta nellUranometria di Johann Bayer (1603), ma risale probabilmente ad un tempo anteriore. Dalle latitudini temperate boreali è visibile solo in parte.
Caratteristiche
La Gru è una piccola ma molto appariscente costellazione caratteristica dei cieli del sud; si individua a sud della brillante stella Fomalhaut e la disposizione delle sue stelle ricorda bene la figura di una gru o di un fenicottero pronto per spiccare il volo. La sua stella più luminosa è la , nota con il nome di Al Na'ir, ossia La brillante: in effetti è di magnitudine 1,73 ed è facile da individuare, come del resto l'intera costellazione, in un'area priva di altre stelle brillanti. A nord della coppia di stelle formata da α e , le due stelle più luminose, si osserva una concatenazione di astri più deboli, alcuni dei quali sono disposti in coppie dai colori contrastanti e risolvibili anche a occhio nudo.
Le notti della primavera australe sono le più indicate per la sua osservazione: la sua presenza alta nel cielo subito dopo il tramonto preannuncia l'arrivo dell'estate, mentre resta comunque visibile per gran parte dell'anno; dall'emisfero nord invece la sua osservazione è molto sacrificata: la coppia di stelle più brillante può essere vista solo a partire dal 43°N, mentre l'intera costellazione diventa visibile solo dal 32°N, equivalente alle coste della Libia.
Stelle principali
(Al Nair) è una stella azzurra di magnitudine 1,72, distante 101 anni luce; si tratta di una stella subgigante. (Gruid) è una gigante rossa di magnitudine 2,07, distante 170 anni luce. (Al Dhanab) è una stella azzurra di magnitudine 3,00, sulla parte settentrionale della costellazione; dista 203 anni luce. è una stella bianca di magnitudine 3,49, distante 130 anni luce.
Stelle doppie A occhio nudo sono individuabili con facilità alcune coppie di stelle, le quali però non hanno un legame fisico, essendo allineate soltanto a causa di un effetto prospettico. Fra queste vi sono e , entrambe di quarta magnitudine rispettivamente di colore giallo e rosso, e , di quinta e rispettivamente bianca e gialla, più e , risolvibili anche con un piccolo binocolo come due stelle di quinta e sesta grandezza dai colori rispettivamente rosso e bianco.
in particolare è una doppia semplice, risolvibile in due componenti bianco-giallastre di diversa luminosità anche con un piccolo telescopio. HD 220391 fa invece coppia con HD 220392, nella parte meridionale della costellazione; si tratta di due stelle di sesta e settima magnitudine separate da 20".
Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B HD 207129 5,58 8,6 55,0 g + b 1,76 10,1 28,4 azz 6,62 10,9 2,7 r + g 5,62 11,0 4,9 b + g HD 220002/03 5,96 8,87 16,8 b + b HD 220391/92 6,57 7,4 20,6 v
Stelle variabili Fra le stelle variabili alcune sono di facile osservazione anche con piccoli strumenti, mentre in altri casi le loro oscillazioni possono essere notate persino a occhio nudo.
Fra le Mireidi, la più notevole è la , che in fase di massima è di magnitudine 6,0 ed è visibile anche a occhio nudo; in 136 giorni compie il suo ciclo, scendendo fino alla magnitudine 12.
Una variabile di facile osservazione è la , sebbene le sue pulsazioni siano irregolari: tramite la vicinanza della stella , da usare come riferimento, è possibile capire il momento in cui la stella si trova in fase di massimo o di minimo, a seconda della differenza di magnitudine fra le due.
Una stella con fluttuazioni semiregolari è la , componente della coppia ottica : in fase di massima è di quinta grandezza e la si può scorgere con facilità a occhio nudo nelle notti limpide, mentre in fase di minimo scende fino alla 6,7, restando al limite estremo della visibilità in una notte nitida ad alta quota.
Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 7,4 14,9 331,96 Mireide 6,0 15,0 401,51 Mireide 7,8 12,3 136,49 Mireide 2,0 2,3 ≈ 37 Irregolare 3,99 4,20 - Irregolare 5,41 6,70 150: Semiregolare
Oggetti del profondo cielo
Gli oggetti di un certo interesse sono scarsi in questa costellazione; le galassie sono infatti per la gran parte poco luminose e remote.
Fra gli oggetti interni alla nostra Galassia vi è una nebulosa planetaria, catalogata come IC 5148, posta sulla parte settentrionale della costellazione e dall'aspetto ad anello, molto pallida anche nelle immagini a lunga posa.
Fra le galassie, si nota la NGC 7552, posta ad est della Gru e accompagnata da altre galassie minori, come NGC 7410.
Principali oggetti non stellari Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Tipo Magnitudine Dimensioni apparenti(in primi d'arco) Nome proprio AR Dec IC 5148 Nebulosa planetaria 16,5 2,0 NGC 7213 Galassia 10,5 1,9 × 1,9 NGC 7410 Galassia 10,4 5,5 IC 5267 Galassia 12,0 5,0 IC 1459 Galassia ellittica 10,9 5,2 × 3,8 NGC 7552 Galassia a spirale barrata 10,7 3,4 × 2,7
Sistemi planetari Entro i confini della Gru sono note alcune stelle con un sistema planetario; una di queste, HD 208487, possiede almeno due pianeti, entrambi di tipo gioviano.
Sistemi planetari Nome del sistema Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Tipo di stella Numero di pianeticonfermati AR Dec Gliese 832 8,67 Nana rossa 2 (b - c) HD 208487 7,48 Nana gialla 2 (b - c) HD 213240 6,80 nana gialla 1 (b) 6,03 Stella bianca 1 (b)
Note
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Categoria:Costellazioni