Biografia
Ultimogenito di una famiglia benestante, Mauro Giuliani nacque a Bisceglie il 27 Luglio del 1781 dal Magnifico Michele Giuliani e Antonia Tota e fu battezzato nella chiesa di Sant'Adoeno, dove padrino di battesimo fu il marchese Riccardo Tupputi. Si conserva una lapide commemorativa donata dal Cavalier Nicola Giuliani Liso biografo e discendente della famiglia Giuliani. Aveva tre sorelle e un fratello, Nicola, che fu pure musicista, specializzato in armonia e canto. Trasferitasi la famiglia a Barletta, Mauro e il fratello studiarono violoncello e chitarra francese presso il maestro napoletano Gaetano Lucci che si era trasferito a Barletta per prendere in sposa la sorella di Mauro. Nel 1801 nacque il suo primo figlio Michele Giuseppe Giuliani che divenne un eccellente tenore. Mauro Giuliani si trasferì assieme alla sua famiglia di origine alla fine del 1806 a Trieste, dove lo aveva già proceduto suo fratello Nicola Filippo.
In questa 'capitale' del mondo musicale europeo Giuliani si mise ben presto in luce come straordinario virtuoso di uno strumento fino ad allora ritenuto marginale, folcloristico oppure riservato al privato svago musicale dilettantistico. Nel 1808 eseguì per la prima volta il "primo gran concerto per chitarra e orchestra Op.30": composizione di carattere brillante ed eroico, costruita in ossequio al gusto napoleonico del momento. L'inedita ampiezza di impianto cameristico, con ampi squarci sinfonici, sfatava di colpo il luogo comune dei limiti popolari e domestici attribuiti allo strumento. D'altro canto, i numerosi e apprezzati concerti viennesi di Giuliani, da solista e in varie formazioni - stando a una recensione dell'epoca pare che persino Beethoven andasse con piacere a quei concerti -, non solo rinnovarono clamorosamente l'immagine della chitarra quale strumento cameristico alquanto versatile, del quale si scopriva l'interessante dimensione orchestrale concertante, ma aprirono anche un fortunato filone nella fiorente editoria musicale di consumo dilettantistico. Il "Paganini della chitarra", come fu ribattezzato, divenne famosissimo e si conquistò la stima e l'amicizia di Paganini stesso, nonché di Rossini, Moscheles e Beethoven. Durante il soggiorno viennese produsse più di un centinaio di composizioni, fra le quali i tre concerti per chitarra e orchestra, alcune sonate per chitarra sola e brani destinati ad ensemble di vario tipo.
Durante la sua carriera Giuliani, come altri colleghi chitarristi, non si limitò alla composizione e al concertismo, ma fu anche uno dei più prestigiosi insegnanti, vantando persino allievi d'alto rango, come l'imperatrice Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone Bonaparte, dalla quale ricevette in dono la lira chitarra che Napoleone aveva commissionato per lei, nonché il titolo di musicista di corte e Cavaliere del Giglio. Giuliani possedeva chitarre del liutaio napoletano Gennaro Fabbricatore.
La Casa Museo Giuliani a Bisceglie istituita nel 2014 per volontà del Cavalier Nicola Giuliani discendente della famiglia Giuliani conserva una delle chitarre perfettamente custodita e funzionante oltre a pregevoli pezzi musicali e storici della famiglia.In particolar modo la Casa Museo Giuliani conserva un metodo della scuola di Giuliani evidentemente un corpus teorico che non fu mai pubblicato.
Pochi giorni dopo la sua morte, il necrologio apparso sul giornale del Regno delle due Sicilie, informava il pubblico: "La mattina del giorno 8 di questo mese Mauro Giuliani famoso chitarrista morì in questa capitale. La sua chitarra fu trasformata nelle sue mani in un'arpa che molceva i cuori degli uomini". La sua fama restò viva a lungo. In Francia e in Inghilterra, a distanza di dieci anni dalla sua morte, ancora erano stampate raccolte di sue brevi e armoniose composizioni per chitarra sola, The Giulianad (Le Giulianate). Giuliani, unitamente al non meno rilevante contributo dello spagnolo Fernando Sor, costruì la nuova immagine della chitarra, e fece interessare alla chitarra anche compositori come Paganini e Diabelli, che hanno lasciato per questo strumento molti interessanti lavori.
Composizioni La maggior parte delle composizioni di Giuliani è stata ritrovata, ma all'appello mancano alcune composizioni importanti, come il quarto concerto per chitarra e orchestra e alcune sonate. Giuliani fu compositore prolifico: centocinquanta numeri d'opera, circa quaranta lavori senza numero e in più le opere inedite o perdute. Le composizioni sono di qualità superiore, specialmente le sonate, i lavori da camera e i concerti per chitarra e orchestra (in particolare il primo concerto op. 30, il più suonato dopo il concerto d'Aranjuez di Joaquín Rodrigo). Degne di nota sono le sei Rossiniane, fantasie su alcuni motivi di Rossini in omaggio al grande compositore e amico. La forma però che Giuliani coltivò di più fu il tema con variazioni, con la quale non solo dimostrava di saper creare una linea melodica piacevole e armonicamente significativa, ma anche di saperla sviluppare in complessi brani virtuosistici, che ancora oggi vengono suonati in pubblico da chitarristi di grande talento per dimostrare la propria bravura.
Opere per chitarra sola
Variazioni su un tema originale op.2 Tre rondò op.3 Variazioni sulla Molinara op.4 Rondoletto op.4b Rondò nouveau op.5 preludio romantico (notturno) Variazioni op.6 Variazioni op.7 Trois rondeaux op.8 Variazioni op.9 Amusemens op.10 Caprice op.11 Dodici monferrine Op.12 Sei rondò progressivi op.14 Sonata op. 15 Vari pezzi del Barbiere di Siviglia ridotti per chitarra Op.16 Tre rondò Op.17 Primo Pot-pourri op.18 Sei variazioni su un tema originale op. 20 Dodici walzer op.21 Zwolf Neue Wald-Landler op.23 Quattordici danze nazionali e tre marce op.24b Secondo Pot-pourri op.26 Terzo Pot-pourri op.28 Divertimenti op.29 Sei variazioni su Les Folies d'Espagne op. 45 Choix de fleurs op.46 Variazioni su un'aria nazionale austriaca op.47 Variazioni sulla canzone nazionale I bin Kohlbauern bub op.49 Les varietes amusantes parte seconda op.54 Divertimenti parte quinta op.56 12 Valzer op. 57 Sei landler, sei walzer e sei ecossaiser op.58 Sei piccoli pezzi op.59 Variazioni su un tema originale russo op.60 Grand ouverture op. 61 Variazioni op.62 Variazioni op.63 Variazioni su un'aria russa op.64 Tre sonatine op. 71 Variazioni op.72 Bagatelles op. 73 Divertimenti op.78 Sei preludi op.83 Variazioni op.84 Variazioni su Tancredi di Rossini op.87 Variazioni sull'opera favorita Fanchon op.88 Dodici walzer op.90 Tre sonate brillanti op.96 Variazioni sull'opera l'Ombre de la Femme de Faust op.97 Variazioni op.99 Variazioni sull'Otello di Rossini op.101 Variazioni su un tema di Pietro Generali op.102 Variazioni op.103 Variazioni sulla romance favorita Partant pour la Syrie op.104 Variazioni op.105 Divertimenti op.106 Variazioni su un tema di Händel op. 107 Sesto Pot-pourri op.108 Gran rondò La Caccia op.109 Variazioni su un tema di Cherubini op.110 Sei grandi variazioni op. 112 Fughetta op. 113 Variazioni sull'aria favorita O cara memoria op.114 Variazioni op.118 Rossiniane opp.119–124 Sei arie nazionali irlandesi op.125 Variazioni sull'opera Amazilla op.128 Quattro variazioni e finale opp.140–144 Variazioni su un tema favorito napoletano op.145 Flora d'Italia parte prima e parte seconda op.146 La Tersicore del nord op.147 Variazioni su Fengo op.147b Giulianate op. 148 Gran sonata eroica op. 150 Due motivi di Bellini ridotti per chitarra Andantino e allegro Sei arie nazionali scozzesi Sinfonia sulla Semiramide Variazioni su tre temi favoriti Variazioni La Semiramide ridotta in dodici walzer con introduzione e gran finale Rondongino brillante Scelta di quattro pezzi Sinfonia nell'opera La Cenerentola Variazioni su un tema savoiardo
Metodi e studi
Studio per la chitarra (Metodo 120 arpeggi) op. 1 Esercizio (24 studi) op. 48 Le papillon op. 50 XVIII Leçons progressives op. 51 Six Préludes op. 83 (arrangiamento dei Six Exercises per chitarra a cinque corde di Antoine de l'Hoyer) Studi dilettevoli op. 98 Etudes instructives faciles et agréables op. 100 Le Ore d'Apollo op. 111 24 prime lezioni progressive op. 139
Musica da camera
Serenade op. 19, per violino, violoncello e chitarra Variations op. 24a, per violino e chitarra Duo concertant op. 25, per violino e chitarra Grandes variations concertantes op. 35, per due chitarre Gran duetto concertante op. 52, per flauto (o violino) e chitarra Gran quintetto. Variazioni e polonese op. 65, per chitarra e quartetto d'archi (anche per chitarra e clavicembalo) Duettino facile op. 77, per flauto (o violino) e chitarra Grande serenade op. 82, per flauto (o violino) e chitarra Grand duo concertant op. 85, per flauto (o violino) e chitarra Serenata op. 127, per flauto (o violino) e chitarra Variazioni concertanti op. 130, per due chitarre Tre Polonesi concertanti op. 137, per due chitarre
Opere per canto e chitarra (o pianoforte) Sei cavatine op. 39 Sechs Lieder op. 89 Sei ariette di Metastasio op. 95 .
Concerti per chitarra e orchestra Concerto n. 1 in la maggiore op. 30 Concerto n. 2 in la maggiore op. 36 Concerto n. 3 in fa maggiore op. 70 (per chitarra terzina) Concerto n. 4 op. 129 (perduto)
Note
Bibliografia Musicisti italiani dimenticati: Mauro Giuliani. Il Chitarrista, in "Il corriere musicale dei piccoli", 1929, n. 6. Romolo Ferrari, Mauro Giuliani, Bologna, Riv. La Chitarra, 1934, Tip. L'avvenire d'Italia. Thomas Fitzsimons Heck, The birth of the classic guitar and its cultivation in Vienna, reflected in the career and compositions of Mauro Giuliani (d. 1829), Ann Arbor, UMI, 1971 (Diss., Ph.D., Yale University, 1970; vol. 2: catalogo generale delle opere di Giuliani). Patrizia Balestra, La chitarra di Mauro Giuliani, Bari, Mario Adda Editore, 1984. Thomas F. Heck, Mauro Giuliani, virtuoso, guitarist and composer, Columbus, Orphee, 1995. ISBN 0936186879. Filippo Eduardo Araniti, Nuove acquisizioni sull'opera e sulla vita di Mauro Giuliani. Gli anni del soggiorno napoletano (1824-1829), Trani, Centri regionali servizi educativi culturali, 1993. Nicola Giuliani Omaggio a Mauro Giuliani Grafica PiuaBidea 1999 Nicola Giuliani Werke fur Gitarre solo und Gitarre mit Violine oder Flote Biografisch eingefuhrt von Nicola Giuliani Amburgo Edizione Schell Music 2012 Nicola Giuliani: Mauro Giuliani, Ascesa e declino del virtuoso della chitarra (Guitar virtuoso: his hearly life and final decline) 2005, ISBN 88-87618-06-2 Nicola Giuliani: La sesta corda. Vita narrata di Mauro Giuliani, Bari, Levante, 2008 ("La Puglia nei documenti", 12). ISBN 978-88-7949-495-3 Nicola Giuliani: La sexta cuerda. Vida narrada de Mauro Giuliani (Spanish edition). Editorial Piles, Valencia, 2015. ISBN 978-84-15928-62-1 Marco Riboni, Mauro Giuliani, L'epos, 2011 Nicola Giuliani. Viaggio a Vienna. Giuliani racconta Giuliani. Edizione De Ferrari Genova.
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Collegamenti esterni
Mauro Giuliani Free mette gratuitamente a disposizione numerosi numeri d'opera nelle edizioni originali. Casa-Museo Mauro Giuliani: Google Maps Associazione Mauro Giuliani: Sito Web
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