La Hyundai i30 è un'autovettura compatta di segmento C prodotta dalla casa automobilistica sudcoreana Hyundai Motor Company a partire dal 2007 sia in versione berlina 5 porte che station wagon. Nel 2011 è stata presentata ed è entrata in produzione la seconda generazione che viene proposta anche nell'inedita versione berlina tre porte. Sul mercato europeo la i30 ha sostituito il precedente modello Hyundai Elantra che però continua ad essere prodotto nel resto del mondo parallelamente al modello i30.

Prima generazione (2007-2012)

La Hyundai i30 rappresenta la berlina due volumi appartenente al segmento C della casa coreana, è stata il primo modello Hyundai ad adottare la nuova nomenclatura voluta dai vertici esclusivamente per il mercato europeo perché le precedenti denominazioni erano ritenute troppo difficili nella pronuncia nei vari stati europei e potevano quindi alterare i numeri di vendita dei modelli; così la casa decise di scegliere dei più semplici nomi composti da una o due lettere a seconda del modello (la “i” iniziale è standard per tutti i modelli, la seconda lettera “x” è presente solo sulle monovolume e suv) seguite da due numeri.

Il progetto per dare un'erede europea alla Elantra nasce verso la metà degli anni 2000 sotto il codice FD, una prima bozza del lavoro compiuto dagli ingegneri è il prototipo Hyundai Arnejs presentato al salone dell'automobile di Parigi nel settembre del 2006. La Arnejs proponeva una carrozzeria hatchback 5 porte con linee più fluide e sportive rispetto alla classica produzione Hyundai. Cerchi in lega cromati, tetto in vetro, fari e fendinebbia a LED e doppi terminali di scarico, tutti elementi che caratterizzavano il concept; col modello di serie ovviamente numerose soluzioni saranno abbandonate perché ritenute troppo costose da produrre in serie.

Dopo il concept si lavora al modello definitivo: nasce così la i30, prima vettura progettata nel centro ricerche e sviluppo (R&D) di Russelsheim in Germania, nonché sede europea della Hyundai-Kia. La i30 così va definitivamente a sostituire nella sola Europa la precedente Hyundai Elantra, berlina due e tre volumi dalla linea poco originale destinata soprattutto all'Asia. La vettura si differenzia in modo notevole, essendo progettata in Germania la vettura è stata studiata proprio per le esigenze europee, infatti viene proposta fin dall'inizio oltre che nella variante 5 porte anche nella versione station wagon (denominata i30 CW ovvero Crossover Wagon): l'Europa infatti è il continente dove le wagon sono maggiormente apprezzate. Per la produzione del modello è stata realizzata una fabbrica totalmente nuova in Repubblica Ceca a Nošovice.

La i30 viene presentata ufficialmente al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2007 ed entrerà in produzione nello stesso periodo (marzo) con vendita a partire dall'estate in tutti i mercati europei. Nonostante sia una vettura prettamente europea la casa decide di produrla anche in Corea del Sud nello stabilimento di Ulsan per venderla in alcuni mercati asiatici affiancandola alla berlina Elantra. La i30 coreana è stata importata anche in Australia. La Hyundai ha commercializzato in Nord America il solo modello station wagon con la denominazione Elantra Touring andando a rappresentare la variante familiare della famiglia Elantra; il modello però ha riscosso poco successo a differenza della tradizionale berlina. La i30 è stata introdotta anche in Cina con produzione locale presso lo stabilimento di Pechino riscuotendo un discreto successo; anche in Cina è stata venduta parallelamente al modello Elantra che è stato maggiormente apprezzato.

Design

La i30 nella versione cinque porte è lunga 4,245 metri, larga 1,775 e alta 1,480 metri. Il design della vettura è piuttosto semplice rispetto alla concorrenza dell'epoca e non eccede per originalità; la linea della carrozzeria è stata disegnata per andare incontro maggiormente incontro ai gusti e alle esigenze delle famiglie, le forme sono morbide e arrotondate con il frontale caratterizzato da una mascherina di piccole dimensioni composta da dei baffi cromati che circondano il marchio della casa. Una grande presa d'aria e presente nella parte bassa del frontale. Più originale la fiancata con la vetratura che risale lungo il montante posteriore e una nervature nella parte bassa delle porte, la coda invece presenta dei fanali verticali triangolari, la targa è stata alloggiata nel paraurti e sul cofano del bagagliaio è presente il solo marchio Hyundai. La versione station wagon è lunga 4,475 metri, larga 1,775 metri (come la 5 porte) e alta 1,565 metri. Il frontale è lo stesso della 5 porte, cambia lo stile posteriore col cofano del baule più ampio e i fari posti più in alto.

Nell'abitacolo sono stati compiuti dei passi avanti rispetto alla vecchia Elantra: anche la plancia segue lo stile esterno, semplici e arrotondate senza eccedere in originalità. Nella parte centrale si concentra il centro multimediale con autoradio, computer di bordo e climatizzatore che può essere automatico o manuale; i modelli di punta dispongono degli inserti in plastica stile alluminio. La strumentazione composta da quattro quadranti possiede una retroilluminazione di colore blu. Le plastiche utilizzate sono di qualità maggiore rispetto al passato per adeguare la qualità complessiva della vettura ai livelli della concorrenza; in particolare sono stati adottate plastiche morbide al tatto per gran parte della plancia. Anche l'assemblaggio è migliore rispetto al passato. Il bagagliaio possiede un volume minimo di 340 litri nella versione 5 porte che salgono fino a 1.250, mentre la versione station wagon possiede un volume minimo di 415 litri ampliabili fino a 1.395 ribaltando i sedili posteriori.

La dinamica La i30 viene realizzata su una nuova piattaforma sviluppata appositamente per i modelli di segmento C del gruppo Hyundai; il nuovo telaio ha debuttato nel 2006 con la Kia Cee'd ed è stato utilizzato da numerosi modelli come la Elantra quarta serie (HD), Hyundai ix35, Kia Forte e Sportage terza serie. Con un passo di 2,650 metri per la versione 5 porte e di 2,700 metri per la station wagon la trazione è anteriore con motore in posizione anteriore-trasversale e le sospensioni anteriori riprendono lo schema a ruote indipendenti con MacPherson, bracci trasversali con montante telescopico e barra stabilizzatrice mentre al retrotreno è stato adottato un più raffinato sistema Multilink a tre bracci (uno in alluminio, gli altri due in acciaio) con barra stabilizzatrice. L'impianto frenante sfrutta quattro dischi con gli anteriori autoventilati, ammortizzatori idraulici. Le versioni con il kit sportivo presentano un set-up di sospensioni differente con ammortizzatori più rigidi e assetto ribassato per migliorare le doti stradali dell'auto.

La scocca viene realizzata utilizzando acciai ad alta resistenza a deformazione programmata, in caso d'impatto la carrozzeria è in grado di deformarsi a stadi grazie ad una gabbia che protegge l'abitacolo. Per i passeggeri tutte le versioni sono dotate di serie di sei airbag (frontali, laterali e a tendina per proteggere la testa degli occupanti anteriori e posteriori) e poggiatesta anteriori attivi anti colpo di frusta mentre tra i dispositivi tecnologici figurano il sistema anti bloccaggio delle ruote motrici (ABS) con ripartitore elettronico di frenata di emergenza e a pagamento o sulle versioni di punta erano disponibili il controllo elettronico della stabilità ESP e della trazione e il sensore che misura la pressione degli pneumatici.

La i30 inoltre segna una svolta nel campo della sicurezza attiva e passiva per la Hyundai. La vettura è stata progettata per ottenere il massimo nei crash test EuroNCAP. Testata nel 2007 ottenne il punteggio di 4 stelle nella protezione degli adulti nell'urto frontale ma la vettura, su richiesta dell'ente in accordo con la Hyundai Motor Company, venne ritestata nel 2008 ottenendo il massimo risultato nella protezione degli adulti (5 stelle, prima vettura della gamma del costruttore ad ottenerle).

Nel 2009 la Hyundai presenta al salone di Ginevra la versione BlueDrive ISG (acronimo di Idle Stop & Go) dotata del dispositivo Stop & Start abbinato al motore 1.4 16V Gamma che è in grado di spegnerlo alle basse andatura quando si frena oppure in sosta al semaforo e lo riaccende al rilascio della frizione quando la vettura sta per ripartire: questo sistema consente una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni pari a circa il 10%.

Restyling 2010

Al salone di Ginevra edizione 2010 la Hyundai presenta il restyling per la i30 portando al debutto una serie di contenuti tecnici inediti e uno stile più moderno. Per l'occasione l'esemplare presentato nello stand proponeva i nuovi motori 1.6 diesel della famiglia U2 e pertanto la vettura viene ribattezzata i30U; la lettera “U” però non sarà adottata dal modello una volta entrato in produzione. Una delle principali novità è il design rinnovato che porta al debutto alcuni stilemi del linguaggio stilistico Fluidic Sculpture già adottato dalla crossover Hyundai ix35 che introduce una nuova mascherina con baffo cromata più grande ed elegante, inedita presa d'aria nel frontale di forma trapezoidale, nuovo sfondo per i fari più scuri e nuove nervature che rendono il frontale più sportivo rispetto al passato. Nella coda e presente il nuovo paraurti più aerodinamico e rinnovati anche i fanali posteriori. Gli interni portano al debutto finiture di qualità maggiore, assemblaggi e plastiche migliorate e nuovi contenuti. Tra le versioni debutta la nuova BlueDrive con aerodinamica migliorata grazie ad uno specifico kit estetico composto da minigonne laterali, spoiler anteriore e posteriore e aggiornamenti alla meccanica che permettono consumi ed emissioni più bassi rispetto alla precedente versione presentata nel 2009.

Allestimenti In Italia la i30 viene proposta in tre livelli di rifiniture denominati: base, Active e Dynamic. La versione base comprende il climatizzatore manuale, la radio CD con ingresso MP3, antifurto, retrovisori esterni riscaldabili elettricamente e divano posteriore frazionato. L'Active aggiunge gli alzavetro posteriori elettrici e l'ESP mentre la Dynamic dispone di clima automatico, cerchi in lega leggera, sensore pressione pneumatici e retrovisori ripiegabili elettricamente. Nella seconda metà del 2009 la versione base viene sostituita dalla Standard che comprende di serie qualche accessorio in più. Tra gli optional a richiesta, la vernice metallizzata oppure nera. Nel 2011 gli allestimenti vengono rinominati rispettivamente Classic, Comfort e Style.

Nel 2009 in Germania la Hyundai ha reso disponibile la versione speciale denominata Sport caratterizzata da paraurti specifici dallo stile più aggressivo con fendinebbia a LED, calandra e numerosi dettagli della carrozzeria in finitura stile carbonio, cerchi in lega Anthracite imbruniti da 18", assetto ribassato, minigonne laterali, carrozzeria verniciata nel colore Crystal White e sulla wagon barre al tetto imbrunite. La versione Sport è stata prodotta in soli 200 esemplari con i motori 1.6 benzina da 122 cavalli e 2.0 CRDI diesel da 140 cavalli.

Fine produzione La i30 nella sua prima generazione è stata molto apprezzata soprattutto nel nord Europa e in parte nell'Europa dell'est. Nella primavera del 2010 la vettura raggiunge il traguardo dei 500.000 esemplari prodotti nelle tre fabbriche di Nošovice in Repubblica Ceca, Ulsan in Corea del Sud e Pechino in Cina. La produzione della i30 prima serie con carrozzeria 5 porte termina nell'ultimo trimestre 2011, mentre la versione wagon esce di produzione nel giugno 2012, complessivamente sono state prodotte 350.000 i30 solo in Europa in un periodo di 5 anni che va dal 2007 al 2012; la precedente Elantra non è mai riuscita a vendere un numero di esemplari così alto nel Vecchio Continente. In Cina la i30 non avendo avuto il successo sperato non sarà sostituita da nessun modello.

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