Il Rangers Football Club, noto semplicemente come Rangers o Glasgow Rangers (fuori della Scozia),Nel resto d'Europa, invece, l'uso del nome Glasgow Rangers è in linea con la tendenza continentale di affiancare il nome della città a quelle squadre che non lo contengano esplicitamente, come la , il PSV, l', la o la Stella Rossa. è una società calcistica scozzese con sede nella città di Glasgow. Milita in Scottish Premiership, massima serie del Campionato scozzese di calcio.

Con 117 trofei ufficiali conquistati, a livello nazionale sono la seconda squadra scozzese più titolata, alle spalle del Celtic (121). Nella bacheca del club figurano 55 campionati , 34 Coppe di Scozia e 28 Coppe di Lega (record). Se si comprendono anche i trionfi internazionali, il club si è aggiudicato anche una Coppa delle Coppe.

Insieme ai rivali storici dei forma la cosiddetta Old Firm del calcio scozzese, una delle più forti e accese rivalità sportive di tutti i tempi.Il termine fu coniato da un quotidiano di Glasgow che, descrivendo l'incontro, scrisse che «i giocatori di entrambe le squadre andavano così d'accordo da far pensare si trattasse di amici di lunga e provata fede» (got on so well that you would believe that they were old firm friends). L'espressione, di fatto intraducibile in italiano, è in realtà un gioco di parole, perché firm come aggettivo vuol dire solido, fermo, quindi old firm friends significa amici fedeli, di lunga data; al contempo, tuttavia, come sostantivo, firm significa ditta, e old firm - o Auld Firm, nella vecchia grafìa inglese - può essere letta anche come vecchia ditta. Il Celtic viene tradizionalmente associato alla comunità cattolica di Glasgow (ha anche un nutritissimo seguito tra i tifosi irlandesi), mentre i Rangers ne rappresentano la parte protestante.

Affiliata alla Scottish Football Association (SFA), la squadra ha preso parte a 125 dei 129 campionati di massima divisione scozzese disputati fino ad oggi. Il club è andato incontro al fallimento nel 2012: entrato in liquidazione il 14 giugno di quell'anno, ha venduto tutti i suoi cespiti ad una nuova società,Ivi compresi lo stadio di Ibrox, il campo d'allenamento di Murrary Park, metà del parco giocatori, le coppe, il sito internet e il logo. la The Rangers Football Club Ltd di Charles Green, per la somma di cinque milioni e mezzo di sterline (circa sette milioni di euro), configurando così la cessione del ramo d'azienda e preservando la storia e l'identità del club; l'affiliazione dei Rangers alla SFA è stata confermata a condizione di un anno di sospensione del calciomercato. La squadra originaria è entrata in liquidazione il 31 ottobre 2012 ed è ripartita dal più basso livello del calcio scozzese professionistico, la Scottish League Two (quarta serie).

A livello internazionale i Rangers sono stati il primo club britannico a raggiungere la finale di un torneo UEFA, la Coppa delle Coppe 1960-1961, persa contro la . In seguito raggiunsero l'atto conclusivo del torneo nelle edizioni 1966-1967 e 1971-1972, vincendo quest'ultima contro la . Una quarta finale in Europa è stata quella relativa alla Coppa UEFA 2007-2008, arrivata dopo l'eliminazione nella fase a gironi della Champions League dello stesso anno, dove circa 200.000 sostenitori si recarono a Manchester, pur essendo la finale contro lo Zenit San Pietroburgo in realtà vista da circa 44.000 spettatori allo stadio City of Manchester. La squadra ha nuovamente raggiunto la finale di questa competizione nella stagione 2021-22, con la denominazione mutata in Europa League, uscendo tuttavia sconfitta ai calci di rigore contro l'Eintracht Francoforte. Con la vittoria della Scottish Premier League nel 2003, i Rangers hanno conquistato il 50º titolo nazionale della loro storia (prima squadra al mondo a riuscire in questa impresa), motivo per cui sulle maglie da gioco lo stemma del club è sormontato da cinque stelle, ognuna delle quali rappresenta 10 campionati vinti.

Storia

Dalle origini al nuovo secolo (1872-1900) Il club venne fondato nel marzo 1872 dai fratelli Peter e Moses McNeil, da William McBeath e da Peter Campbell. I fondatori decisero di chiamarlo Rangers dal nome di una squadra inglese di rugby. La prima partita della neonata squadra fu giocata contro il Callander Football Club e si concluse 0-0. Secondo alcuni, tuttavia, la vera data di fondazione del Rangers sarebbe stata il 1873, anno in cui si ebbe il primo meeting annuale del club e vennero eletti i primi membri.

A piccoli passi, ma progressivamente, la squadra crebbe e già nel 1876 Moses McNeil divenne il primo giocatore dei Rangers a vestire la maglia della nazionale scozzese per un'amichevole contro il . Nel 1877 e nel 1879 i Rangers arrivarono alla finale della Coppa di Scozia, entrambe le volte persa contro il Vale of Leven. Del 1888 è, invece, il primo di oltre 370 derby cittadini contro il , perso per 2-5, che diede origine alla Old Firm. Il 1890 vide i Rangers tra i fondatori della Lega Calcio scozzese e l'anno successivo li vide campioni nazionali a pari merito del , squadra contro la quale i Rangers pareggiarono 2-2 nell'incontro di spareggio per il titolo dopo che la stagione regolare li aveva visti finire appaiati in testa alla classifica. Nel 1894 arrivò la prima vittoria nella Coppa di Scozia, al termine della finale vinta per 3-1 contro i rivali del Celtic. Precedentemente, quando la Lega Calcio scozzese ancora non era stata costituita, i Rangers giocarono anche nella Coppa d'Inghilterra, della quale raggiunsero nel 1887 la semifinale, poi persa contro l'.

Gli ultimi quattro anni del secolo videro i Rangers aggiudicarsi due Coppe (1897 e 1898) e due titoli di campione di Scozia (1899 e 1900) consecutivi. Il campionato 1898-99, in particolare, è degno di nota perché la squadra vinse tutte le 18 partite in calendario.

Fino a quel momento la squadra non aveva una struttura societaria definita, come pure neppure un allenatore: fu proprio nel 1899 che il club divenne una società regolarmente registrata e al dirigente addetto all'arbitro William Wilton venne affidato il ruolo di allenatore. Venne anche formato un consiglio d'amministrazione e fu eletto presidente James Henderson.

Wilton e Struth: mezzo secolo di successi (1901-1954) Sotto la guida di William Wilton - affiancato, in seguito, dal suo vice Bill Struth - la squadra vinse sette titoli nel primo ventennio del nuovo secolo, dal 1901 al 1920. In particolare, quest'ultimo titolo giunse al termine di una stagione da record: avendo mancato di riconfermarsi campioni nel 1919, i Rangers affrontarono il torneo successivo decisi a riprendersi il primo posto, e lo ottennero alla fine di un campionato in cui segnarono 106 goal in 42 incontri. Wilton non fece in tempo, tuttavia, a godersi l'ennesimo trionfo perché morì nel maggio del 1920 a causa di un incidente in barca, cosa questa che portò Struth alla guida della squadra per 34 stagioni consecutive, fino al 1954: in quel periodo l'ex braccio destro di Wilton portò nella bacheca dei Rangers 18 titoli di campione scozzese, 10 Coppe di Scozia e anche 2 Coppe di Lega, dando al club anche il primo treble scozzese nel 1948-49.

Scott Symon e l'Europa (1954-1967) Bill Struth lasciò l'incarico di allenatore nel 1954 dopo il double di un anno prima e il suo posto fu preso da Scott Symon, il terzo allenatore in 55 anni di storia societaria dei Rangers. Symon rimase per 13 stagioni alla guida della squadra, nel corso dei quali la condusse fuori dai confini del Regno Unito con risultati anche di rilievo: l'UEFA aveva, infatti, istituito nel 1955 la Coppa dei Campioni e, nel 1960, la Coppa delle Coppe. A fronte, quindi, dei sei titoli nazionali (1956, 1957, 1959, 1961, 1963 e 1964) e delle cinque Coppe di Scozia (1960, 1962, 1963, 1964 e 1966), nonché l'ennesimo treble campionato / Coppa di Scozia / Coppa di Lega nel 1964, arrivò anche la prima partecipazione alla Coppa dei Campioni 1956-57, che si risolse in un'eliminazione a opera del nella terza partita di spareggio agli ottavi di finale. Nel 1959-60 la squadra arrivò fino alla semifinale, perdendo contro l'Eintracht Francoforte con un complessivo 4-12 (1-6 e 3-6), ma nel 1961 fu la prima squadra britannica a raggiungere una finale europea, quella della Coppa delle Coppe, persa con un complessivo 1-4 contro la Fiorentina (0-2 a Glasgow, 1-2 a Firenze). Prima di lasciare l'incarico, Symon guidò i Rangers a un'altra finale di Coppa delle Coppe, quella del 1966-67, persa contro il ai tempi supplementari (nella stessa stagione in cui il vinceva la Coppa dei Campioni).

Waddell e il successo europeo (1969-1972)

L'uscita di Symon fu seguita da un breve interregno di Davie White, durato due stagioni prive di successi. Nel 1969 giunse sulla panchina dei Rangers il quinto tecnico della storia del club, Willie Waddell. A lui è legato l'unico successo della squadra fuori dai confini patrii, la Coppa delle Coppe 1971-72 vinta battendo la Dinamo Mosca per 3-2 al Camp Nou di Barcellona, in una finale che vide anche l'invasione di campo di circa 10.000 scozzesi ubriachi a un minuto dalla fine dell'incontro; invasione ripetuta al fischio finale, che impedì la cerimonia di premiazione e che diede vita ad accesi scontri non privi di brutalità con la polizia spagnola. L'invasione costò ai Rangers la squalifica internazionale per due stagioni, poi ridotte a una dall'UEFA, ma anche così la squadra, che aveva fallito per un punto la scalata al titolo nazionale, non poté difendere nella stagione successiva la Coppa vinta.

La vittoria europea, comunque, giungeva poco meno di un anno e mezzo dopo il secondo grande disastro di Ibrox del 1971Il 2 gennaio 1971 il Celtic segnò il goal dell'1-0 sui Rangers all'89' e molti tifosi casalinghi lasciarono delusi lo stadio. Negli ultimi secondi di recupero, però i Rangers pareggiarono. Molti tifosi in uscita dalla scalinata nº 13 si fermarono e questo causò un improvviso assembramento, che si ripercosse a catena fino sugli spalti. Numerose persone furono schiacciate dalla folla: tra esse, 66 persero la vita e più di 200 rimasero feriti. I rapporti di polizia riferirono che in certi punti della scalinata vi furono cataste di corpi umani alte quasi due metri. Un'ipotesi, poi smentita ufficialmente ma sopravvissuta a lungo come leggenda, vuole che il disastro fosse stato causato dai tifosi che tornarono indietro quando sentirono il boato dei tifosi dei Rangers al momento del pareggio. e fu vissuta come l'uscita da un lungo periodo buio. Poche settimane dopo la vittoria della Coppa delle Coppe Waddell lasciò l'incarico per diventare direttore generale del club, e il suo posto fu preso dal suo ex-braccio destro John “Jock” Wallace jr., figlio d'arte.

Wallace jr. 1 (1972-1978)

Jock Wallace jr., calciatore, tecnico e a sua volta figlio di calciatore, assunse la direzione tecnica della squadra in un periodo fecondo per il club. Nelle sue sei stagioni sulla panchina dei Rangers vinse tre titoli nazionali (1975, 1976 e 1978, l'ultimo dei quali ottenuto nel campionato riformato a 10 squadre con doppia andata e un ritorno). Il campionato del 1975 interruppe una serie di nove titoli consecutivi vinti dagli eterni rivali del Celtic, che già avevano avuto modo di collaudare la tenuta dei Rangers sotto la guida di Wallace nella sua stagione d'esordio, risultando sconfitti nella finale di Coppa di Scozia 1972-73 per 3-2. A Wallace si devono anche il terzo e quarto treble del club, rispettivamente nel 1976 e nel 1978, anno in cui, inaspettatamente e senza alcuna spiegazione, il tecnico si dimise. Grazie, tuttavia, al gran raccolto di successi del decennio quasi al termine, i Rangers divennero il club più titolato di Scozia. Il posto di Wallace fu preso da uno dei protagonisti di quel periodo, l'ex calciatore John Greig.

John Greig e Wallace Jr. (1978-1986)