Il governo Berlusconi I è stato il cinquantunesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XII legislatura.
Esso, nato in seguito alle elezioni politiche dello stesso anno, rimase in carica dall'11 maggio 1994Comunicato concernente la formazione del Governo, in "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana", Serie generale, n. 113 del 17 maggio 1994, pp. 26-27. al 17 gennaio 1995 (sebbene già dimissionario dal precedente 22 dicembre), per un totale di 251 giorni, ovvero 8 mesi e 6 giorni.
È da molti ritenuto il primo governo della cosiddetta Seconda Repubblica, essendo stato il primo esecutivo ad essere nato, a seguito dello scandalo Tangentopoli, dalle nuove forze politiche emerse ed accresciutesi in Parlamento dopo lo scioglimento dei partiti politici tradizionali (DC, PSI, PLI, PSDI)Treccani.it - L’Italia della Seconda Repubblica Lezioni d'Autore, nonché del primo governo guidato da un’esponente di Forza Italia (FI) e del primo ed unico governo nella storia della Repubblica Italiana in cui hanno partecipato esponenti del Movimento Sociale Italiano (MSI-AN).
Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 18 maggio 1994, con 159 voti favorevoli, 153 contrari e 2 astenutiSeduta del 18 maggio 1994 (pomeridiana), Votazione nominale con appello, pp. 61-63..
Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 20 maggio 1994, con 366 voti favorevoli e 245 contrariSeduta del 20 maggio 1994, Comunicazioni del Governo, pp. 315-321..
Diede le dimissioni il 22 dicembre 1994 a seguito di numerose tensioni fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e la Lega Nord, che, di conseguenza, decise di uscire dalla maggioranza.
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: Partito Presidente Ministri Sottosegretari Totale 1 9 13 23 - 5 12 17 - 5 10 15 - 2 2 4 - 2 - 2 - 2 1 3Totale1253864
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriSottosegretariTotale16512 -268 -257 -235 - -55 -314 -314 -224 -123 -123 -123 -112 -1 -1 - -11 - -11 - -11
Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (18 maggio al Senato, 20 maggio alla Camera dei Deputati):
Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Polo delle Libertà e del Buon Governo (369): LN (116), FI (114), MSI-AN (109), CCD (27), Misto (4) Appoggio esterno Misto (1) Opposizione PDS (129), PRC (39), PPI (33), PSI (16), FdV (11), AD (10), PRN-PS (9), LR (8), Misto (5)Senato della Repubblica Governo Polo delle Libertà e del Buon Governo (155): LN (59), MSI-AN (48), FI (36), CCD (12) Appoggio esterno Misto (5) Astensione Misto (2) Opposizione PDS (76), PPI (30), PRC (18), PSI (10), FdV (7), LR (6), AD (6), Misto (6)
Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi (FI) Gianni Letta (Ind.)Segretario del Consiglio dei ministri con delega al Turismo ed allo Spettacolo Ombretta Fumagalli Carulli (CCD)Delega alla Protezione civile Luigi Grillo (FI)Delega ai Problemi delle aree urbane ed all'attuazione della legge su Roma CapitaleDal 21/09/1994 Vicepresidenti del Consiglio dei ministri Giuseppe Tatarella (MSI-AN) Roberto Maroni (LN)Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato Coordinamento delle Politiche dell'Unione Europea Domenico Comino (LN) Carica non assegnata Famiglia e Solidarietà sociale Antonio Guidi (FI) Carica non assegnata Funzione pubblica ed Affari regionali Giuliano Urbani (FI) Carica non assegnata Italiani nel mondo Sergio Berlinguer (Ind.) Carica non assegnata Rapporti con il Parlamento Giuliano Ferrara (FI) Carica non assegnata Riforme istituzionali Francesco Speroni (LN) Carica non assegnata Ministero Ministri Sottosegretari di Stato Affari esteri Antonio Martino (FI) Livio Caputo (FI) Franco Rocchetta (LN) Vincenzo Trantino (MSI-AN) Interno Roberto Maroni (LN) Maurizio Gasparri (MSI-AN) Marianna Li Calzi (FI) Domenico Lo Jucco (FI)Delega alla Protezione civile Grazia e Giustizia Alfredo Biondi (UdC) Gian Franco Anedda (MSI-AN) Mario Borghezio (LN) Domenico Contestabile (FI) Bilancio e Programmazione economica Giancarlo Pagliarini (LN) Ilario Floresta (FI) Antonio Parlato (MSI-AN) Finanze Giulio Tremonti (FI) Roberto Asquini (LN) Filippo Berselli (MSI-AN) Sandro Trevisanato (FI) Tesoro Lamberto Dini (Ind.) Marisa Bedoni (LN) Salvatore Cicu (FI) Giovanni Mongiello (CCD) Antonio Rastrelli (MSI-AN) Difesa Cesare Previti (FI) Guido Lo Porto (MSI-AN) Mauro Polli (LN) Pubblica istruzione Francesco D'Onofrio (CCD) Fortunato Aloi (MSI-AN) Mariella Mazzetto (LN) Università e Ricerca scientifica e tecnologica Stefano Podestà (FI) Giovanni Meo Zilio (LN) Lavori pubblici Roberto Maria Radice (FI) Stefano Aimone Prina (LN) Domenico Nania (MSI-AN) Risorse agricole, alimentari e forestali Adriana Poli Bortone (MSI-AN) Paolo Scarpa Bonazza Buora (FI) Trasporti e Navigazione Publio Fiori (MSI-AN) Sergio Cappelli (LN) Gianfranco Miccichè (FI) Poste e Telecomunicazioni Giuseppe Tatarella (MSI-AN) Antonio Marano (LN) Industria, Commercio ed Artigianato Vito Gnutti (LN) Giampiero Beccaria (FI) Francesco Pontone (MSI-AN) Sanità Raffaele Costa (UdC) Giulio Conti (MSI-AN) Giuseppe Nisticò (FI) Commercio con l'Estero Giorgio Bernini (FI) Carica non assegnata Lavoro e Previdenza sociale Clemente Mastella (CCD) Carmelo Porcu (MSI-AN) Adriano Teso (FI) Beni culturali ed ambientali Domenico Fisichella (MSI-AN) Carica non assegnata Ambiente Altero Matteoli (MSI-AN) Roberto Lasagna (FI)
Cronologia 1994 Aprile 28 aprile 1994 - Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi l'incarico di formare il nuovo governo. Berlusconi accetta con riserva.
Maggio 10 maggio 1994 - Berlusconi scioglie positivamente la riserva e vara il suo primo governo, sostenuto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN-MSI), Centro Cristiano Democratico (CCD) e Unione di Centro (UdC). 18 maggio 1994 - Il governo ottiene la fiducia al Senato della Repubblica con 159 sì, 153 no e 2 astenuti. Determinante per l'esito positivo del voto è l'abbandono dell'aula da parte dei senatori popolari Stefano Cusumano, Vittorio Cecchi Gori, Tomaso Zanoletti e Luigi Grillo, che vengono sospesi dal PPI. 20 maggio 1994 - Il governo ottiene la fiducia alla Camera dei deputati, con 366 sì e 245 no. Vota a favore Giulio Tremonti, eletto nel Patto Segni e nominato Ministro delle Finanze; vota contro Sergio Castellaneta, eletto nella Lega Nord e che lascia conseguentemente il partito.
Giugno 12 giugno 1994 - Si svolgono le elezioni per la IV legislatura del Parlamento europeo, che in Italia vedono l'affermazione dello schieramento di centrodestra. Contestualmente alle elezioni europee si svolgono le elezioni amministrative. 13 giugno 1994 - A seguito della sconfitta elettorale alle elezioni europee ed amministrative Achille Occhetto si dimette da segretario del Partito Democratico della Sinistra, Ottaviano Del Turco da segretario del Partito Socialista Italiano e Willer Bordon da coordinatore di Alleanza Democratica. 21 giugno 1994 - Valdo Spini è nominato coordinatore del Partito Socialista Italiano. 29 giugno 1994 - Il Parlamento, riunito in seduta comune, elegge al primo scrutinio Sergio Fois, Gian Vittorio Gabri, Franco Fumagalli, Carlo Federico Grosso, Andrea Proto Pisani, Giovanni Fiandaca, Alfredo Pazzaglia, Agostino Viviani e Franco Franchi al Consiglio superiore della magistratura.
Luglio 1º luglio 1994 - Massimo D'Alema è eletto segretario del Partito Democratico della Sinistra al posto del dimissionario Occhetto. 13 luglio 1994 - Il Consiglio dei ministri vara un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia. Il provvedimento, noto anche come "decreto Biondi" (dal nome del ministro di grazia e giustizia Alfredo Biondi) aprirebbe le porte del carcere per molti degli imputati delle inchieste di Tangentopoli. 14 luglio 1994 - I principali magistrati del pool milanese che ha animato la stagione di Mani Pulite, Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo, chiedono l'assegnazione ad altro incarico nel corso di una conferenza stampa tenuta presso la Procura della Repubblica di Milano. Il marciapiede su cui si affaccia l'ingresso principale del Palazzo di Giustizia ospita la manifestazione spontanea di un gruppo di cittadini, che protestano in solidarietà con i magistrati e contro il decreto Biondi. Proteste contro il decreto anche da Lega Nord e Alleanza Nazionale, che chiedono modifiche. 18 luglio 1994 - Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni (Lega Nord) minaccia le dimissioni nel caso in cui il decreto Biondi venga approvato. 20 luglio 1994 - Piero Alberto Capotosti è eletto al terzo scrutinio membro del Consiglio superiore della magistratura. 21 luglio 1994 - La Camera nega (con 33 sì, 418 no e 41 astenuti) i requisiti di urgenza del decreto Biondi, facendolo quindi decadere. 27 luglio 1994 - Rocco Buttiglione è eletto segretario del Partito Popolare Italiano. 28 luglio 1994 - Paolo Berlusconi, fratello minore e socio d'affari del presidente del Consiglio in carica, viene tratto in custodia cautelare nell'ambito di un'inchiesta sulla corruzione della Guardia di Finanza da parte del gruppo Fininvest. Nelle seguenti settimane viene interrogato dal sostituto procuratore Antonio Di Pietro.
Agosto 4 agosto 1994 - Muore a Roma il senatore a vita ed ex Presidente del Senato Giovanni Spadolini. 11 agosto 1994 - Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro rinvia alle Camere il disegno di legge di conversione del decreto-legge 401/1994 ("Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle unità sanitarie locali")
Settembre 28 settembre 1994 - Il governo presenta al Parlamento la Legge Finanziaria 1995, dal valore di 48 000 miliardi di lire. La legge prevede tra le varie cose un consistente taglio della spesa per le pensioni.
Ottobre 14 ottobre 1994 - Le confederazioni sindacali proclamano uno sciopero generale e portano in piazza oltre 3 milioni di persone, in 90 manifestazioni nelle principali città della penisola. Record di presenze a Milano, Torino e Roma. L'agitazione contesta i tagli alla spesa pensionistica contenuta nella Legge Finanziaria 1995. È il più grande sciopero degli ultimi vent'anni, in termini di partecipazione effettiva. In seguito governo e sindacati avviano un tavolo di trattative 18 ottobre 1994 - Il ministro di Grazia e Giustizia Alfredo Biondi avvia un'inchiesta ministeriale sui giudici del pool milanese.
Novembre 4 novembre 1994 - Berlusconi rompe il tavolo di trattative tra governo e sindacati sul nodo della riforma del sistema pensionistico. Ripartono le agitazioni sindacali, viene programmata una manifestazione nazionale contro la Legge Finanziaria e contro il governo Berlusconi. 10 novembre 1994 - Si tiene il XLVII Congresso del Partito Socialista Italiano, che delibera lo scioglimento del partito. Al suo posto nasce la nuova formazione dei Socialisti Italiani, di cui Enrico Boselli è eletto segretario e Gino Giugni presidente. Le componenti contrarie allo scioglimento danno vita al Partito Socialista Riformista, con Fabrizio Cicchitto segretario ed Enrico Manca presidente. 12 novembre 1994 - Manifestazione nazionale indetta dai sindacati a Roma contro i tagli alle pensioni e in difesa dei diritti dei lavoratori. Più di un milione di persone riempie le piazze della capitale per protestare contro la Legge Finanziaria del governo. È la più grande manifestazione sindacale di piazza nella storia dell'Italia repubblicana.