Biografia

Secondo una ricostruzione risalente a Otto Seeck e basato su di un brano dei Saturnalia di Macrobio,Macrobio, I 5,13. Venusto sarebbe il padre di Virio Nicomaco Flaviano, cognato di Lucio Aurelio Avianio Simmaco e dunque zio del famoso oratore Quinto Aurelio Simmaco; una interpretazione successiva distingue invece due personaggi, il corrector Apuliae da una parte, e il vicarius Hispaniarum padre di Virio Nicomaco Flaviano.Marina Silvestrini, "Epigraphica", in Marcella Chelotti e Mario Pani, Epigrafia e territorio, politica e società: temi di antichità romane, Edipuglia srl, 1999, ISBN 8872282403, pp. 128-130.

Volusio Venusto nacque probabilmente a Canosa,Chelotti. dove fece erigere un monumento dedicato a Costantino I e ai suoi due figli cesari, poi andato perduto. Sotto il regno di Costantino I, probabilmente tra il 326 e il 333, fu corrector Apuliae et Calabriae, cioè governatore di una regione italiana.

Nel 362, Volusio Venusto rappresentò il Senato romano - insieme a Lucio Turcio Aproniano Asterio, Clodio Ottaviano e Aradio Rufino - in una delegazione presso l'imperatore Giuliano ad Antiochia, e ricevette dall'imperatore l'incarico di vicarius Hispaniarum, governatore della Spagna (362-363).Ammiano Marcellino, xxiii 1,4. Nel 370 ricoprì nuovamente l'incarico di legato senatoriale, assieme a Vettio Agorio Pretestato e a Minervio, presso l'imperatore Valentiniano I, cui chiesero con successo di non sottoporre a tortura i senatori coinvolti nei processi di Massimino.Ammiano Marcellino, xxviii 1,24-25.

Note

Bibliografia Ammiano Marcellino, Storie Macrobio, Saturnalia Marcella Chelotti, Vincenza Morizio, Marina Silvestrini, Francesco Grelle, Mario Pani, Le epigrafi romane di Canosa, Edipuglia srl, 1990, ISBN 8872280656, pp. 21-23.

Collegamenti esterni

Venusto Volusio Venusto, Volusio