Biografia Nato a Ponte San Giovanni, frazione del comune di Perugia sita a pochi chilometri dal centro urbano. Viene soprannominato L'uomo del fiume, che è anche il titolo del suo libro autobiografico; a 14 anni è rimasto orfano del padre Antonio, che lo ha chiamato Serse in onore di Serse Coppi, fratello di Fausto. Sposato con Rosa, ha due figli: Giorgia (1989) ed Edoardo (1992).

Diplomato all'ISEF di Perugia, è stato maestro di attività motorie in scuole elementari, istruttore di nuoto e personal trainer in palestra. Nel 2000 ha ricevuto a Marsciano, il paese natale della madre, dalle mani del commissario tecnico della Nazionale italiana Giovanni Trapattoni, il "Premio regionale Nestore" come miglior sportivo umbro dell'anno.Premi Regionali: Albo Oro Premionestore.comCosmi, il mister magico Sgrtv.it

Tifoso della , al termine di una partita contro la persa a Roma dal da lui allenato per 3-1 nella stagione 2003-2004 di Serie A, venendo allontanato dal campo per decisione dell'arbitro, al momento di imboccare l'ingresso per gli spogliatoi, tra i fischi del pubblico di fede biancoceleste, esclamò «Forza Roma!».AS Roma: Cosmi si propone alla Roma Imperoromanista.it In pubblico appare quasi sempre indossando un cappellino con visiera. Ha prestato la voce al personaggio Coach (anch'esso un allenatore sportivo che porta un berretto con visiera) nella versione italiana del cartone animato I Robinson - Una famiglia spaziale.

Ai tempi in cui allenava il Perugia, ha preso parte al film Il maestro di lingue, interpretando il ruolo di un detenuto. Nel 2009, periodo in cui era senza squadra, è stato commentatore e opinionista per alcune trasmissioni televisive. Nel giugno 2012 è spesso ospite alle trasmissioni Rai Notti europee, condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi, “Mattina Europei”, condotta da Mario Mattioli e nei pre e post partita nella trasmissione condotta da Franco Lauro. Interverrà nuovamente a Notti europee in occasione di Euro 2024; nella stessa stagione aveva iniziato una collaborazione con Radio TV Serie A su RDS per l'analisi delle gare di Serie A e poi anche come commentatore tecnico nelle radiocronache. Nell’estate del 2025 diventa anche opinionista di Coppa Italia LIVE e Sportmediaset XXL sulle reti Mediaset.

Dal 2016 è cittadino onorario della città di Trapani.

Nel 2024-2025 porta in scena uno spettacolo nei teatri dal titolo Solo Coppi temo.

Dotato di una forte e accesa personalità, ha avuto spesso un rapporto difficile con i vari presidenti e dirigenti sportivi come ad esempio Enrico Preziosi ai tempi del o Luciano Gaucci ai tempi del . Il tecnico umbro ha infatti ammesso più volte di aver rotto in maniera burrascosa con le società in cui è stato a causa appunto del suo forte e schietto temperamento.

È diventato un'icona il suo look: infatti l'allenatore umbro ha sempre portato un berretto con visiera fin dalle prime sue esperienze nei dilettanti, durante il periodo ad Arezzo aveva come rito quello di lanciarlo alla fine di ogni partita. Mentre una volta arrivato a Livorno invece del solito berretto è passato a una coppola, portata fino al periodo a Siena.

Caratteristiche tecniche Allenatore Il modulo tattico più utilizzato da Cosmi è il 3-5-2,Cosmi ricomincia «Livorno, ci serve solo una scintilla» archiviostorico.gazzetta.it che in fase di non possesso della palla diventa un 5-3-2.L'uomo del fiume per risollevare il Palermo. Quell'arancia in faccia al suo secondo... Palermo24.net È noto per essere un tecnico di carattere, dotato di istinto, capacità motivazionali, impulso e grande temperamento.

Nel suo staff tecnico sono presenti anche il vice Fabio Bazzani con le funzioni di "tattico" e il preparatore atletico Francesco Bulletti, conosciuti nel settore giovanile dell'. Fino al 2017 il vice allenatore di Cosmi è stato Mario Palazzi, sostituito appunto da Bazzani. Cosmi e Palazzi si conoscono dal 2000, dai tempi del corso per allenatori di Coverciano svolto insieme, corso che Cosmi ha superato col massimo dei voti (110 e lode, a pari merito con il collega Luigi De Rosa), Asdfrancavillacalcio.com con la tesi intitolata Il Trequartista.Luigi Butera, Tuttosport, 6 marzo 2011.

Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili della , gioca in varie squadre dilettantistiche umbre, fra Prima Categoria e Promozione. Da fantasista, milita nel Deruta (dove subisce la rottura della tibia destra dopo uno scontro col portiere avversario), nella Julia Spello, nell'Ellera, nel Foligno e nel Cannara, ritirandosi mentre era ancora calciatore del Pontevecchio, all'età di 28 anni.

Allenatore Cinque promozioni in dieci stagioni Incomincia quindi, nel 1987, la carriera di allenatore. Dopo le giovanili dell'Ellera di Corciano nel triennio 1987-1990, la sua prima esperienza sulla panchina di una prima squadra lo vide guidare i dilettanti della Pontevecchio di Ponte San Giovanni (Perugia), nel 1990, portando il club calcistico della frazione della sua città natale, in cinque campionati, dalla Prima Categoria all'Interregionale. Con i ponteggiani permane per tre stagioni nel massimo livello dilettantistico, chiudendo con uno storico terzo posto nel 1994-1995. In seguito, Cosmi allena l'. In cinque stagioni conduce la squadra amaranto dall'odierna Serie D a un posto nei play-off di Serie C1: al suo primo anno in Toscana vince il proprio girone del Campionato Nazionale Dilettanti, al terzo vince i play-off di Serie C2 alla seconda annata consecutiva in quarta serie e al quinto e ultimo anno disputa gli spareggi di C1 per la Serie B, dove verrà eliminato in semifinale nella doppia sfida con l', poi vincitore, dopo aver pareggiato 1-1 all'andata ad Arezzo e perso 2-1 al ritorno ad Ancona. Per i suoi risultati sulla panchina dei toscani, nel 1998 vince il "Seminatore d'argento" e nel 2000 la Panchina d'argento.

Perugia

Il 13 giugno 2000 Cosmi viene ingaggiato dal del presidente Luciano Gaucci, passando direttamente in Serie A, alla guida della squadra della propria città, con un ingaggio di 150 milioni di lire.Cosmi e la magia di un castello archiviostorico.gazzetta.it Durante la stagione 2000-2001, quella del suo esordio da tecnico in massima categoria, Cosmi viene imitato in televisione, nella trasmissione Mai dire Gol, dal comico Maurizio Crozza, con il quale arriva a recitare in una scena in cui impersona il proprio ipotetico figlio.Laziali, il Palermo vincerà 5 a 1. Parola di "Serse" Crozza sport.sky.it

In quattro campionati di massima serie sulla panchina dei grifoni, guida la squadra, nel 2003, alla vittoria della Coppa Intertoto e alla qualificazione in Coppa UEFA; il periodo in biancorosso termina con la retrocessione in Serie B avvenuta alla fine dell'annata 2003-2004, dopo lo spareggio interdivisionale disputato contro la . Come modulo, al Perugia ha utilizzato il 3-5-2: l'idea della difesa formata da tre uomini Rete-calcio.it fu studiata dopo una conversazione con uno dei propri giocatori dell'epoca, il difensore Marco Materazzi.

Genoa e la promozione in Serie A revocata Per la stagione calcistica 2004-2005, Cosmi viene ingaggiato dal Genoa del presidente Enrico Preziosi. L'esordio sulla panchina rossoblù avviene in -Genoa (1-1).Lazio-Palermo: le curiosità Ilpalermocalcio.it Ottiene la promozione diretta in Serie A grazie al primo posto in classifica nel campionato di Serie B. Il salto di categoria sarà però revocato e la squadra verrà anzi retrocessa in Serie C1, in seguito ai problemi giudiziari nei quali verrà coinvolta. Durante la sua permanenza al Genoa, vince il premio "La Torretta d'Oro" come "miglior allenatore emergente italiano". Dopo aver allenato la squadra ligure, si è più volte dichiarato tifoso genoano.Esclusiva Pianetagenoa - Serse Cosmi: «Caracciolo potrà dimostrare al Genoa il suo valore inespresso» Tuttomercatoweb.com

L'avventura in Champions League con l'Udinese Nell'estate 2005 firma un contratto con l'Udinese, che porta alla prima partecipazione in UEFA Champions League della sua storia, dopo la vittoria nel terzo turno preliminare contro i portoghesi dello Sporting Lisbona. Nel turno successivo i bianconeri verranno eliminati dagli spagnoli del e dai tedeschi del . Il 10 febbraio 2006 viene esonerato in seguito alla sconfitta interna contro la .

Brescia Dopo un anno di assenza, il 28 febbraio 2007 viene ingaggiato dal presidente del Brescia Luigi Corioni, che gli affida la panchina delle rondinelle fino alla fine della stagione, dopo l'esonero di Mario Somma avvenuto nella giornata precedente. L'esordio avviene in AlbinoLeffe-Brescia (2-3) nella Serie B 2006-2007; con Cosmi, la squadra centra il sesto posto, valido per i play-off, che tuttavia non vengono disputati (tra la terza e quarta classificata ci sono infatti dieci punti di differenza, quelli minimi affinché gli spareggi non vengano disputati). Il 2 giugno 2007 prolunga il contratto di due anni col Brescia. Nella Serie B 2007-2008 guida il Brescia alla qualificazione dei play-off, dove le rondinelle vengono sconfitte in semifinale dall'. Il 25 settembre 2008 viene esonerato dopo cinque giornate di campionato caratterizzate da una vittoria, tre pareggi e una sconfitta. Al suo posto il Brescia ingaggia Nedo Sonetti.

Livorno Il 21 ottobre 2009 subentra a Vittorio Russo e Gennaro Ruotolo alla guida del del presidente Aldo Spinelli, a campionato di Serie A in corso. La sua prima partita sulla panchina dei livornesi è Roma-Livorno (0-1). Sotto la sua guida la squadra, fino a quel momento ultima in classifica, rimonta posizioni e si porta in zona salvezza. Il 24 gennaio 2010 si dimette in seguito alla sconfitta per 2-0 contro il , giustificando la scelta con «insanabili divergenze di vedute rispetto al presidente sul modo di condurre la guida tecnica della squadra». Sportitalia.com Il presidente Spinelli lo accusa di scarsa professionalità; il 26 gennaio 2010, dopo un colloquio con Spinelli, Cosmi torna sulla panchina del Livorno,"Livorno: Cosmi ritira dimissioni" Ansa.it poiché la società respinge le dimissioni. Ilsalvagente.it Viene tuttavia esonerato nel successivo mese di aprile dopo una serie di risultati che riportano la squadra all'ultimo posto in classifica (cinque pareggi e otto sconfitte in tredici partite); per sostituirlo viene scelto nuovamente Gennaro Ruotolo, che non riesce a salvare la società toscana dalla retrocessione in Serie B.

Palermo Il 28 febbraio 2011 viene scelto alla guida del Palermo dal presidente Maurizio Zamparini, come sostituto di Delio Rossi,Cosmi è il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it quest'ultimo esonerato all'indomani della sconfitta casalinga per 7-0 contro l'Udinese.Rossi sollevato dall'incarico Ilpalermocalcio.it Con Cosmi arrivano in Sicilia anche i suoi collaboratori Mario Palazzi e Francesco Bulletti, tutti con un contratto fino al termine della stagione.Cosmi, a Palermo anche il suo staff: ecco chi Palermo24.net Esordisce sulla panchina rosanero in -Palermo (2-0) della 28ª giornata del torneo di Serie A, con la prima vittoria che arriva alla 30ª giornata, disputata il 19 marzo e vinta per 1-0 sul . La sua esperienza al Palermo dura soltanto quattro partite, di cui una vinta e tre perse: il 3 aprile 2011, a poche ore dalla sconfitta nel derby contro il (4-0 per mano dei rossoazzurri), viene esonerato ed al suo posto viene richiamato Rossi.

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