Il diritto di morire (titolo originale A Right to Die) è il ventisettesimo romanzo giallo di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista.

Trama Nero Wolfe si trova costretto a pagare un vecchio debito di riconoscenza nei confronti di Paul Whipple, che anni prima lo aveva aiutato nelle indagini narrate in Alta cucina. Whipple è ora professore universitario a New York e chiede a Wolfe di dissuadere suo figlio Dunbar, che come il padre è ovviamente nero, dal matrimonio con Susan Brooke, bianca. Egli è preoccupato dai problemi che una coppia interrazziale potrebbe avere nella stagione calda, negli anni sessanta, della lotta per i diritti civili. Wolfe accetta, ma solamente per saldare il suo debito. Prima però che arrivi a qualche risultato, Susan viene ritrovata assassinata e l'investigatore deve indagare per evitare al giovane Dunbar di essere incriminato. Dopo Susan un'altra persona verrà uccisa prima che Wolfe trovi il bandolo della matassa.

Personaggi principali Nero Wolfe: investigatore privato Archie Goodwin: suo assistente Paul Whipple: professore universitario Dunbar Whipple: figlio di Paul Susan Brooke: fidanzata di Dunbar Kenneth Brooke: fratello di Susan Dolly Brooke: cognata di Susan Peter Vaughn: venditore di automobili Harold Oster, Thomas Henchy, Adam Ewing, Rae Kallman, Beth Tiger, Maud Jordan, Cass Faison: del comitato per i Diritti Civili Cramer: ispettore della Squadra Omicidi

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