Figura centrale nella politica scientifica europea, fu presidente del CERN da 1994 al 1996, primo presidente dell'Agenzia Spaziale Europea dal 1981 a 1984, secondo presidente dell'Academia Europæa.
Curien è stato ministro della ricerca della Francia dal 1984 al 1986 e dal 1988 al 1993. È stato ammesso fra i membri dell'Accademia francese delle scienze nel 1994.
È stato inoltre presidente della Fondazione di Francia dal 1998 al 2000.
L'Agenzia Spaziale Europea, la NASA e il Comitato per la Ricerca Spaziale hanno deciso di dedicare a suo nome il sito di atterraggio su Titano della sonda Cassini-Huygens, dal marzo 2007 conosciuto come "Mémorial Hubert-Curien".
Il programma di scambi scientifici bilaterali del Ministero degli Esteri francese, attivo in oltre sessanta Paesi e prima conosciuto come "Programmes d'actions intégrées" o PAI, è stato ribattezzato "Partenariats Hubert-Curien" o PHC.
I mineralogisti Fabien Cesbron e Noël Morin hanno chiamato un minerale curienite in suo onore.
Contributi selezionati 1995 - Big Instruments and Big Programmes for Research: Where is the Limit?, Eindhoven: Technische Universiteit Eindhoven. OCLC 68879293 1998 -Dictionnaire des sciences de la terre: continents, océans, atmosphère (con Yves Gautier, redattore). Parigi: Encyclopædia Universalis, Albin Michel. ISBN 978-2-226-10094-8
Note
Bibliografia Joseph, Anthony Fulbert Mignot e François Murat, First European Congress of Mathematics: Paris, July 6-10, 1992., Basel: Birkhäuser, 1992 ISBN 978-3-7643-2798-9
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