Questa pagina raccoglie i dati riguardanti la Salernitana Calcio 1919 nelle competizioni ufficiali della stagione 2009-2010. Stagione
Il ritorno dell'ippocampo
La stagione 2009-2010 della Salernitana rappresenta anche la stagione del novantesimo anno di storia del club campano, che il presidente Antonio Lombardi decide di commemorare acquistando il marchio storico della società e gli altri beni immateriali del club, che ha posseduto fino all'esclusione dai tornei professionistici della società precedente (la Salernitana Sport) avvenuta nel 2005. Quella del novantesimo anno è però una delle peggiori stagioni calcistiche di sempre nella storia della squadra campana. Inoltre, ad ulteriore disdoro e condanna di un anno disastroso, la Salernitana dopo 42 anni eguaglia il suo record di 10 sconfitte consecutive, stabilito nel campionato 1966-67 e stabilisce il record negativo di punti (17, al netto della penalizzazione) per la serie B con il format a 22 squadre, aggiungendo al danno anche la beffa. Lo strappo con il Comune La nuova stagione parte subito sotto cattivi auspici, con il difficile rapporto tra la società della Salernitana ed il Comune di Salerno, incrinatosi per delle incomprensioni sul progetto di realizzazione di un nuovo stadio modello inglese, che secondo il presidente Lombardi ed il suo socio Murolo rappresenta l'unica soluzione per permettere ad una società di calcio di autofinanziarsi. Dal mercato estivo al doppio cambio di allenatore (Brini-Cari-Grassadonia) Dal mercato estivo, invece, giungono segnali incoraggianti con la campagna di rafforzamento che ingrana subito bene. Infatti il 3 luglio arriva il gran colpo di mercato: dopo essersi svincolato dalla Reggina, approda a Salerno l'attaccante Francesco Cozza. Lo seguiranno, appena una settimana dopo, altri cinque rinforzi di qualità: il portiere Ciro Polito dal , il difensore centrale Mariano Stendardo fratello dell'ex Guglielmo dal Genoa, l'esterno di difesa Gianluca Galasso (un ritorno, quest'ultimo), quello di centrocampo Giuseppe Statella e l'attaccante Francesco Caputo tutti e tre dal Bari. Il 15 luglio vengono acquistati Vincenzo Pepe a parametro zero dall' retrocessa in Serie D per mancata iscrizione alla Lega professionisti e Davide Carcuro, centrocampista ventiduenne del Crotone, uno dei pallini di Francesco Moriero nell'esperienza in Calabria: l'ex Inter avrebbe allora voluto portarlo con sé al Frosinone, ma i granata beffano la concorrenza, assicurandosi il giovane giocatore in anticipo. SoloSalerno.com Inoltre arrivano altre forze giovani a rinforzare la rosa, tra cui spicca il promettente Danilo Soddimo, e nel frattempo ad agosto la squadra, dopo il ritiro a Nocera Umbra, comincia giocando in Coppa Italia. La Salernitana conferma inizialmente il tecnico Fabio Brini, colui che nella stagione precedente aveva condotto i granata alla salvezza dalla retrocessione in Lega Pro e che aveva scoperto il talento di un giovane calciatore peruviano: Roberto Merino. Proprio Merino è il simbolo della campagna abbonamenti della nuova stagione agonistica (insieme ad Agostino Di Bartolomei), ma sfortunatamente il giovane fantasista si infortuna ancor prima che il campionato cominci. I ragazzi di Brini riescono a battere il Benevento nella gara unica disputata all'Arechi, grazie al rigore trasformato dal giovane Caputo. La vittoria consente alla Salernitana di accedere al secondo turno, in cui se la vedrà col Napoli al San Paolo, dove sarà sconfitta per 3-0. La settimana seguente comincia il campionato e la squadra piomba subito in piena crisi di risultati: cinque sconfitte nelle prime cinque partite, con la prima vittoria che arriva solamente all'11ª giornata. Per i granata è notte fonda e gli infortuni dei lungodegenti Cozza e Merino complicano ancora di più la situazione. A torneo in corso la dirigenza ritorna sul mercato per acquistare Montervino dal Napoli e ingaggiare lo svincolato Millesi. I nuovi acquisti e il ritorno in campo di Cozza, non servono a risalire la china, neanche dopo l'illusoria ed episodica vittoria con il Crotone. Una volta rientrato dall'infortunio che lo ha costretto a non giocare fino alla fine di dicembre, Roberto Merino trova una squadra ultima in classifica e prossima alla retrocessione. Trova anche un allenatore nuovo: Gianluca Grassadonia, che ha sostituito Marco Cari, che a sua volta aveva rilevato Fabio Brini, in un tourbillon in panchina che però non produrrà niente di positivo.
Il contenzioso Lombardi-Murolo Il già non idilliaco clima creatosi intorno alla squadra, si riverbera anche fuori dal campo, con la vertenza in atto fra il proprietario Antonio Lombardi e l'ex socio Vittorio Murolo. Nello specifico, l'imprenditore di Cassino, avvalendosi dell'ex articolo 2409, chiede un'ispezione contabile del club granata ed eventualmente la nomina di un amministratore giudiziario. A metà novembre il collegio giudicante, valutata la situazione, rigetta l'istanza di Murolo, non avendo quest'ultimo provveduto nei termini stabiliti dalla legge alla ricapitalizzazione del club in quota parte (30%), e quindi non disponendo dei requisiti necessari per muovere causa all'ex socio. Contestualmente il Collegio respinge anche la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla Salernitana nei confronti di Murolo — non avendo considerato la lite temeraria — e dispone la compensazione delle spese. La vicenda giudiziaria fra i due ex soci, si trascinerà stancamente sino a fine campionato, quando a metà maggio una sentenza del tribunale di Salerno, respingerà definitivamente la richiesta di sequestro del 30% delle azioni della Salernitana calcio avanzata nel settembre del 2009 dall’ex socio Vittorio Murolo, certificando così la piena proprietà della Salernitana al 100% da parte di Antonio Lombardi. Dal "mercato di riparazione" alla penalizzazione e al nuovo cambio in panchina Nella sessione invernale di calciomercato la dirigenza campana cerca di rinforzare la rosa acquistando prima Andrea Capone poi Jacopo Balestri e, per correre ai ripari dello scarso andamento nel girone di andata, compie ulteriori operazioni di calciomercato, cercando di rinforzare un attacco che fino a quel momento si è rivelato abbastanza sterile. Alla seconda giornata del girone di ritorno la squadra campana riesce a imporsi sull' sconfiggendo la squadra in lotta per la promozione con un netto 3-0 grazie al nuovo acquisto Federico Dionisi, attaccante prelevato dal Livorno che realizza una doppietta, e grazie a un finalmente ritrovato Roberto Merino, che oltre a realizzare la prima rete si rende protagonista di una prestazione decisiva ai fini del risultato ottenuto. Il 19 marzo 2010, la Corte di Giustizia Federale della FIGC, riunitasi per discutere del presunto illecito della partita Potenza-Salernitana del 20 aprile 2008, ha inflitto una penalizzazione di 6 punti alla società granata. Nel frattempo, una settimana prima, anche l'avventura di Gianluca Grassadonia in panchina era arrivata al capolinea, dopo il pareggio interno contro il Cesena, soprattutto sulla scorta di vecchie ruggini con la tifoseria, che mai gli aveva perdonato un brutto e plateale gesto fatto contro la squadra della sua città quando vestiva da calciatore la maglia del Cagliari nell'anno 1998-1999. Rimane così da solo Ersilio Cerone sulla panchina, destinato a traghettare la squadra fino a fine campionato. La retrocessione con largo anticipo La stagione dei campani si conclude con sette giornate di anticipo: in seguito alla sconfitta subita contro l' per 5-2, la Salerno calcistica è matematicamente condannata alla retrocessione in Lega Pro Prima Divisione. La squadra tira completamente i remi in barca e conclude il campionato in completo disarmo, perdendo 12 delle ultime 13 partite e subendo una valanga di reti al passivo. A margine di questa avvilente stagione, l'otto giugno un corteo di tifosi della Salernitana contesta apertamente Antonio Lombardi sotto gli uffici provinciali dell'ANCE, di cui l'imprenditore di Vallo della Lucania è presidente, addebitandogli tutte le responsabilità per la retrocessione e invitandolo a lasciare la proprietà della squadra. Unica nota positiva di questa infausta stagione, la buona vena realizzativa denotata dal giovane Federico Dionisi che, pescato tra lo scetticismo generale in Serie C, riesce ad andare in gol 10 volte in sole 18 partite. Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è Givova, mentre lo sponsor ufficiale è Lombardi Costruzioni. Dopo quattro anni sulle magliette della Salernitana ritorna il simbolo dell'ippocampo come logo della squadra: il presidente Antonio Lombardi decide di accontentare la tifoseria vincendo all'asta tutti i beni immateriali della precedente Salernitana Sport (società fallita nel 2006).
Organigramma societario Elenco degli addetti ai lavori nella società Salernitana Calcio 1919
Area direttiva Presidente: Antonio Lombardi Direttore Sportivo: Nicola Salerno Direttore Organizzativo: Antonio Loschiavo Segretario Generale: Sergio Leoni Addetto agli arbitri: Cosimo D'Angelo Addetto Stampa: Francesco D'Ambrosio Segreteria Presidenza: Alessandra Antonini Responsabile Settore Giovanile: Gaetano Zeoli Segretario Settore Giovanile: Vincenzo D'Ambrosio Responsabile alla Sicurezza: Nicola Manzo
Area tecnica Allenatore: Gianluca Grassadonia Allenatore in seconda: Stefano Renzi Preparatore Atletico: Marco Minnucci Salvatore D'andrea Preparatore Portieri: Luigi Genovese Team Manager: Gennaro Gagliano Area sanitaria Responsabile Sanitario: Andrea D'Alessandro Medico Sociale:
Area marketing Amministrazione Biglietteria: Maria Vernieri Area Marketing e Organizzazione Eventi: Napoli Marketing Service Agency Raffaella Sergio
Rosa
Calciomercato Sessione estiva
Acquisti R. Nome da Modalità P Ciro Polito D Andrea Pippa fine prestito D Alessandro Bastrini D Filipe Machado svincolato D Mariano Stendardo D Gianluca Galasso C Francesco Cozza svincolato C Rocco Giannone fine prestito C Giuseppe Statella C Francesco Millesi svincolato C Francesco Montervino C Danilo Soddimo A Fabrizio Cammarata fine prestito A Emanuele Ferraro fine prestito A Dino Fava Passaro svincolato C Abderrazzak Jadid svincolato
Cessioni R. Nome a Modalità P Salvatore Pinna svincolato P Tommaso Berni fine prestito D Roberto Cardinale svincolato D Ivan Fatić fine prestito D Angelo Siniscalchi D Juriy Cannarsa svincolato C Emmanuel Ledesma fine prestito C Maurizio Ciaramitaro fine prestito C Francesco Scarpa C Lucano A Antimo Iunco fine prestito A Fabrizio Cammarata A Bardeggia A Dino Fava Passaro fine prestito A Massimo Ganci A Arturo Di Napoli svincolato
Sessione invernale
Acquisti R. Nome da Modalità C Andrea Capone D Iacopo Balestri A Federico Dionisi prestito con diritto di riscatto A Adriano Montalto
Cessioni R. Nome a Modalità C Danilo Soddimo fine prestito C Manolo Pestrin prestito con diritto di riscatto D Filipe Machado rescissione consensuale C Francesco Millesi C Giuseppe Statella D Vincenzo Fusco rescissione consensuale
Risultati Serie B Calendario del campionato della Salernitana Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Statistiche Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Note
Collegamenti esterni