È stato insignito del Premio Nobel per l'economia nel 2018, insieme a Paul Romer, per i suoi studi su economia e cambiamento climatico.

Carriera Nordhaus ha ottenuto il B.A. a Yale nel 1963 e il Ph.D. al MIT nel 1967. È stato membro della facoltà di Yale dal 1967 dove insegna. È anche membro dell'accademia nazionale delle scienze e fa parte della Brookings Institution dal 1972. Durante l'amministrazione Carter è stato membro del Council of Economic Advisers ed è membro straniero del Royal Swedish Academy of Engineering Sciences dal 1999.

Libri Nordhaus è autore di molti libri, a cominciare dal manuale di economia scritto insieme al premio Nobel Paul Samuelson. Il libro è alla 19ª edizione ed è stato tradotto in almeno 17 lingue. Ha scritto numerosi libri sul riscaldamento globale e sui cambiamenti climatici, uno dei temi principali su cui si è concentrata la sua ricerca, incluso Managing the Global Commons: The Economics of Climate Change e Warming the World: Economic Models of Global Warming (with Joseph Boyer). Nel 1972 Nordhaus, con James Tobin, ha pubblicato Is Growth Obsolete?, un articolo che ha introdotto le misure del benessere economico come primo modello di sostenibilità economica.

Contributi sull'economia del cambio climatico Nordhaus è stato uno dei primi economisti a occuparsi di modelli di cambiamento climatico con un articolo del 1991. Ha affermato:

Nordhaus sostiene inoltre che la tecnologia ha isolato sempre di più l'umanità e l'attività economica dai "capricci" del clima.Nordhaus WD. Reflections on the economics of climate change. Journal of Economic Perspectives (1993); 7(4) 11-25 at 14 Secondo i modelli di cambiamento climatico che ha sviluppato, in generale quei settori che dipendono fortemente da ecosistemi non gestiti, cioè che dipendono fortemente dalle piogge o temperature, saranno i più colpiti dai cambiamenti. L'agricoltura, la selvicoltura, le attività ricreative all'aperto e quelle sulle coste ricadono in questa categoria.Nordhaus WD. Reflections on the economics of climate change. Journal of Economic Perspectives (1993); 7(4) 11-25 at 15 Nordhaus prende sul serio le incertezze e l'imponderabile, potenzialmente catastrofico, impatto del cambiamento del clima.Nardhaus WD. An optimal transition path for slowing climate change. Science 1992; 258: 1315-19. Peraltro sono controverse le sue stime secondo cui i costi per affrontare il cambiamento climatico superano i benefici fino a quando il riscaldamento globale non raggiunge i 4 ° C.

Critiche Strenuo difensore della necessità di una diminuzione delle emissioni di carbonio, di cui propose l'introduzione della tassa sulle stesse, il suo teorico modello climatico prevede per il 2100 un aumento della temperatura globale di 3,5 gradi, considerata dagli studiosi climatici troppo alta, lo stesso Accordo di Parigi del 2016 auspica un aumento contenuto sotto la soglia dei 2 gradi.Kohei Saito, Il capitale nell'Antropocene, 2024, pag.7 Le colpe del Nobel per l'economia, trad. Alessandro Clementi degli Albizzi, Einaudi, ISBN 978 88 06 26008 8

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

The Question of Global Warming Nordhaus exchange with Freeman Dyson and others from The New York Review of Books A New Solution: The Climate Club 4.June, 2015 issue of New York Review of Books regarding Climate Shock: the economic consequences of a hotter planet by Martin Weitzman and Gernot Wagner

Categoria:Vincitori del premio Nobel per l'economia Categoria:Professori dell'Università Yale