Biografia Orfano di guerra, si diplomò al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Roma beneficiando del posto gratuito previsto per gli studenti meritevoli.
Nel dopoguerra intraprese la carriera di giornalista collaborando con La Stampa di Torino. Scrisse anche sul settimanale Il Mondo di Mario Pannunzio. Nel 1960 venne chiamato poi da Italo Pietra al quotidiano Il Giorno. Dimessosi nel 1972, fu nel gruppo di giornalisti che seguì la nascita de La Repubblica.
Dal 1976 al 1986 ricoprì il ruolo di direttore di Rai Radio 3, inventando la rassegna Prima pagina.Licia Conte, Democrazia Futura. Enzo Forcella, un grande maestro del giornalismo, Key4Biz, 16 giugno 2021. Dal 1979 al 1989 ricoprì inoltre la carica di presidente dell'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR).
Tra le altre attività di Forcella vi fu anche la collaborazione con Francesco Rosi alla stesura della sceneggiatura di Le mani sulla città, del 1963.
Riconoscimenti Premiolino nel 1960 per l'articolo Gli spartani inorriditi. Premio Bagutta nel 1975 con Celebrazione di un trentennio.
Opere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Enzo Forcella le passioni di un pessimista, ricordo che Nello Ajello fa di Forcella in occasione della morte, su la Repubblica, 10 febbraio 1999. Nello Ajello, Enzo Forcella carte nascoste, la Repubblica, 7 febbraio 2009.
Categoria:Vincitori del Premio Bagutta