DC Comics, precedentemente nota come Detective Comics Inc., è una casa editrice statunitense specializzata nella pubblicazione di fumetti, divisione editoriale di DC Entertainment, sussidiaria di Warner Bros. Global Brands and Franchises e a sua volta di Warner Bros. Discovery.

Nota nel panorama internazionale come una delle più eminenti esponenti dell'industria del fumetto, nel corso della sua esistenza ha dato alle stampe personaggi iconici del genere supereroistico, quali Superman, Batman e Wonder Woman; si è inoltre distinta per la creazione di personaggi e franchise esterni alla narrativa mainstream ma acclamate dalla critica, come la saga Watchmen, il Sandman Universe e il marchio Vertigo. A DC Comics sono inoltre direttamente correlate diverse opere trans-mediali, dai film ai videogiochi, passando per le serie televisive: tra i progetti più ambiziosi sotto questo punto di vista, si ricordano il DC Animated Universe (DCAU), il DC Animated Movie Universe (DCAMU), l'Arrowverse, il DC Extended Universe (DCEU) e il DC Universe (DCU).

Presieduta dal 2018 da Pamela Lifford, dal 2015 ha sede a Burbank, California.

Storia Le origini Nel 1934 il maggiore della cavalleria statunitense Malcolm Wheeler-Nicholson, il quale, da reduce della prima guerra mondiale, già negli anni venti aveva cominciato a lavorare nell'editoria delle strisce a fumetti,Paul Levitz in Stick it on a newsstand and see what happens, in Paul Levitz & AA.VV. (testi-disegni), The Golden Age of DC Comics 1935-1956, Taschen, Los Angeles CA, 2013, pp.17-21 fonda la casa editrice National Allied Publications,. il cui primo albo, intitolato New Fun: The Big Comic Magazine, sarebbe poi uscito nel febbraio 1935. L'intuizione di Wheeler-Nicholson consistette nella scelta di pubblicare albi contenenti materiale inedito, anziché ristampare le strisce a fumetti reperibili sui quotidiani cartacei, come era invece abitudine sino ad allora. In aggiunta alle pagine in bianco e nero, tale albo conteneva una storia a colori in 12 vignette dell'inedito cowboy Jack Woods, ad oggi ritenuto storicamente il primo personaggio inventato dalla futura DC Comics (del quale si ignorano tuttavia gli autori). Sarà tuttavia la seconda serie di albi, intitolata dapprima New Comics (dicembre 1935), quindi More Fun Comics, a riscuotere maggior successo commerciale: gli albi vengono stampati in dimensioni ridotte (17x26 cm, che diverranno poi il format standard del fumetto americano) che consentono di ridurre l'impiego di carta nella produzione, rendendo possibile l'abbassamento del prezzo di vendita.. La pubblicazione dà spazio a racconti fumettistici di stampo prevalentemente umoristico e d'avventura.Paul Levitz in Filling the Racks, a Comic at a Time, in Paul Levitz & AA.VV. (testi-disegni), The Golden Age of DC Comics 1935-1956, Taschen, Los Angeles CA, 2013, pp.21-25

A fine 1936, Wheeler-Nicholson vende la National Allied Publications a Harry Donenfeld, già proprietario di Independent News e distributore delle pubblicazioni della National Allied. Sostenuto dal contabile Jack Liebowitz, Donenfeld può fondare la Detective Comics Inc., riuscendo così a finanziare nuovi progetti editoriali, ovvero le testate Detective Comics (marzo 1937) e Action Comics (giugno 1938). Nel 1940 cambia anche il nome della casa editrice: dopo alcune piccole variazioni di nomenclatura (National Periodical Publications e National Comics), infatti, sul ventitreesimo numero di Action Comics appare la dicitura DC Publications.Paul Levitz in An explosition of Heroes - Off the Page and into the Wider World..., in Paul Levitz & AA.VV. (testi-disegni), The Golden Age of DC Comics 1935-1956, Tachen, Los Angeles CA, 2013, pp.32-37 Secondo le fonti ufficiali, la sigla DC, mai venuta meno negli anni a venire, sta per Detective Comics; altre fonti, tuttavia, sostengono che stia per Donenfeld's Comics.

La prima sede amministrativa della DC Comics coincideva con l'ufficio del maggiore Wheeler-Nicholson, al 225 LaFayette di New York, nel quartiere di Lower Manhattan; nel 1938, tale sede fu trasferita al 480 Lexington Avenue, nel Midtown Manhattan.Westbound & Down in, Grant Morrison (testi) e Doug Mahnke (matite), The Multiversity: Ultra Comics n.1, DC Comics, New York, maggio 2015, pp.46-47 Sarà solo nel 2015, dopo sette trasferimenti amministrativi, che la DC Comics abbandonerà New York, scegliendo di delocalizzarsi a Burbank, California.

La Golden Age (1938-1951) La trinità DC: Superman, Batman e Wonder Woman

Nel giugno 1938 viene dato alle stampe il primo numero di Action Comics, il quale ospita tra le proprie pagine Superman, personaggio ideato e creato già nel 1933 da Jerry Siegel e Joe Shuster su ispirazione della letteratura pulp e fantascientifica.Paul Levitz in Goden Age Dawns, in Paul Levitz & AA.VV. (tesi-disegni), The Golden Age of DC Comics 1935-1956, Taschen, Los Angeles CA, 2013, pp.27-32 Il successo commerciale e culturale dello storicamente primo supereroe non tarda ad arrivare: nel gennaio 1939 cominciano ad essere realizzate strisce a fumetti per quotidiani cartacei su Superman, e il supereroe viene anche ospitato dalle Sunday pages; nell'aprile seguente il personaggio compare sull'albo World's Fair, dedicato all'esposizione universale di New York dello stesso anno; nel maggio 1939 diviene quindi il primo personaggio a fumetti ad avere una testata a lui interamente dedicata, intitolata Superman (il cui primo numero ospita le prime quattro storie del personaggio pubblicate su Action Comics).

Nel maggio 1939 viene quindi distribuito il ventisettesimo numero di Detective Comics, in cui compare per la prima volta Batman, ideato da Bill Finger e Bob Kane fortemente voluto dal redattore della testata, Vince Sullivan, il quale ne esalta le caratteristiche che, oltre a renderlo affine a personaggi iconici della letteratura pulp quali l'Uomo Ombra, fanno di lui un eroe dark, contrapposto alla solarità di Superman. Il personaggio viene gestito da Bob Kane e Bill Finger, del quale si riconoscerà solo molto tempo dopo il contributo alla creazione del «crociato incappucciato», e anche in questo caso si arriva alla fondazione di una testata interamente dedicata all'eroe, Batman, data per la prima volta alle stampe nel 1940.

Nel 1941 si assiste a un nuovo ampliamento della rosa di supereroi DC: nasce infatti Wonder Woman, prima supereroina in assoluto nella storia, comparsa per la prima volta nella testata All-American Comics per la All-American Publications.Paul Levitz in From an Experiment to an Institution, in Paul Levitz & AA.VV.(testi-disegni), The Golden Age of DC Comics 1935-1956, Taschen, Los Angeles CA, 2013, pp.37-41 Ideatore del personaggio è lo psicologo Walter Moulton Marston, avverso all'eccessiva mascolinità proposta dai personaggi di Superman e Batman. Proposta come punto d'incontro tra le doti fisiche di Superman e la psiche femminile, Wonder Woman ottiene a tal punto popolarità da divenire protagonista della testata Sensation Comics già nel febbraio 1942, quindi da dar vita a una propria testata, Wonder Woman, nell'estate dello stesso anno, ad appena 10 mesi dalla creazione del personaggio.

Superman, Batman e Wonder Woman vanno così a formare la «trinità» della DC Comics: le loro testate saranno infatti le uniche a sopravvivere anche all'esaurimento della Golden Age del fumetto supereroistico. A conferma della loro popolarità negli anni d'oro del supereroismo letterario, i tre personaggi sopracitati saranno anche gli unici della casa DC Comics a comparire nei quotidiani cartacei statunitensi.. Il successo di questi personaggi ha eco anche nel resto del mondo, tanto che il solo Superman riuscirà ad apparire in oltre venti milioni di pubblicazioni stranieri (in Italia verrà ospitato su Gli Albi dell'Audacia). Già con le prime pubblicazioni a strisce di Superman la DC Publications riesce a mantenere il controllo editoriale sulle storie: il redattore Jack Schiff, in particolare, consentirà a nuovi autori di cimentarsi con il personaggio attraverso questo nuovo canale (Wayne Boring tra tutti); nel 1943 sarà lo stesso Schiff a negoziare l'avvio di pubblicazioni a strisce di Batman, nel tentativo di creare una continuity del personaggio che spingesse i lettori ad acquistare i quotidiani giorno dopo giorno. L'esperimento su Batman, tuttavia, fallì già nel 1946, anno di chiusura delle pubblicazioni regolari sui quotidiani, che riapriranno solo nel 1966. Sorte non dissimile tocca a Wonder Woman: iniziate nel 1943, le strisce sui quotidiani cessano di essere realizzate già nel 1944.Killer Serials: Comic Strip Collections for Comic Book Fans in, AA.VV., Previews n.326, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, novembre 2015, pp. FS2-FS5

Acquisizione della All-American Publications (1938-1945) A fine anni trenta, Detective Comics Inc. sigla un accordo di distribuzione per la neonata All-American Publications, fondata nel 1938 da Max Gaines. Il redattore darà un cospicuo contributo per la creazione di personaggi quali Jay Garrick/Flash, Carter Hall/Hawkman, Al Pratt/Atomo, Alan Scott/Lanterna Verde e la già citata Wonder Woman. Nel 1940, la testata All-Star Comics, nata su iniziativa dello stesso Gaines, dà vita alla Justice Society of America, il primo collettivo di supereroi di sempre. Si tratta di un vero e proprio esperimento transeditoriale, in quanto propone un incontro tra personaggi appartenenti a pubblicazioni editoriali distinte: la DC Publications offre infatti Rex Tyler/Hourman, Wesley Dodds/Sandman e Spettro; la All-American Publications propone invece Flash, Hawkman, Atomo, Lanterna Verde e Johnny Thunder. Il naturale esito di questa idea è la creazione di un universo narrativo unico e condiviso, che presuppone i concetti di cross-over e continuity narrativa.

I successi ottenuti da Gaines con la creazione della Justice Society of America spingono Donenfeld a fondare un supergruppo targato esclusivamente DC Publications: nel 1941, la testata Leading Comics ospita i Sette Soldati della Vittoria, un collettivo creato da Matt Weisinger, non altrettanto acclamato dal pubblico a confronto con la Justice Society. Il rapporto tra Gaines e Donenfeld, mai completamente sereno, viene stravolto nel 1945, quando Gaines decide di rimuovere il logo DC dalle proprie pubblicazioni, escludendo peraltro i personaggi di Donenfeld dalla Justice Society. L'iniziativa non regge a livello finanziario, e dopo pochi mesi Donenfeld acquisisce completamente la All-American Publications, nonché i diritti sui personaggi pubblicati dall'ormai ex-casa editrice di Gaines.

La seconda guerra mondiale e il declino (1941-1951)