La casa di sabbia e nebbia (House of Sand and Fog) è il secondo romanzo scritto da Andre Dubus III, pubblicato nel 1999.
Il libro è stato primo in classifica sul New York Times, finalista al National Book Award come miglior libro di finzione, ed è stato selezionato dall'Oprah's Book Club.
Dal libro è stato tratto nel 2003 l'omonimo film per la regia di Vadim Perelman, con protagonisti Jennifer Connelly nella parte di Kathy e Ben Kingsley nella parte di Behrani.
Trama Massoud Amir Behrani è un ex colonnello dell'aeronautica militare iraniana fuggito dal suo paese dopo la Rivoluzione iraniana insieme alla moglie Nadereh e ai due figli Soraya ed Esmail. Nonostante a sua specializzazione non è riuscito a costruirsi una carriera negli Stati Uniti e lavora come netturbino e commesso in un minimarket. Con i suoi risparmi paga l'affitto di un costoso appartamento simulando una ricchezza che non possiede più. Gli altri esuli iraniani, tra cui la famiglia del marito della figlia, hanno avuto più successo e godono di una maggiore sicurezza economica, ignorando che lui svolga lavori umili.
Nel frattempo, Kathy Nicolo, un'ex tossicodipendente ed ex alcolista che si sta ancora riprendendo dall'improvviso abbandono da parte del marito, Nick Lazaro, viene sfrattata dalla casa dove abita, di proprietà della sua famiglia da lungo tempo. L'Ufficio imposte della Contea di San Mateo sostiene che ella non abbia pagato delle tasse e che abbia ignorato le ingiunzioni di pagamento ripetutamente notificatele. Quando la casa viene messa all'asta, Massoud coglie l'occasione e la acquista, investendo tutti i soldi rimasti dal tesoretto che era riuscito a portare negli Stati Uniti durante la fuga dall'Iran. Il suo piano è di ristrutturare la casa e poi rivenderla a un prezzo molto più alto di quello originale, come primo passo per affermarsi nel settore degli investimenti immobiliari. Subito dopo l'acquisto si trasferisce con la famiglia nella nuova casa. Nel frattempo Kathy, durante lo sfratto, ha conosciuto il vice sceriffo Lester V. Burdon; l'uomo, impietositosi, convinto dell'ingiustizia dell'azione legale della Contea, aiuta Kathy ad assumere un'avvocata, Connie Walsh, per ricorrere contro lo sfratto. Sebbene la contea sin da subito ammetta l'errore, non è in grado di annullare la vendita della casa a Massoud né tanto meno di riacquistarla dall'uomo che, nel frattempo, l'ha già rimessa in vendita al quadruplo del prezzo pagato all'asta. Kathy, indigente, trova alloggio temporaneo in un motel, quindi si reca alla sua ex casa per convincere il nuovo proprietario a restituirla alla Contea, nonostante Connie Walsh e lo stesso Lester Burdon avessero sconsigliato alla donna di avvicinarsi alla zona. Kathy ha un primo incontro con Nadereh che ignora la provenienza della nuova casa e, conoscendo poco l'inglese, non comprende i motivi della sfuriata della donna.
Kathy, cercando supporto, rintraccia Lester che, sposato con due figli e in crisi matrimoniale, inizia con lei una relazione. Il vice sceriffo si trasferisce con Kathy in un capanno prestatogli da un collega e, sottovalutando la dipendenza della donna agli alcolici, la spinge a ricominciare a bere. Lester, convinto da Kathy, si reca in uniforme di polizia a casa dei Behrani e, dopo aver scoperto che sono iraniani, li minaccia di farli deportare se non restituiscono la casa alla Contea. Massoud non può più nascondere il problema legale che ruota intorno all'acquisto della casa e rivela tutto a Nadereh che, terrorizzata dall'idea di un ritorno forzato in Iran, dove sarebbero condannati a morte, convinta inoltre che la casa sia stata ingiustamente sottratta a Kathy litiga con il marito. Il colonnello, dopo essersi consultato con un avvocato, apprende che la casa non gli può più essere legalmente sottratta e si reca alla centrale di polizia per sporgere denuncia contro Lester per abuso di autorità. L'ufficiale responsabile capisce che l'uomo che ha minacciato i Behrani è Lester, lo contatta telefonicamente in centrale.
La mattina Lester lascia Kathy a dormire nel capanno e si reca in centrale. Si scusa con l'ufficiale per l'errore commesso, riuscendo a far credere essersi trattato di un malinteso dovuto a un'incomprensione linguistica con l'iraniano. L'uomo poi torna al capanno ma non trova più Kathy. La donna nel frattempo, dopo aver aspettato a lungo l'amante, si convince di essere stata abbandonata nuovamente e che Lester è ritornato da sua moglie e dai figli. Kathy, dopo essersi ubriacata, minaccia con la pistola di servizio che Lester aveva dimenticata nell'auto, una cassiera di un distributore di benzina. Quindi si reca dai Behrani. Qui ha un litigio con Massoud, gli punta la pistola contro e poi s8u sé stessa per suicidarsi. Il colonnello la salva strappandole di mano la pistola e la porta in casa affinché si riprenda dalla sbornia. Qui Kathy tenta nuovamente il suicidio ingerendo delle pillole trovate nel bagno ma viene nuovamente salvata, questa volta da Nadereh.
Nel frattempo Lester, che era tornato al capanno senza trovarvi Kathy, dopo averla aspettata per ore, preoccupato si reca in città per cercarla. Accortosi della presenza dell'auto della donna parcheggiata davanti alla casa dei Behrani, si avvicina a una delle finestre e, scrutando dentro, vede la donna sdraiata in terra svenuta. Furioso irrompe in casa temendo il peggio e minacciando la famiglia con la pistola. Massoud tenta di calmare Lester spiegandogli cosa era avvenuto; Kathy rinviene e conferma la versione di Massoud. Lester però continua a minacciare gli iraniani, sequestrandoli in bagno. Il giorno dopo tenendo sotto tiro il giovane Esmail, ricatta Massoud costringendolo a recarsi negli uffici della contea per riconsegnare la casa a Kathy con la promessa che Kathy l'avrebbe a sua volta ceduta a loro una volta che la situazione si fosse normalizzata. Negli uffici della contea Esmail sottrae la pistola Lester tenendolo sotto tiro; la polizia accorsa alle grida, equivoca la situazione e spara a Esmail uccidendolo. Massoud, pazzo di dolore, torna a casa e, strangola Kathy ritenendola responsabile di tutta la vicenda. Quindi, credendola morta uccide l'amata moglie, convinto che sarebbe impazzita per la perdita del figlio. In ultimo si stende nel letto accanto a Nadereh e si suicida, soffocandosi con una busta di plastica. Kathy non è morta e rinviene in ospedale, tenuta in custodia dalla polizia che l'accusa di vari reati, tra cui il rapimento dei Behrani in concorso con il vice sceriffo. Viene quindi condotta in carcere. Anche Lester viene arrestato e dovrà rispondere per tutti i reati commessi. I due non si vedranno più.
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