Sono di seguito riportati analisi statistiche e record di vario genere sulla fase finale del campionato mondiale di calcio.

Analisi sui risultati Distribuzione dei successi

Sono in tutto 84 le nazionali qualificate almeno una volta per la fase finale di un mondiale. Di queste, 25 hanno disputato almeno una semifinale, 13 una finale e 8 hanno vinto la coppa, 7 delle quali hanno ottenuto 2 o più successi.

Le nazionali vincitrici hanno il diritto di mostrare, sul logo e sulla divisa, una stella per ogni trofeo conquistato. La federazione uruguayana, richiamando le deliberazioni della FIFA dell’epoca sugli ori olimpici di e di che li dichiaravano valevoli per il titolo di campione del mondo, ha rivendicato con successo il diritto di fregiarsi di 4 stelle (2 per i Mondiali FIFA e 2 per gli ori olimpici 1924 e 1928).

Con 5 titoli vinti, il è la nazionale più vincente (i verde-oro sono anche soprannominati Os Pentacampeões, ovvero "i Pentacampioni") ed è anche l'unica ad aver partecipato a tutte le edizioni organizzate; la (dal 1954 al 1990 come Germania Ovest) e l' seguono con 4 titoli e, rispettivamente, 21 e 18 partecipazioni.Il Brasile e l'Italia sono le uniche 2 nazionali ad aver vinto 2 titoli consecutivamente (1934 e 1938 per gli azzurri, 1958 e 1962 per i verde-oro). Nella finale 1970, le 2 nazionali si giocarono la conquista definitiva della Coppa Rimet (il terzo alloro garantiva il possesso definitivo del trofeo), che andò ai sudamericani. Dal 1974 il riconoscimento è il Trofeo Coppa del Mondo FIFA.

Solo 2 selezioni sono riuscite a disputare 3 finali consecutive: la Germania Ovest nelle edizioni dal 1982 al 1990 (1 titolo) e il Brasile in quelle dal 1994 al 2002 (2 successi). Nelle 22 finali finora disputate (non considerando nel computo il girone finale del 1950), solo in 2 occasioni si sono affrontate 2 nazionali già incontratesi precedentemente nell'atto conclusivo: Germania-Argentina, disputata per la prima volta nel 1986 (vittoria dei sudamericani), si è ripetuta nel 1990 e nel 2014 (due successi per i tedeschi); Brasile-Italia, dopo la finale di Messico '70, si è ripetuta nell’edizione di USA ‘94, sempre con la vittoria dei carioca, ai tiri di rigore.I tedeschi detengono il record di piazzamenti tra le prime quattro (13), mentre la Seleçao quello di partite totali disputate (119). I verdeoro sono inoltre primatisti per il numero di vittorie, di reti realizzate, della miglior differenza reti e del maggior numero di punti ottenuti (considerando 3 punti per ogni vittoria, 1 punto per i pareggi e 0 in caso di sconfitta).

Le due "decane" dei mondiali si sono affrontate tra loro 2 volte: nella finale del 2002, vinta dal Brasile 2-0, e nella semifinale del 2014, vinta dalla Germania (in casa dei rivali) 7-1.

Le selezioni europee hanno vinto tutte le rassegne iridate tenutesi in Europa, tranne quella disputatasi in Svezia nel 1958 (appannaggio del Brasile) (10 vittorie di nazionali europee su 11 edizioni), mentre nei tornei che hanno avuto luogo in America si è visto alzare la coppa soltanto da parte di capitani sudamericani fino al 1994 (, Brasile e ). Nel 2014 a Rio de Janeiro la vittoria è andata alla Germania, e nel 2026 c'è stato il successo della Spagna negli Stati Uniti (7 successi sudamericani e 2 europei su 9 edizioni).

L'Asia ha ospitato il torneo nel 2002 (Giappone e Corea del Sud) e nel 2022 (in Qatar): entrambe le occasioni hanno visto trionfare una squadra sudamericana, rispettivamente il e l'. L'unica edizione del 2010 svoltasi in Africa (in Sudafrica) ha visto trionfare la : prima di allora, mai una compagine europea aveva vinto il titolo lontano dal Vecchio Continente. L'Oceania non ha mai organizzato fasi finali dei mondiali.

6 nazionali hanno vinto il mondiale organizzato in casa: l'Uruguay nel 1930, l'Italia nel 1934, l' nel 1966, la Germania Ovest nel 1974, l'Argentina nel 1978 e la nel 1998. L'Italia (assente nel 1930) e l'Uruguay (che non prese parte alle edizioni del 1934 e del 1938 per rinuncia) sono, inoltre, le uniche due nazionali ad aver vinto consecutivamente le prime 2 edizioni del torneo a cui hanno partecipato. Infine, le 2 Coppe Rimet vinte dalla selezione uruguaiana sono state quelle a cui hanno partecipato il minor numero di squadre: 13.

Le uniche confederazioni calcistiche ad avere avuto nazionali vittoriose nel mondiale sono la CONMEBOL (America del sud) (10 trofei, 5 per il Brasile, 3 per l'Argentina e 2 per l'Uruguay) e la UEFA (Europa) (13 trofei, 4 per Italia e Germania, 2 per Francia e Spagna e 1 per l'Inghilterra). La UEFA è l'unica confederazione continentale ad avere avuto almeno una nazionale piazzatasi tra le prime quattro in ogni edizione del torneo.

La "maledizione" dei campioni in carica C'è una sorta di "maledizione" che aleggia sulle spalle delle nazionali chiamate a difendere il titolo di campione del mondo nella successiva edizione del torneo, fin dagli albori della manifestazione, ovvero a partire dall'Uruguay degli anni trenta. Campione uscente nella prima edizione organizzata nel 1930 (nonché due volte medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1924 e del 1928), la Celeste fu impossibilitata a difendere il titolo in Europa: infatti la federazione platense decise di boicottare il mondiale italiano del 1934, per rispondere all'assenza delle maggiori selezioni europee, ree di aver disertato la rassegna sudamericana.. La scelta di non partecipare fece dell'Uruguay anche la prima e ad oggi unica nazionale campione in carica a non difendere il titolo nell'edizione successiva.

Successivamente toccò all'Italia una sorte simile: vincitrice nell'ultima rassegna prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, gli Azzurri furono incapaci di andare oltre il primo turno nell'edizione brasiliana del 1950 (anche a causa dei 9 titolari della nazionale italiana che erano periti nella tragedia di Superga il 4 maggio del 1949, ovvero gli "immortali" campioni del Grande Torino).

La sventura passò poi ai verde-oro: il Brasile, laureatosi campione nel 1962, fu fatto fuori al primo turno nella successiva edizione del 1966.

Nelle 5 edizioni della manifestazione da Giappone e Corea del Sud 2002 a Russia 2018, questo fenomeno si è ripetuto con singolare sistematicità: infatti in ben 4 di queste 5 manifestazioni, la nazionale chiamata a difendere il titolo è uscita dalla competizione al primo turno. È infatti toccata la stessa sorte alla Francia nel 2002, all'Italia nel 2010, alla Spagna nel 2014 e alla Germania nel 2018. La maledizione verrà poi interrotta dalla Francia nel 2022 arrivando in finale.

Ad integrare il quadro, in altre 4 occasioni le nazionali detentrici della coppa non andarono oltre il secondo turno: furono l'Inghilterra nel 1970, la Germania Ovest nel 1978, l'Argentina nel 1982 e l'Italia nel 1986.

Pertanto, in 13 edizioni su 22 (escludendo la prima edizione in cui nessuno era campione in carica) la squadra detentrice non è riuscita a raggiungere le semifinali del torneo successivo.

Distribuzione geografica delle edizioni In corsivo le edizioni non ancora disputate. ContinenteEdizioni ospitateEuropa (UEFA)12 Marocco-Portogallo-Spagna 2030Sud America (CONMEBOL)5 Nord America (CONCACAF)4 Canada-Messico-Stati Uniti 2026Asia (AFC) 3 Arabia Saudita 2034Africa (CAF) 2 Marocco-Portogallo-Spagna 2030Oceania (OFC)0Totale23 Dal 1930 fino al 2018, i mondiali di calcio sono stati organizzati prevalentemente da nazioni europee (11 volte) o americane (8, di cui 5 in America meridionale e 3 in quella settentrionale.. Nel Vecchio Continente, il torneo si è svolto sempre in Europa occidentale tranne quello in Russia nel 2018, primo paese dell'Europa dell'Est ad essere teatro della fase finale.

L'Asia ha ospitato il torneo in Corea del Sud e Giappone nel 2002 e in Qatar nel 2022, mentre l'edizione in Sudafrica nel 2010 è stata l'unica disputatasi in Africa.

L'Oceania è il solo continente a non aver mai organizzato un campionato mondiale di calcio.

Il Messico è l'unico paese ad aver ospitato il torneo per 3 volte (1970, 1986, 2026). 5 paesi hanno ospitato 2 volte la fase finale di un campionato del mondo: il Brasile (1950, 2014), la Francia (1938, 1998), la Germania (1974 - Germania Ovest, 2006), l'Italia (1934, 1990) e gli Stati Uniti (1994, 2026).

La distanza in numero di edizioni fra la 1ª e la 2ª è di: Messico, 4nel 1986 era stata scelta la Colombia, ma insorsero problemi economici che la portarono a rinunciare. (tra la 2ª e la 3ª sono trascorse 10 edizioni); Germania e Stati Uniti 8; Italia 12; Francia 13; Brasile 16;

In totale il torneo iridato si è giocato in 19 diverse nazioni, numero che salirà a 23 contando anche le edizioni del 2030 e del 2034. Quella del 2002 è stata la prima ospitata da 2 paesi, mentre l’edizione 2026 è stata la prima a svolgersi in 3 diverse nazioni: Stati Uniti, Messico (entrambe già teatro della fase finale in precedenza) e Canada, al debutto in veste di organizzatore. Nel 2030 saranno sempre 3 i paesi organizzatori (Spagna, Portogallo, Marocco), con altri 3 che ospiteranno gare inaugurali (Argentina, Paraguay, Uruguay).

Qatar 2022 è stato il primo campionato mondiale di calcio ospitato in uno stato arabo, a maggioranza musulmana e a disputarsi nell'autunno dell'emisfero boreale, anziché tra primavera ed estate. Inoltre è stato il torneo giocato nella nazione più piccola, quattro anni dopo quello svoltosi nella più estesa (in assoluto).

Medagliere

Segue la lista delle 25 squadre che hanno raggiunto le prime 4 posizioni in almeno un mondiale.

Squadra Confed. 1º 2º 3º4º Podi Primi 4 posti Edizioni vincenti Part.CONMEBOL52229111958, 1962, 1970, 1994, 200223Dall'edizione 1950 all'edizione 1990 come UEFA444112131954, 1974, 1990, 201421UEFA4211781934, 1938, 1982, 200618CONMEBOL34- -771978, 1986, 202219UEFA2222681998, 201817CONMEBOL2--3251930, 195015UEFA2--1232010, 202617UEFA1-1224196617UEFA-31145-12UEFA-2--22-9Fino all'edizione 1990, dall'edizione 1994UEFA-2--22-10UEFA-12134-13UEFA-12-33-7UEFA--2-22-9UEFA--1112-15UEFA--1112-9UEFA--1112-8CONCACAF --1-11-12CONMEBOL--1-11-9UEFA--1-11-3UEFA---2-2-13UEFA---1-1-11AFC---1-1 -12UEFA---1-1-7CAF---1-1 -7

Note

Il Brasile e la Germania sono le uniche nazionali ad avere sempre ottenuto la qualificazione sul campo (esclusi, quindi, i casi in cui c'era la qualificazione automatica, in quanto nazioni organizzatrici oppure campioni in carica, fino a quando questa possibilità era prevista dal regolamento).

I brasiliani, i tedeschi e l' sono gli unici ad avere vinto almeno una volta entrambe le versioni del trofeo utilizzate fino ad oggi. La nazionale verdeoro, infine, è stata l'unica ad avere alzato il trofeo due volte vincendo tutte le partite della fase finale: nel 1970 (sei successi consecutivi) e nel 2002 (quando ha prevalso in tutte e sette gli incontri). La nazionale tedesca e quella argentina, invece, sono le uniche ad avere vinto due volte il campionato mondiale subendo una sconfitta nel corso del torneo, rispettivamente nel 1954 e nel 1974 i tedeschi e nel 1978 e nel 2022 gli argentini. L'altra nazionale che ha trionfato pur subendo una sconfitta durante la competizione è stata la Spagna (nel 2010).

Miglior piazzamento di ogni squadra