Il buzz marketing, detto anche marketing non convenzionale è quell'insieme di operazioni di marketing non convenzionale volte ad aumentare il numero e il volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescerne la celebrità e la buona reputazione.. Consiste cioè nel dare alle persone motivo di parlare di un prodotto, servizio, un'iniziativa e nel facilitare le conversazioni attorno a tale oggettoThomas Jr, Greg (2006-07-11). "The Buzz on Buzz" "Building the buzz in the hive mind". Journal of Consumer Behaviour 4 (1): 64–72. .

La parola buzz è, infatti, onomatopeica e richiama il ronzio delle api: in estrema sintesi il buzz marketing rappresenta quindi la possibilità di raggiungere nel minor tempo possibile quello che viene definito "sciame", cioè un gruppo di utenti omogeneo per interessi rispetto a un tema o a una categoria di prodotti/servizi.

Buzz marketing è, dunque, la strategia di coloro che, consapevolmente o inconsapevolmente, parlano di beni, aziende o marche e ne diffondono il loro pensiero al riguardo, talvolta utilizzando il web (tramite, ad esempio, blog, forum e social network) .

Elemento centrale del buzz marketing è l'uso del passaparola.

Strategie Fra le tattiche impiegate più frequentemente nel buzz marketing vi sono la creazione di suspense per un evento o il lancio di un prodotto, l'invenzione di una controversia, il rivolgersi a blogger e a personalità influenti nei social media. Gli utenti dei media sociali di ogni comunità virtuale possono essere divisi in tre categorie: opinion leader, utilizzatori, compratori. Gli opinion leader danno risonanza ai vari messaggi fra il pubblico target, spesso grazie alla loro reputazione all'interno della comunità. Dunque una campagna sui social media di successo deve individuare e coinvolgere gli opinion leader più adatti alla marca e infine fornire loro informazioni sul prodotto e stimolarli a trasmetterle alla comunità. Gli utilizzatori sono membri della comunità che assimilano le informazioni e interagiscono con gli altri membri. Lo scopo del marketing strategico è quello di trasformare gli utilizzatori in membri della terza categoria, ossia in reali acquirenti che avviano il processo di fidelizzazione alla marca, necessaria ad un buzz marketing sempre positivo. La sfida del venditore consiste nel capire le dinamiche potenzialmente complesse della comunità virtuale e nell'essere capace di sfruttarle efficacementeJaime J. Weinman, "Who's watching? Who cares? Once obsessed with viewers and ratings, the television model these days is all about buzz," Maclean's 126, no. 4 (February 2013):54Caleb J. Seifert, et al, "Winning the Super "Buzz" Bowl," Journal of Advertising Research 49, no. 3 (September 2009):293-303Jonah Berger and Zoey Chen,“When Controversy Sparks Buzz--and When It Doesn't”, Harvard Business Review 92, no. 4 (April 2014):28.

Note

Bibliografia Emanuel Rosen, The Anatomy of Buzz, 2002 Susannah Gardner,Buzz Marketing with Blogs For Dummies, 2005 Mark Hughes, Buzzmarketing: Get People to Talk About Your Stuff, 2005 Ron McDaniel, Buzzoodle Buzz Marketing, 2006 Andy Sernovitz, L'arte del Passaparola - Buzz marketing: regole pratiche per far parlare del vostro business, 2011

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