Il Fußball Club Gelsenkirchen Schalke 04, meglio noto come Schalke 04 o semplicemente come Schalke, è una società polisportiva tedesca della città di Gelsenkirchen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. Milita in Bundesliga, la prima divisione del campionato tedesco di calcio. I colori sociali della squadra sono il blu, nella fattispecie blu reale, con il bianco. Come logo utilizza un cerchio con al suo interno ben visibili la G di Gelsenkirchen, la S di Schalke e 04 per ricordare il 1904, l'anno di fondazione. I giocatori sono soprannominati "i minatori" (Die Knappen), a richiamare la forte vocazione mineraria della città, oppure "i blu reali" (Die Königsblauen), ricordando il colore sociale.

Nel novero delle squadre storiche del calcio tedesco, sia per tradizione sportiva che per seguito di tifosi, lo Schalke annovera un palmarès a livello nazionale comprendente 7 titoli di Germania, tutti vinti prima della fondazione della moderna Bundesliga nel 1963, 5 Coppe di Germania, una Coppa di Lega tedesca e una Supercoppa di Germania. I successi a livello europeo, in cui figurano numerose partecipazioni alle varie coppe europee nel corso dei decenni, sono la vittoria della Coppa UEFA 1996-1997 e della Coppa Intertoto UEFA nel 2003 e 2004. Il miglior piazzamento in UEFA Champions League sono state invece le semifinali, raggiunte nel 2010-2011. La squadra disputa dal 2001 le sue partite interne alla Arena Auf-Schalke, stadio moderno con copertura e campo retraibili da circa posti che ha ospitato la finale della UEFA Champions League 2003-2004. Vi è col una sentita rivalità sportiva che da decenni, quando le due squadre si affrontano sul rettangolo di gioco, dà vita al cosiddetto derby della Ruhr.

Il club essendo una polisportiva è attivo altresì in altre pratiche come la pallacanestro, la pallamano, l'atletica leggera, tennistavolo, sport invernali e più recentemente gli eSport virtuali. La dicitura "04" si deve all'anno di fondazione del club, il 1904. La società ha vissuto il suo apice di successi nazionali, con numerose vittorie dei campionati (Gauliga) a cavallo tra gli anni trenta e quaranta del XX secolo, nel periodo del Terzo Reich, fatta eccezione per l'ultimo titolo, il settimo, conquistato nel 1958. Con oltre membri, lo Schalke risulta il secondo club sportivo tedesco per numero di affiliati.

Storia Origini del club Il club viene fondato il 4 maggio 1904 con il nome Westfalia Schalke da un gruppo di studenti di scuola superiore. Inizialmente i colori sociali sono il rosso e il giallo. In quei primi anni del decennio il calcio tedesco era, come nella maggior parte d'Europa fatta eccezione per il calcio inglese, a livello poco più che amatoriale, con risultati non di rilievo anche per lo stesso Schalke. La squadra non riesce infatti a guadagnare l'accesso a uno dei tanti tornei locali che comprende il calcio di quegli anni, la Westdeutscher Spielverband, continuando a giocare come molte delle 'associazioni non riconosciute' di cui pullulava il calcio tedesco alle sue origini.

Nel 1912, dopo vari tentativi andati a vuoto di entrare nella lega ufficiale, lo Schalke si fonde con il club ginnico Schalker Turnverein allo scopo di facilitare l'ingresso di quest'ultima compagine e provare così a crescere in termini di risultati sportivi e seguito di appassionati. L'accordo rimane in essere però solo pochi anni, fino al 1915, quando lSV Westfalia Schalke decide di ristabilirsi come club indipendente. La separazione si rivela momentanea e nel 1919 le due società si uniscono nuovamente a formare il Turn und Sportverein Schalke. Quella data per alcuni sarebbe il reale anno di fondazione dello Schalke, quindi leggermente posteriore al primo club nato nel 1904. Il 'nuovo Schalke' inizia subito bene la sua storia sportiva vincendo il primo trofeo, la Schalke Kreisliga, nel 1923. È in questo periodo che i giocatori e i sostenitori dello Schalke iniziano ad essere soprannominati Die Knappen, poiché molti giocatori e tifosi dello Schalke lavoravano nelle miniere di carbone di Gelsenkirchen.

Nel 1924, la squadra di calcio si separa ancora una volta dal club ginnico, questa volta portando con sé il presidente del club. Assunto il nome di FC Schalke 04, il club adotta in seguito le uniformi blu e bianche anche oggi utilizzate, dando così spunto anche al secondo soprannome della squadra: 'Die Königsblauen i blu reali. L'anno seguente lo Schalke diviene la squadra locale egemone, grazie ad uno stile di gioco originale, fatto di passaggi corti e rapidi. Questo sistema in seguito sarebbe diventato famoso con il nome di 'Schalker Kreisel' (trottola roteante). Nel 1927 questo tipo di gioco conduce la formazione tedesca nelle zone alte della Gauliga Ruhr, poi in seconda divisione e infine nella prima fase delle finali nazionali.

L'ascesa nazionale Il club, ormai popolare e con un seguito di tifosi in rapida ascesa, soprattutto nel nord ovest del paese, costruisce nel frattempo un nuovo stadio nel 1928, il Glückauf-Kampfbahn, vedendosi riconosciuto il supporto della città cambiando nome in quello attuale di FC Gelsenkirchen Schalke 04. Vince il suo primo campionato della Germania nel 1929 ma l'anno dopo viene sanzionato per aver oltrepassato i limiti salariali stabiliti dalla federazione in un'epoca in cui la professionalizzazione nello sport non era ancora ben vista. Oltre alla sanzione, allo Schalke viene proibito di disputare il campionato per quasi un anno e mezzo. Tuttavia il divieto ha poco impatto sulla popolarità del club: nella prima partita dopo la sanzione, giocata contro il Fortuna Düsseldorf nel giugno 1931, la squadra porta infatti nel suo stadio ben 70.000 spettatori.

Con la riorganizzazione del calcio tedesco ad opera del Terzo Reich avviata a partire dal 1933, lo Schalke si trova a giocare nella Gauliga Westfalen, una delle sedici prime divisioni istituite per rimpiazzare le innumerevoli leghe regionali e locali, ciascuna delle quali rivendicando lo status di massima serie. Dopo molti anni di dominio regionale lo Schalke si impone finalmente all'attenzione nazionale con il raggiungimento della finale del campionato tedesco di quell'anno. Il match contro il Düsseldorf si conclude con una sconfitta per 3-0. Quel risultato è però il preludio al decennio più ricco di successi nella storia della squadra: dal 1933 al 1942 il club compare in ben 14 finali nazionali su 18, di cui 10 nel campionato tedesco e 8 nel 'Tschammerpokal, l'antesignano dell'odierna Coppa di Germania.

Il periodo d'oro 1933-1942 in campionato con numeri da record

Il primo titolo nazionale dello Schalke arriva nel 1934 grazie alla vittoria per 2-1 contro il favorito Norimberga. L'anno dopo la squadra difende il titolo contro lo , che viene battuto per 6-4. Il club salta poi la finale del 1936 facendo però la sua comparsa nelle finali nazionali per ciascuno dei sei anni successivi, uscendone vittorioso nel 1937, 1939, 1940 e 1942. Tre di queste finali nazionali vengono giocate contro squadre austriache: Admira Vienna, Rapid Vienna e First Vienna, in quegli anni impegnate nel sistema calcistico tedesco con la Gauliga Ostmark dopo l'annessione dell'Austria al Reich nel 1938.

I Königsblauen riescono a giocare anche numerose finali dello Tschammerpokal l'antenata della moderna Coppa di Germania, avendo però meno fortuna. Perdono infatti la prima finale venendo sconfitti per 2-0 dal Norimberga nel 1935 ed essendo poi superati anche nelle finali degli anni 1936, 1941 e 1942. L'unica vittoria nella Coppa giunge nel 1937 contro il Düsseldorf.

Il periodo tra il 1933 e il 1942, numeri alla mano, rende lo Schalke la squadra più vittoriosa del paese, con incluse alcune statistiche record che fanno capire ancora meglio il dominio avuto in quel periodo. Viene inanellata una serie record impressionante di vittorie, ben 162 delle 189 partite disputate in Gauliga, pareggiandone appena 21 e perdendone soltanto 6. Nel corso della lunga cavalcata di quelle stagioni vengono segnati dai giocatori dello Schalke 924 gol subendone soltanto 145. Dal 1935 al 1939 la squadra rimane inoltre imbattuta in campionato. Il dominio del club durante questo periodo lo porta a essere utilizzato anche dalla propaganda politica nazista, elevando il club a esempio della "nuova Germania" nonostante molti giocatori dell'epoca discendessero da immigrati polacchi, su tutti le due stelle della squadra, Fritz Szepan ed Ernst Kuzorra.

Secondo alcune fonti su cui però non ci sono mai state conferme ufficiali, Adolf Hitler era un tifoso dello Schalke 04Mario Salvini, Hitler tifava Schalke 04, Gazzetta dello Sport, 18 marzo 2011..

Dopoguerra, periodo di transizione e ultimo titolo nazionale Con la Germania nel caos verso la fine della seconda guerra mondiale, anche per lo Schalke volge al termine il periodo d'oro, nonostante il livello della rosa si mantenga buono. La squadra disputa solamente due partite nel 1945 rinunciando a giocare regolarmente per un certo periodo, continuando però ad essere tra le migliori nelle occasioni in cui è il campo a parlare. Al riguardo viene stabilito un record di scarto per una partita di campionato dopo un roboante 20-0 contro lo SpVgg Herten. Un dato che, più che rivelare la potenza della squadra, la dice lunga su come probabilmente il calcio tedesco nell'immediato secondo dopoguerra si fosse indebolito. Alla fine degli anni quaranta il livello di gioco dello Schalke cala drasticamente, con il massimo che viene raggiungere nella nuova Oberliga Ovest del 1947 con un sesto posto finale andando poi a peggiorare i piazzamenti negli anni a venire, compreso un dodicesimo posto. Dopo alcuni campionati di transizione, bisogna attendere la seconda metà degli anni cinquanta perché lo Schalke ritorni al suo antico splendore. Termina infatti terzo in una serrata lotta a tre per la conquista della Oberliga West del 1954, che si decide all'ultima giornata. L'anno seguente si qualifica per la finale della Coppa di Germania, persa per 3-2 contro il Karlsruhe. Nel 1958 arriva il settimo, e per adesso ultimo titolo tedesco della storia del club, dopo la vittoria per 3-0 contro l'. Titolo che permette al club di partecipare per la prima volta nella sua storia alla Coppa dei Campioni nella stagione seguente, con un cammino interrotto nei quarti di finale dall'Atletico Madrid. Sarà l'unica partecipazione dello Schalke nella massima competizione europea per molti anni, fino all'edizione 2001/2002, nel frattempo diventata da qualche anno Uefa Champions League.

L'ingresso nella Bundesliga Lo Schalke continua a giocare bene anche negli anni immediatamente precedenti alla formazione della Bundesliga, la nuova lega professionistica tedesca che sarebbe nata nel 1963, riuscendo a classificarsi tra le prime quattro per un certo numero di stagioni consecutive e mantenendo quindi un buon livello di prestazioni. Questi ultimi buoni piazzamenti, uniti al grande passato di vittorie, permettono allo Schalke di essere tra le sedici squadre selezionate dalla federazione calcistica tedesca per prendere parte al primo campionato di Bundesliga, il nuovo massimo livello nazionale, a partire dalla stagione 1963/64.

I primi anni in Bundesliga non si dimostrano però facili per la compagine di Gelsenkirchen. Nel 1965 viene evitata la retrocessione soltanto grazie all'allargamento del campionato a diciotto squadre e alla vittoria in un girone di spareggio contro il Karlsruhe e l'Hertha Berlino. Segue poi una serie di piazzamenti nelle zone basse della graduatoria, prima di un notevole miglioramento che culmina in un secondo posto finale dietro al Bayern Monaco nel 1972, dopo aver guidato la classifica per la maggior parte della stagione. Nello stesso anno lo Schalke vince la Coppa di Germania per la seconda volta nella sua storia.

Lo scandalo della Bundesliga del 1971