I Prophilax sono stati un gruppo rock demenziale italiano formatosi a Roma nel 1990.

La band ha acquisito uno status di culto nell'ambito della scena musicale underground romana e laziale, nonché in generale per quanto concerne la comedy music italiana.

I loro testi fanno ampio uso di linguaggio scurrile e trattano temi prevalentemente di natura goliardica e sessuale: il loro stile espressivo viene etichettato da Fulvio Abbate e da varie altre fonti come "porno rock".

Storia La genesi e le prime esperienze Tra il 1988 e il 1989 Fabio Pinci, allora studente presso il liceo classico Terenzio Mamiani di Roma e già con esperienze musicali pregresse (faceva infatti parte come voce e batterista di un gruppo denominato Maials)., iniziò per conto proprio a scrivere e registrare, con l'ausilio della propria tastiera Casio PT-20, canzoni di natura goliardica, ispirate perlopiù ad alcuni dei suoi compagni di scuola, "ritratti" in versione caricaturale, grottesca e sessualmente esplicita: tra i primi titoli incisi artigianalmente su audiocassette vi erano Il Mongaccio, Pompotron, Che famija de merda e In viaggio con Cagatone Joe..

Le canzoni vennero particolarmente apprezzate da un altro allievo del Mamiani, il chitarrista Ludovico Piccinini, con cui Pinci strinse presto una solida amicizia e un duraturo legame artistico. Nel 1990 ai due si aggiunse il batterista Paolo Morgantini (che si occupò di allestire una prima rudimentale sala di registrazione nello scantinato del negozio di biancheria intima gestito dalla sua famiglia), accompagnato dal fratello, il tastierista Morgan Morgantini (subito sostituito da Franz Porzella), e dal bassista Ricky Piccozza (che si alternava con Andrea Romanazzo): questo è considerato l'inizio della storia dei Prophilax. Fin da subito Pinci adottò come soprannome Ceppaflex, mentre Piccinini si "firmò" Ludoceppa (poi mutato in Cloakas e quindi in Sbohr), Paolo Morgantini fu Chiavator, Romanazzo fu Nerkios e Porzella Sbobbax.. Per la scelta del nome della band, Pinci stilò circa 30 possibilità, tra le quali chiese a Piccinini di indicarne una: il chitarrista scelse Profilax, che poco dopo venne modificato ancora da Pinci sostituendo la f col ph..

Il primo concerto dal vivo (con lineup Pinci, Piccinini, Paolo Morgantini, Romanazzo e Porzella) si tenne nel 1991 al centro sociale Alice nella Città di via Valle Aurelia a Roma (poi chiuso e sostituito da un cinema multisala): qui vennero presentati i primi 5 brani, che entro fine anno diventarono 13, permettendo l'incisione del primo demo Voci dall'oltrechiavica, sulla cui copertina esordì la mascotte ufficiale, il Mentulatore, figura antropomorfa col capo di forma fallica, il cui nome deriva dal termine latino che identifica l'organo sessuale maschile, mentula.. Nel 1992 Porzella venne sostituito alle tastiere da Romanazzo per la realizzazione del secondo demo, Viaggio nella dimensione anale, che presentò altre 13 canzoni inedite.. A livello compositivo, alcune canzoni erano "prodotti" originali della giovane band, mentre altre erano adattamenti scurrili di hit famose: a titolo d’esempio, In viaggio con Cagatone Joe ricalca California Girls dei The Beach Boys.

L'affermazione in ambito locale

La band iniziò piuttosto rapidamente ad acquisire una certa notorietà nella scena musicale underground romana grazie al passaparola e alla vittoria al festival Emergenza Rock, sempre nel 1992, al quale la band si presentò con il nuovo tastierista Marco Veneziani (noto con gli pseudonimi Fognex e Erìco Pallazzo). L'affermazione permise ai Prophilax di realizzare la propria unica uscita su 33 giri, inserendo 5 tracce (Annamo ar mare, Fateme pijà la patente, Voci dall'oltrechiavica, La megaceppa sorgerà, Ospedanal) nella compilation ufficiale della rassegna.; i successivi concerti si fecero dunque sempre più partecipati, nello specifico al centro sociale Valle Faul (ex gasometro) di Viterbo, al Teatro Castello di Roma e all'altra data viterbese in piazza del Sacrario, in occasione della quale la band fu peraltro contestata con l'accusa di sessismo dal collettivo femminista di un locale CSOA..

Parallelamente ai Prophilax, Pinci e Veneziani crearono con alcuni amici il gruppo Pizza e Fichi, un progetto alternativo dall'impostazione similmente demenziale, pensato essenzialmente per consentire anche ad altri musicisti di poter suonare insieme a loro. Nel 1992 sotto questo nome fu autoprodotto l'album Naka-gata (titolo ispirato a un personaggio del film Anche gli angeli mangiano fagioli), composto in larga parte da cover di brani celebri rielaborate in chiave parodistica, ma senza allusioni sessualmente esplicite. Alcune delle tracce di questo lavoro, quali la "cover" ATAC di merda, realizzata a partire da Sheriff degli Oliver Onions, e le originali Me prude er culo e Condoglianze, verranno poi inserite nel repertorio dei Prophilax, sia in album successivi che nei concerti dal vivo. Delle formazioni fece anche parte come corista il futuro presentatore televisivo Enrico Silvestrin..

L'esperienza dei Pizza e Fichi, dopo un paio di esibizioni dal vivo, non ebbe ulteriore seguito; nel 1993 fu poi realizzato e pubblicato (sempre in autonomia e con distribuzione limitata a pochi negozi nella capitale italiana) Il Signore delle Fogne, primo album in studio dei Prophilax, con 16 canzoni delle quali 5 "cover" di brani celebri del tempo, come per esempio Vacce te (da Vaffanculo di Marco Masini) e Una figa promessa (da Terra promessa di Eros Ramazzotti)..

I lavori in studio divennero due con l'uscita di Under Cool, pubblicato nel 1994: per la prima volta i Prophilax si trovarono a incidere per un'etichetta, la Music Market (affiliata alla Fonit-Cetra), che consentì loro di registrare le canzoni con attrezzature di qualità professionale. La band tuttavia lamentò l'imposizione di censure e modifiche a testi e titoli delle canzoni (a titolo d'esempio Dora daccela ancora divenne Dora la divinità), nonché alla copertina del disco stesso, che risultò quindi "snaturato" ai loro occhi "Non è un paese per atei" Ep 4 Fabio Pinci, aka Ceppaflex dei Prophilax - youtube.com/uaarit, UAAR, 14 gen 2022. Nel 1995 si tornò quindi al formato "artigianale" e all'autoproduzione per la realizzazione delle antologie Anal-Live (raccolta di 18 brani registrati dal vivo) e La storia del Rot (che di tracce ne contiene 10): data la qualità sonora piuttosto bassa, di entrambi vennero distribuite pochissime copie..

Nel 1996 uscì Nerkiology, che raccoglieva alcuni dei pezzi contenuti nelle prime demo, re-incisi con una miglior qualità sonora; il disco segnò anche l'esordio del nuovo tastierista stabile della band, Luca Bernardini (Obi Uan Trombòpi), artefice di una svolta stilistica verso il rock progressivo. Nei mesi precedenti la band aveva cambiato più volte lineup: a seguito della defezione di Veneziani e prima dell'arrivo di Bernardini le tastiere erano state affidate a Max De Angelis (Sbobbotel), mentre la batteria era passata momentaneamente da Paolo Morgantini a Davide Pentassuglia (Orgasmus); per alcune esibizioni era stato anche cooptato il chitarrista ritmico Giorgio Clementelli (Zebuleb)..

Tra il 1994 e il 2001 fu attivo il progetto parallelo dei San Culamo, denominazione sotto la quale furono autoprodotti e distribuiti coi già descritti canali "artigianali" tre album (Scomunicati e vincenti, Massacro a Betlemme e I predatori dell'Arca Madonna) di cover, perlopiù realizzate tramite campionamento, nelle quali l'elemento demenziale veniva declinato in un'impronta nettamente anticlericale e blasfema, senza però deviare del tutto dalla consueta verve porno-goliardica. A completare i dischi vi erano lavori originali legati alla cronaca nera dei primi anni 1990, quali Tutti a Civitavecchia e Torniamo a Civitavecchia, che trassero spunto da una serie di episodi di violenza sessuale minorile avvenuti nella città lazialeMi stupravano a turno, articolo de "La Repubblica", 1 dicembre 1993, e Dove hai messo il cazzo, ispirato al cosiddetto "caso Bobbitt". Il progetto fu opera principalmente di Pinci (sotto pseudonimo Emmy Ator Best), che realizzò in proprio i brani campionati e per gli altri si avvalse della collaborazione di Clementelli (Zebuleb) e Bernardini (Baphomet); dopo diversi anni di reticenze e parziali smentite, verso il 2020 il frontman ha infine dichiarato apertamente di esserne l'ideatore. Salvo occasionali eccezioni, i Prophilax non includono i pezzi a firma San Culamo nei loro concerti dal vivo e nella loro discografiaProphilax - metalwave.it, 27 mar 2005..

A fine anni 1990 la band si trovò a fare a meno di Piccinini, Bernardini, Romanazzo, De Angelis e Pentassuglia, che vennero ingaggiati dalla Rai per collaborare coi programmi Domenica in e UnomattinaMax De Angelis - festivalbar.it: Fabio Pinci pertanto riassemblò la lineup per alcuni concerti con Clementelli alla chitarra ritmica, Edoardo Pedoja (Paja e Fieno) al basso, Andy Bartolucci (Inculomatic) e Sergio Romano (Sodotron) alle tastiere. Nel 2000 la formazione con Piccinini, Romanazzo, Morgantini e Bernardini si riunì., dopodiché negli anni successivi quest'ultimo scelse di proseguire altrove il proprio percorso professionale, collaborando in particolare con Umberto Broccoli per la realizzazione del programma Con parole mie di Rai Radio 1Con parole mie: la RAI elimina la cultura dal palinsesto radiofonico - ilgazzettinovesuviano.com, 6 apr 2014.

Il consolidamento della fama Verso la fine del XX secolo, grazie alla diffusione dell'uso di Internet, la circolazione del materiale dei Prophilax si è diffusa sui circuiti di file sharing, che permettono al gruppo di uscire dalla dimensione locale e di acquisire una maggiore fama in ambito nazionale italiano. Nel 2000 il brano Preda del raptus anale risulta, assieme ad altri di analoga natura goliardica, uno dei più diffusi nella nascente distribuzione musicale online italiana, suscitando l'attenzione da parte di alcuni critici musicali, alcuni dei quali (tra cui Mario Luzzatto Fegiz) colgono l'occasione per esprimere dubbi sulla qualità di questo nuovo sistema distributivoGabriele Ferraris, Al Saturday Night Live a culla dei Blues Brothers, articolo de La Stampa, del 22 gennaio 2000.

Nel 2003 esce, sotto la distribuzione della Frontiers Records, il quarto album in studio della band, Il quinto escremento, che vede l'inizio del sodalizio artistico con il fonico e produttore Christian Nolli (in arte Christian "Sventrakul" Ice): le registrazioni e i missaggi vengono realizzati nello studio Temple of Noise di RomaProphilax - Il Quinto Escremento - eutk.net (snapshot del 28 feb 2005); in esso esordisce la prima componente donna nella storia della band, la vocalist Tiziana Giudici, in arte Tizianal, mentre alle batterie si alternano Morgantini, Pentassuglia e Pierpaolo Sfinterius Ferroni. Il disco, oltre a segnare il definitivo salto di qualità della band a livello di qualità sonora (ma senza rinunciare alla propria verve porno-demenziale), marca anche una differenza estetica: dopo 13 anni di totale autoproduzione, la copertina viene per la prima volta firmata dal disegnatore professionista Enrico Galli, che reinterpreta l'immaginario della band con uno stile affine a quello dei manga..

Nel 2004 si registrano altri cambi di formazione, con l'ingaggio alle tastiere di Simone Sodomas Scazzocchio e di due nuovi batteristi, David Spermon Folchitto (anche noto per il suo impegno con gli Stormlord e i Kaledon) e Lorenzo Fregnex Gentile.. Un anno dopo, nel novembre 2005, arriva Analive, primo album dal vivo in alta qualità della band, che riprendendo parzialmente un titolo già usato dieci anni prima raccoglie in due dischi vari pezzi celebri del repertorio dei Prophilax, registrati in maniera professionaleAnalive - prophilax.com (snapshot dell'8 mag 2006) in vari concerti tenuti tra il 2001 e il 2005, con la sola aggiunta del brano in studio Puttanic. In quest'ultimo album fa il suo esordio il sassofonista Genzo Okabe (Tazzanno Nazzinna)..