Biografia Di famiglia facoltosa, avviata agli studi scientifici in vista di un futuro imprenditoriale, Carmen Hernández, dopo la "licenciatura" in chimica decise di diventare missionaria cattolica e si ritirò nellIstituto Misioneras de Cristo Jesús , a preparare il cammino spirituale per una missione in Bolivia. Diplomatasi in teologia, rimase quindi allo stato laicale. Il progetto di missione in Bolivia fu poi accantonato definitivamente negli anni sessanta quando, a seguito dell'influenza del Concilio Vaticano II, la Hernández rivolse l'attenzione ai poveri e agli emarginati.
Nel 1961, a seguito di un incontro avvenuto a Barcellona con un dottore in Liturgia, Carmen Hernández intensificò il suo impegno religioso nel solco del rinnovamento tracciato dal ConcilioIntervento di Carmen Hernández nel giorno dell'approvazione degli Statuti al Pontificio consiglio per i laici il 28 giugno 2002.. Compì poi una serie di viaggi di formazione spirituale tra Roma e la Terra santa, dai quali ella sostiene di aver tratto ispirazione per il suo impegno«Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un'associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa"», int. cit..
Kiko Argüello e Carmen Hernández si incontrarono tramite la sorella di lei, che all'epoca lavorava come volontaria in un'associazione di riabilitazione delle prostitute. Dall'esperienza comune nell'assistenza agli emarginati delle baraccopoli di Palomeras Altas (ai margini di Madrid), prese corpo un progetto di evangelizzazione a cui fu dato il nome, negli anni settanta, di cammino neocatecumenale. I primi nuclei di questo itinerario di formazione cattolica si formarono a Madrid e a Roma. Successivamente si estesero in quasi tutto il mondo, fino ad arrivare alle attuali 17 500 comunità sparse su 900 diocesi e 6 000 parrocchie.
Nell'ambito del movimento da lei fondato, la Hernández rappresenta l'anima più mistica e influenzata dall'impostazione teologica.
Il 16 maggio 2015 ricevette, insieme a Kiko Argüello, il dottorato in teologia honoris causa dalla Catholic University of America di Washington (USA).
Il 19 luglio 2016 è morta a Madrid all'età di 85 anni, per una malattia che l'aveva costretta al riposo per un anno e mezzo.
Causa di beatificazione
Il 4 dicembre 2022 si è aperta ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione, dando inizio alla fase diocesana del processo nella diocesi di Madrid. L’atto ufficiale si è svolto presso l’Universidad Francisco de Vitoria di Madrid, alla presenza del cardinale arcivescovo di Madrid Carlos Osoro Sierra, di altri due cardinali e quarantuno vescovi.
Il 2 giugno 2026 si è tenuta la sessione di chiusura della fase diocesana presso il Seminario Redemptoris Mater di Madrid, presieduta dal cardinale arcivescovo di Madrid José Cobo Cano.
Note
Voci correlate Cammino neocatecumenale Kiko Argüello Seminario Redemptoris Mater
Collegamenti esterni
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