Il Pallone d'oro (Ballon d'Or in francese), noto in precedenza anche come Calciatore europeo dell'anno, è un premio calcistico istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese France Football, assegnato annualmenteEccetto per il 2020, in cui l'edizione è stata annullata per la pandemia di COVID-19. al giocatore che più si è distinto nella stagione sportivaFino al 2021 il premio prendeva in considerazione le prestazioni nel corso dell'anno solare; dal 2022 prende in considerazione la stagione sportiva. militando in una squadra di un qualsiasi campionato del mondo.Fino al 1994 il premio era riservato ai soli giocatori europei; dal 1995 al 2006 ai calciatori che militavano in squadre europee.
Storia Origine e successo
Il premio venne istituito nel 1956 dalla rivista francese France Football, su impulso soprattutto del giornalista ed ex calciatore Gabriel Hanot, e in seconda battuta dei colleghi Jacques Ferran, Jacques Goddet e Jacques de Ryswick, con l'intento di eleggere il miglior giocatore europeo del precedente anno solare, attraverso i voti della stampa specializzata: primo vincitore fu l'inglese Stanley Matthews del .
Dalla sua creazione e fino all'edizione 1994, infatti, il regolamento imponeva che lo sportivo dovesse essere di nazionalità europea per poter aspirare al titolo: in questa fase, sporadicamente si è derogato a ciò attraverso i naturalizzati od oriundi, vedi i casi degli argentini Alfredo Di Stéfano e Omar Sívori, vittoriosi rispettivamente da spagnolo per il (edizioni 1957 e 1959) e da italiano per la (edizione 1961).
Nonostante tale limitazione geografica nonché la mancanza di carattere ufficiale al riconoscimento, in breve il Pallone d'oro divenne il premio individuale più ambito della disciplina. In questi decenni emersero nell'albo d'oro soprattutto gli olandesi Johan Cruyff di e e Marco van Basten del , e il francese Michel Platini della Juventus, tutti col record di 3 affermazioni; Platini fu inoltre artefice del primato di successi consecutivi nel triennio 1983-1985, sempre limitatamente alla sola organizzazione di France Football. Rimase agli annali anche la vittoria del sovietico Lev Jašin della nell'edizione 1963, l'unica conseguita da un portiere.
L'apertura extraeuropea e la contrapposizione con la FIFA L'edizione 1995 segnò un importante punto di svolta per il Pallone d'oro, quando cadde la discriminante della nazionalità europea, aprendo quindi l'accesso al riconoscimento anche ai giocatori extraeuropei. Tale novità si riflesse immediatamente nell'albo d'oro: proprio in quell'anno il liberiano George Weah del Milan fu il primo e fin qui unico rappresentante dell'Africa a essere insignito del premio, mentre l'edizione 1997 vide il primo trionfo ufficiale del Sudamerica (escludendo i succitati precedenti degli oriundi Di Stéfano e Sívori) con il brasiliano Ronaldo dell'. Tuttavia, ancora fino all'edizione 2006 il Pallone d'oro era riservato esclusivamente a calciatori militanti in club associati all'UEFA; dall'edizione 2007 anche questo ultimo paletto è caduto, potendo oggi concorrere al titolo gli sportivi di qualsiasi club affiliato alla FIFA.
In questi anni, tuttavia, si fece sempre più aspra la contrapposizione mediatica tra il Pallone d'oro di France Football, premio rimasto sempre di stampo giornalistico, e il FIFA World Player of the Year, riconoscimento nel frattempo nato nel 1991 per volontà della FIFA con l'intento di dare un carattere di ufficialità al titolo di miglior calciatore dell'anno, attraverso i voti dei commissari tecnici e dei capitani di ciascuna nazionale di calcio, nonché dei rappresentanti del FIFPro. Nonostante gli sforzi della federazione internazionale, tuttavia, nell'immaginario collettivo il Pallone d'oro continuò a essere considerato il premio di riferimento in questo ambito.
Gli anni del Pallone d'oro FIFA Per tentare di porre fine al succitato dualismo mediatico, nel 2010 i due riconoscimenti si fusero dando vita a un nuovo premio, il Pallone d'oro FIFA, organizzato congiuntamente da France Football e dalla FIFA. Pur se il Pallone d'oro e il Pallone d'oro FIFA rimangono de iure due trofei diversi, in questo periodo de facto sia i due istituti assegnatari sia i media considerarono un unico palmarès tra i due riconoscimenti. In tal senso, all'inizio del XXI secolo emersero nell'albo d'oro Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, vincitori rispettivamente per 8 e 5 edizioni (4 Palloni d'oro e 4 Palloni d'oro FIFA per l'argentino, 3 e 2 per il portoghese); Messi detiene anche il primato di vittorie consecutive, 4 (dal 2009 al 2012).
Nonostante l'intento iniziale, il Pallone d'oro FIFA non ricevette tuttavia un'accoglienza positiva, criticato da vari addetti ai lavori per le modalità attraverso cui si arrivava alla scelta del vincitore (vale a dire unendo ai voti dei giornalisti sportivi, come tradizionalmente avveniva per il Pallone d'oro, quelli degli allenatori e capitani delle nazionali, ereditati dal FIFA World Player of the Year), percepite come più attente al marketing e al richiamo mediatico piuttosto che agli effettivi valori sportivi espressi dai candidati durante l'anno. In tal senso, già nel 2011 la confederazione europea promosse un nuovo riconoscimento, l'UEFA Best Player in Europe Award, con l'intento di rilanciare lo spirito originario del Pallone d'oro.
La separazione dalla FIFA e l'allineamento alle stagioni sportive Nel 2016 France Football pose fine alla collaborazione con la FIFA, rispolverando l'originaria formula del Pallone d'oro di stampo unicamente giornalistico. Similmente, la federazione internazionale tornò sui suoi passi dando vita al nuovo The Best FIFA Men's Player, erede del FIFA World Player of the Year. Tra il 2018 e il 2019 la rivista francese istituì ulteriori premi accessori al Pallone d'oro: il Pallone d'oro femminile riservato alla migliore calciatrice del mondo, il Trofeo Kopa dedicato al miglior giocatore Under-21, e il Trofeo Jašin riservato al migliore portiere del mondo.
Nel 2020, per la prima volta dalla sua istituzione, il premio non viene assegnato a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19 che, causando di riflesso la sospensione di numerosi campionati nazionali, ha falsato la necessaria equità di giudizio. Nel 2022 è stato annunciato che il riconoscimento non avrebbe più tenuto in considerazione le prestazioni nell'anno solare, ma quelle nella stagione sportiva. L'anno seguente, Messi è stato il primo calciatore a vincere il premio militando in una squadra extraeuropea, la statunitense .
Criteri per l'assegnazione I criteri per l'assegnazione del premio sono descritti nell'articolo 10 del relativo regolamento:
insieme delle prestazioni individuali e di squadra durante l'anno preso in considerazione; valore del giocatore (talento e fair play); carriera; personalità, carisma.
Albo d'oro Nota bene: fino all'edizione 2021 il premio era assegnato sulla base delle prestazioni negli anni solari di riferimento; dal 2022 è assegnato sulla base delle prestazioni nella stagione calcistica di riferimento.