Sirtori (Sìrtur in dialetto brianzolo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Lecco in Lombardia, che sorge sulle colline del Meratese. Nel comune ha sede la Domino Tommaselli, azienda del settore della componentistica veicoli.

Storia L'abitato, di antica origine, nell'865 è attestato come Sirtores; in seguito seguì le sorti del Contado della Martesana e della pieve di Missaglia..

Nel 1647 Filippo IV di Spagna concedette il paese in feudo alla famiglia di Evangelista Sirtori.

Nel 1844 il comune di Sirtori incorporò definitivamente quello di Crippa.

Sirtori venne aggregato al comune di Barzanò nel 1928Regio Decreto 27 settembre 1928, n. 2313 s:R.D. 27 settembre 1928, n. 2313 - Riunione dei comuni di Barzanò, Cremella, Sirtori e Viganò in un unico Comune con denominazione e capoluogo «Barzanò», recuperando l'autonomia nel 1953.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa parrocchiale dei Santi Nabore e Felice (1882) Oratorio della Beata Vergine Assunta (1686), costruito all'interno del complesso di Villa Besana, forse in sostituzione di un precedente edificio di culto menzionato in un documento di papa Alessandro III datato 1168. Oratorio di Sant'Andrea (1626), all'interno della Cascina Ceregallo

Architetture civili

Castello di Crippa (ex Villa Borromeo), costruito nel XV secolo come fortezza del borgo Ruderi della torre di Sirtori (X-XI secolo) Villa Besana (XVI secolo) dove c'è l'albero più alto d'Italia Cascina Ceregallo (XVII secolo) Cascina Bornò Cascina Colombei Complesso del Ronco

Aree naturali Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone Ente di gestione Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone

Società Evoluzione demografica 250 nel 1751 con Ceregallo 478 nel 1771 482 nel 1805 nel 1809 dopo annessione di Bernaga, Cereda, Crippa, Perego e Viganò 799 nel 1853 dopo riannessione di Crippa nel 1844 967 nel 1871 annessione a Barzanò nel 1928Unione durata fino al 1953. nel 1961

Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti nel comune sono 257, ovvero l'8,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Marocco, 110 Romania, 28 Albania, 26

Amministrazione

Note

Bibliografia

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