Buon compleanno Elvis è il quinto album di Luciano Ligabue, pubblicato dalla WEA Italiana su CD, musicassetta e doppio LP nel 1995.
Descrizione Segna l'inizio di una nuova fase artistica per il cantante: infatti è il primo disco interamente registrato senza i Clan Destino, la storica band che lo accompagnò fin dagli esordi, ma con un nuovo gruppo di musicisti, soprannominato "La banda", e con il produttore discografico Fabrizio Barbacci.. Il risultato è un album con uno stile diverso dai precedenti, influenzato dal rock americano. e in parte dal blues,. che riesce a farsi apprezzare dal pubblico e afferma definitivamente il cantautore emiliano nel panorama della musica italiana.
Il titolo è un richiamo a Elvis Presley in quello che sarebbe stato l'anno del suo 60º compleanno, sebbene Ligabue lo intenda come simbolo del rock piuttosto che come un semplice omaggio.. Le citazioni di Elvis sono quindi molte, durante il Buon compleanno Elvis! Tour per alcuni brani fu messo sul palco anche un enorme pupazzo gonfiabile raffigurante il cantante statunitense,. per altri Ligabue si esibì con una giacca nello stile tipico dell'artista di Memphis..
Il 4 dicembre 2008 viene pubblicata una versione rimasterizzata del CD (Warner Music Italy catalogo 518 6 51653 5), che contiene un libretto di 40 pagine che racconta la storia e altre curiosità sul disco.
Il 18 aprile 2025 è stato pubblicato un nuovo Box Set della riedizione dell'album, in occasione del 30º anniversario, diviso in 6 CD: Remastered, l’album originale rimasterizzato da Andrea Suriani; New Mix, le tracce originali dell’album mixate nuovamente da Tommaso Colliva, con nuovi edit e senza reincisioni; Naked + Tales, l'album completamente spogliato, un ritorno all’essenza della scrittura originaria dei brani (è un doppio album con le 14 tracce del disco nuovamente arrangiate in chiave acustica e intima, accompagnate da un racconto audio, traccia per traccia); Demos & Rarities, 16 tracce esclusive, canzoni inedite, demo, versioni alternative (tra cui una prima interpretazione di Kay è stata qui, il brano Scusate sono solo questo qua e una variazione funky de La forza della banda); Nei teatri ’24, 8 tracce di Buon Compleanno Elvis eseguite durante l’ultimo tour nei teatri di Luciano; Live '95, 8 tracce suonate dal vivo all'epoca, durante la promozione dell'album. Questa riedizione celebrativa viene pubblicata in digitale sulle varie piattaforme di streaming musicale e in versione CD.
Viene anche proposto un Super Deluxe Box, disponibile dal successivo settembre, in cui, oltre ai 6 CD di cui sopra, sono inclusi alcuni gadget più un settimo disco (chiamato Buon Compleanno Elvis Covered) dove le tracce di Buon compleanno Elvis vengono reinterpretate da vari artisti tra i quali Max Pezzali, Giuliano Sangiorgi, Francesco De Gregori, Elisa, Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia, Fast Animals and Slow Kids, Emma Marrone e Stefano Accorsi.
I brani Vivo morto o XIn questo pezzo rock con venature di blues che apre l'album,. Ligabue canta su come ci si senta a vivere in una vita decisa da condizionamenti esterni. Il brano è caratterizzato dall'introduzione della batteria di Roberto Pellati, basata su una ritmica composta dallo stesso cantante; l'armonica è suonata da Max Lugli. Seduto in riva al fossoBallata in cui l'autore rivendica il diritto di vivere coi propri tempi. Musicalmente si distingue per i due assoli eseguiti con chitarre acustiche ed elettriche insieme e per l'Hammond di Pippo Guarnera.. Buon compleanno, Elvis!Title track e brano rock pieno di riferimenti a Elvis, visto sia come simbolo delle contraddizioni. sia come nume protettore del rock'n'roll, genere sulle cui sensazioni si basa il viaggio illustrato nel testo. La forza della bandaLigabue parla di quel che capita suonando in una band, sognando miti come Brian Jones, Janis Joplin, Jimi Hendrix e Jim Morrison (tutti citati nel testo), ma evitando gli obblighi morali. e gli stereotipi di "genere maledetto" che comporterebbe il fatto di suonare musica rock. Con questo brano Ligabue affronta una tematica per lui inedita, ossia il ruolo dell'artista nella società, riproposta due anni dopo, in maniera ancora più diretta, con Tra palco e realtà. Hai un momento, Dio?Ballata in cui l'autore immagina un dialogo diretto con Dio, senza intermediari...Curiosità: in questa canzone Ligabue chiede a Dio «chi prende l'Inter», di cui il cantautore è grande tifoso. La domanda ha un doppio riferimento: quali giocatori la società nerazzurra acquisterà e chi sarà il nuovo proprietario della squadra milanese. Rane a Rubiera bluesBreve pezzo strumentale in cui la chitarra acustica di Ligabue accompagna il gracidio delle rane, che si trovavano nei pressi dello studio di registrazione, situato nel paese di Rubiera, da cui il titolo.. Ligabue omaggia gli anfibi, che più volte avevano complicato la vita ai tecnici durante la registrazione dell'album, obbligando questi ultimi ad usare stanze non insonorizzate per l'incisione.. Certe nottiBallata rock, probabilmente il pezzo più famoso del repertorio del cantante emiliano.. Del testo, che descrive le notti passate in giro, Ligabue dirà che è una sorta di continuazione di quanto scritto in Sogni di rock 'n' roll.. e di essersi ispirato al libro di Pier Vittorio Tondelli Altri libertini. Nel 1996, ha vinto la Targa Tenco come migliore canzone dell'anno. Successivamente è stata eletta "Canzone italiana degli anni novanta" da un sondaggio promosso dalla rivista Tutto. Viva!Altra ballata il cui il testo è una dichiarazione d'affetto del cantante nei confronti della donna che all'epoca era la moglie. Il pezzo parte lentamente, andando via via in crescendo e contiene, come altri brani di questo album, due assoli di chitarra.. I "ragazzi" sono in giroRock piuttosto andante,. introdotto da una citazione di un monologo da Amarcord di Federico Fellini. Quella che non seiIl testo narra le vicissitudini di una ragazza, che, non accettandosi per quello che è, cerca di uniformarsi a canoni estetici per lei inarrivabili, con tutte le conseguenze, dalla frustrazione all'anoressia, che ne derivano.. Non dovete badare al cantanteBrano in tre quarti con influenze soul, eseguito con l'accompagnamento prevalentemente delle chitarre acustiche suonate da Mel Previte e dal produttore Fabrizio Barbacci, che si conclude con l'assolo all'Hammond di Pippo Guarnera, sempre presente nelle parti strumentali del pezzo.. Il testo riflette sulla professione del cantante e sul come venga percepita. Un figlio di nome ElvisLa passione di un tale per Elvis Presley è così grande, che prima ne diventa un emulo, poi chiama suo figlio proprio come il mito di Memphis; il tutto visto come metafora degli estremi del fanatismo musicale.. Il cielo è vuoto o il cielo è pienoIl testo tratta del senso della vita e del rapporto di esso con la religione, attraverso le posizioni contrapposte dei due protagonisti descritti nel brano, Remo e Cico, e con quella di Ligabue che si colloca a metà strada tra le due.. LeggeroUltima canzone dell'album, è in gran parte un pezzo per chitarra acustica e voce, con qualche piccola concessione alle chitarre elettriche nel primo ritornello. Il brano prosegue in crescendo sino all'ingresso di tutta la band nel secondo ritornello, dove il pezzo assume sonorità rock, per volgere alla conclusione con l'assolo di chitarra elettrica di Mel Previte. Il testo, pieno di riferimenti ad altri pezzi e personaggi presenti in questo e in altri album, rappresenta la sensazione della leggerezza intesa come stato d'animo. I videoclip di Certe notti, Viva! e Leggero, originariamente disponibili sulla doppia cassetta VHS Ligabue a San Siro: il meglio del concerto del 1997, sono in seguito stati inseriti, insieme a Vivo morto o X, nei DVD Primo tempo del 2007 e Videoclip Collection del 2012, quest'ultimo distribuito solo nelle edicole.
Tracce Testi di Ligabue, musiche di Ligabue e Fabrizio Barbacci.
Edizione originale del 1995 Lato A
Lato B
Edizione New Mix del 2025
Edizione Naked del 2025
Edizione Covered del 2025
Formazione Luciano Ligabue - voce e chitarra acustica Federico Poggipollini, Mel Previte - chitarra Antonio Righetti - basso Roberto Pellati - batteria Candelo Cabezas - percussioni Pippo Guarnera - organo Hammond Massimo Lugli - armonica in Vivo morto o X Fabrizio Barbacci - chitarra acustica in Non dovete badare al cantante
Successo commerciale L'album supera la soglia del milione di copie (è tuttora il più venduto della discografia di Ligabue), guadagna 10 dischi di platino. e resta nella hit-parade per 70 settimane, dopo aver esordito al primo posto. La musica di Ligabue diventa un fenomeno di massa.
Nel 1996 raggiunge la 2ª posizione nella classifica italiana, risultando il 3º album più venduto in quell'anno.
L'album è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo la rivista Rolling Stone Italia, alla posizione numero 11.
Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1995)PosizionemassimaItalia1Europa22
Classifiche di fine anno Classifica (1996)PosizioneEuropa78Italia3
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Album certificati dieci volte disco di platino in Italia Categoria:Album al numero uno in Italia