Lelezione del Presidente della Repubblica Italiana del 1948 si svolse tra il 10 e l'11 maggio.

Fu la prima elezione a essere condotta dal Parlamento in seduta comune e la prima a tenersi secondo il dettato della Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1º gennaio di quello stesso anno.

Il presidente uscente era Enrico De Nicola: eletto capo provvisorio dello Stato dall'Assemblea Costituente il 1º luglio 1946, in base alla I delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana aveva assunto il titolo e le funzioni di Presidente della Repubblica il 1º gennaio 1948.

Risultò eletto, al IV scrutinio, Luigi Einaudi.

Informazioni generali L'avvenuta elezione del primo Parlamento della Repubblica Italiana (18-19 aprile 1948) impone di procedere anche all'elezione parlamentare del presidente della Repubblica, in base alle norme del titolo II della Costituzione della Repubblica Italiana.

La rielezione di De Nicola appare scontata, ma non è particolarmente gradita al Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. De Nicola, infatti, non aveva mostrato un particolare entusiasmo per il cambio di formula politica governativa di De Gasperi, dal tripartito DC-PSI-PCI al centrismo (DC-PSLI-PRI-PLI)Aveva tentato di ricomporre il rapporto tra i tre partiti affidando l'incarico prima a Vittorio Emanuele Orlando e poi a Francesco Saverio Nitti, in entrambi i casi infruttuosamente. Cfr. e aveva opposto resistenze formali alla ratifica del trattato di pace con le potenze alleate. Per tali motivi De Gasperi decide di candidare Carlo Sforza, ministro degli esteri, che avrebbe rappresentato maggiormente un'Italia inserita nello schieramento occidentale, anche nella prospettiva di un futuro processo di integrazione europea..

Al primo turno, proprio in contrapposizione agli obiettivi degasperiani e tenuto conto della popolarità del Presidente uscente, i partiti di sinistra votano De Nicola, che prende più voti del candidato governativo.. Quest'ultimo infatti non ottiene i suffragi del PSLI né soprattutto della sinistra democristiana, all'epoca attestata su posizioni "neutraliste". Al secondo turno a Sforza mancano ancora i voti di almeno 46 "franchi tiratori", per essere eletto al momento in cui sarebbe stato possibile con la maggioranza della metà più uno dei parlamentari (cioè al quarto scrutinio).

Preso atto delle difficoltà incontrate da Sforza, il Presidente del Consiglio decide di candidare Luigi Einaudi, ministro del bilancio e governatore della Banca d'Italia, anch'egli filo-occidentale e filo-europeista. La nuova candidatura incontra subito la disponibilità dei liberali e dei socialdemocratici..

Dopo il terzo scrutinio, nel quale lo statista piemontese già ottiene un numero di voti superiore alla maggioranza della metà più uno, Luigi Einaudi è eletto Presidente della Repubblica l'11 maggio 1948, al quarto scrutinio, con 518 voti.

L'elezione

Preferenze per Luigi Einaudi ScrutinioVotiPercentualeI202,2%II161,8%III46251,3%IV51857,6%

I scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi dei 900 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 868Enrico De Nicola 396Votanti 853Carlo Sforza 353Astenuti 15Luigi Einaudi 20Maggioranza 600Ivanoe Bonomi 10Cipriano Facchinetti 10Alessandro Casati 5Voti dispersi 2Schede bianche 56Schede nulle 1

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al secondo scrutinio.

II scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi dei 900 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 867Carlo Sforza 405Votanti 858Enrico De Nicola 336Astenuti 9Gaetano Pieraccini 49Maggioranza 600Luigi Einaudi 16Alessandro Casati 5Cipriano Facchinetti 3Ivanoe Bonomi 1Schede bianche 40Schede nulle 3

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al terzo scrutinio.

III scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi dei 900 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 863Luigi Einaudi 462Votanti 848Enrico De Nicola 13Astenuti 15Carlo Sforza 9Maggioranza 600Vittorio Emanuele Orlando 7Ivanoe Bonomi 4Cipriano Facchinetti 3Alessandro Casati 3Voti dispersi 6Schede bianche 333Schede nulle 8

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al quarto scrutinio.

IV scrutinio Per la nomina è richiesta la maggioranza assoluta dei 900 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 872Luigi Einaudi 518Votanti 871Vittorio Emanuele Orlando 320Astenuti 1Voti dispersi 4Maggioranza 451Schede bianche 29Schede nulle 0

Risulta eletto: Luigi Einaudi

Note Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Collegamenti esterni

Presidente della Repubblica 1948