Biografia
Giovinezza
Massimiliano Giuseppe in Baviera nacque il 4 dicembre 1808 a Bamberga, unico figlio del duca Pio Augusto in Baviera e di Amalia Luisa di Arenberg. Il padre apparteneva al ramo Palatinato-Birkenfeld-Gelnhausen della dinastia Wittelsbach, mentre la madre era figlia del principe Luigi Engelberto di Arenberg.
La sua educazione fu affidata al nonno paterno, il duca Guglielmo in Baviera, uomo di idee liberali, che gli fece frequentare un liceo pubblico, scelta insolita per un principe del suo rango. Fu sempre il nonno a combinare il suo matrimonio con la principessa Ludovica di Baviera, figlia del re Massimiliano I Giuseppe e di Carolina di Baden. Le nozze, celebrate contro la volontà di entrambi gli sposi nel 1828, diedero origine a un'unione inizialmente infelice. Soltanto poco prima del cinquantesimo anniversario di matrimonio i due si riconciliarono, trascorrendo in armonia gli ultimi dieci anni della loro vita insieme. La coppie ebbe otto figli:
Ludovico (1831 - 1920), duca in Baviera; Guglielmo Carlo 1832 -1833), duca in Baviera; Elena (1834 - 1890), principessa ereditaria di Thurn und Taxis; Elisabetta (1837 - 1898), imperatrice d'Austria e regina apostolica d'Ungheria; Carlo Teodoro (1839-1909) duca in Baviera; Maria Sofia (1841-1925), regina delle Due Sicilie; Matilde (1843-1925), contessa di Trani; Massimiliano (1845), duca in Baviera; Sofia Carlotta (1847 - 1897), duchessa d'Alencon; Massimiliano Emanuele (1849 - 1893), duca in Baviera;
Duca in Baviera
Alla morte del nonno ereditò un ingente patrimonio, che gli consentì di mantenere uno stile di vita indipendente e anticonvenzionale. A Monaco fece costruire il Herzog-Max-Palais, sontuosa residenza sulla Ludwigstraße, nella quale trovavano posto anche un café-chantant e una piccola arena circense. Qui il duca intratteneva personalmente i propri ospiti esibendosi in acrobazie equestri e, talvolta, travestendosi da clown. Come la figlia Elisabetta avrebbe fatto in seguito, compì numerosi viaggi, manifestando una particolare predilezione per i paesi del Mediterraneo.
Massimiliano Giuseppe fu uno dei più importanti mecenati della musica popolare bavarese del XIX secolo. Grazie al suo sostegno, la cetra, fino ad allora considerata uno strumento popolare e di modesto prestigio, entrò a far parte degli ambienti di corte. Egli stesso era un eccellente suonatore di cetra e compose numerosi brani per questo strumento, guadagnandosi il soprannome di "Zither-Maxl" ("Max la Cetra"). Suo maestro fu il celebre virtuoso Johann Petzmayer, con il quale contribuì a fare della cetra uno degli strumenti simbolo della tradizione musicale bavarese.
Accanto alla musica coltivò un vivo interesse per la letteratura, il teatro, la poesia, la caccia e l'equitazione. Pubblicò numerosi bozzetti e opere teatrali con lo pseudonimo di "Phantastus" e frequentò abitualmente artisti, letterati e intellettuali borghesi, che riceveva senza alcuna distinzione di rango in sontuosi banchetti animati da musica, poesia e dibattiti. Nel 1839 fu nominato membro onorario dell'Accademia Bavarese delle Scienze.
Alla morte del padre Pio Augusto, avvenuta il 3 agosto 1837, Massimiliano Giuseppe gli succedette quale duca in Baviera. Nel 1845 gli fu conferito il trattamento di Altezza Reale. Ciononostante continuò a mostrare scarso interesse per i titoli nobiliari e per la vita di corte, mantenendo uno stile di vita informale e anticonformista. La corte imperiale di Vienna guardò con una certa sufficienza alle origini della figlia Elisabetta, la futura imperatrice d'Austria, ritenendo la linea dei duchi in Baviera meno prestigiosa rispetto a quella del ramo regnante dei Wittelsbach.
Ultimi anni
Massimiliano Giuseppe era inoltre noto per la sua vita privata piuttosto disinvolta. Ebbe numerose relazioni extraconiugali e diversi figli illegittimi, oltre agli otto figli nati dal matrimonio con Ludovica. Fra i figli naturali è ricordato Max, padre della scrittrice Annette Kolb. La cognata Sofia di Baviera, madre dell'imperatore Francesco Giuseppe, disapprovava soprattutto le sue convinzioni liberali e democratiche, più ancora della sua vita sentimentale. Le sue simpatie liberali emersero chiaramente durante i moti rivoluzionari del 1848. In quell'occasione la famiglia reale bavarese trovò rifugio nel Herzog-Max-Palais, ritenendo che i rivoluzionari avrebbero difficilmente attaccato la residenza di un Wittelsbach noto per le sue idee progressiste.
Massimiliano Giuseppe morì il 15 novembre 1888, dopo essere stato colpito da due ictus. Al suo funerale partecipò una folla numerosa, testimonianza della popolarità di cui godeva presso il popolo bavarese. Erano presenti anche l'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria e il principe ereditario Rodolfo d'Asburgo-Lorena, mentre la figlia Elisabetta, che si trovava a Corfù per motivi di salute, non poté assistere alle esequie. È sepolto accanto alla moglie Ludovica presso l'Abbazia di Tegernsee.
Cultura di massa La fama postuma di Massimiliano Giuseppe è legata nella cultura di massa a quella della figlia Sissi. Nei tre film girati negli anni cinquanta da Ernst Marischka, il suo ruolo venne interpretato dall'attore Gustav Knuth: La principessa Sissi (Sissi, 1955) Sissi - La giovane imperatrice (Sissi - Die junge Kaiserin, 1956) Sissi - Destino di un'imperatrice (Sissi - Schicksalsjahre einer Kaiserin, 1957)
Di seguito la lista completa delle rappresentazioni di Massimiliano Giuseppe nei media: Desiderio di re (The King Steps Out), regia di Josef von Sternberg (1936) - interpretato da Walter Connolly Sissi, serie televisiva (2009) - interpretato da Herbert Knaup Sissi, serie televisiva (2021) - interpretato da Marcus Grüsser L'imperatrice, serie televisiva (2022-2024) - interpretato da Andreas Döhler
Discendenza Massimiliano Giuseppe e Ludovica ebbero dieci figli: Ludovico (1831 - 1920), che sposò Henriette Mendel e in seconde nozze l'attrice Antonie Barth; Guglielmo Carlo, duca in Baviera (1832 -1833); Elena (1834 - 1890), che sposò Massimiliano Antonio, principe ereditario di Thurn und Taxis; Elisabetta (1837 - 1898), che sposò Francesco Giuseppe I d'Asburgo-Lorena, imperatore d'Austria e re d'Ungheria; Carlo Teodoro (1839 - 1909) che sposò in prime nozze la principessa Sofia di Sassonia, poi l'infanta Maria José di Braganza; Maria Sofia (1841 - 1925), che sposò Francesco II, re delle Due Sicilie; Matilde (1843 - 1925), che sposò il principe Luigi delle Due Sicilie, conte di Trani; Massimiliano (1845); Sofia Carlotta (1847 - 1897), che sposò il principe Ferdinando d'Orléans, duca d'Alencon; Massimiliano Emanuele (1849 - 1893), che sposò la principessa Amalia di Sassonia-Coburgo-Kohary.
Ascendenza
Onorificenze
Onorificenze bavaresi
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Massimiliano Giuseppe in Baviera Max